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Europa
Unione europea
16 schede. L'Unione europea, 27 Stati membri e 450 milioni di abitanti, non ha competenza sul diritto di famiglia — il matrimonio, il divorzio, la filiazione, l'eredità restano nazionali —, ma fissa le regole di competenza e di riconoscimento tra Stati membri: quale giudice per un divorzio binazionale (Bruxelles II ter), quale legge per il regime patrimoniale (regolamento 2016/1103) o per la successione (regolamento 650/2012), il certificato successorio europeo, la libera circolazione dei coniugi anche dello stesso sesso (sentenza Coman).
Italia
16 schede. L'Italia, 59 milioni di abitanti, Repubblica dal 1946 e Stato membro fondatore dell'Unione europea, ha un Codice civile del 1942 profondamente riformato dal diritto di famiglia del 1975 — parità dei coniugi, comunione dei beni come regime legale, divorzio dal 1970 e per referendum del 1974 — e una Costituzione del 1948 che protegge la famiglia «società naturale fondata sul matrimonio».
Svizzera (Ticino e Grigioni)
16 schede. La Svizzera italiana — il Canton Ticino e le valli italofone dei Grigioni, circa 350 000 persone — applica il diritto federale svizzero: Codice civile del 1907, matrimonio per tutti dal 2022 dopo referendum, partecipazione agli acquisti come regime legale, divorzio consensuale rapido, autorità parentale congiunta dal 2014, protezione contro la violenza domestica nel Codice civile, aborto legale entro dodici settimane dal 2002 (referendum), procreazione assistita aperta alla donazione di sperma per le coppie di donne dal 2022 e chiusa alla donazione di ovociti.
San Marino
16 schede. San Marino, 34 000 abitanti, la più antica repubblica del mondo, ha un diritto di famiglia proprio, di tradizione italiana ma con leggi specifiche: divorzio dal 1986, legge sulla violenza contro le donne dal 2008, unioni civili aperte a tutte le coppie dal 2018, aborto legale entro dodici settimane dopo il referendum del 2021 e la legge del 2022, matrimonio civile o religioso concordatario, adozione e affidamento regolati da leggi del 1986 e successive.
Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.
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