Efficacia teorica ed efficacia reale
Ogni metodo ha due cifre: l'efficacia in uso perfetto, e l'efficacia in uso reale, con gli oblii e gli incidenti. La pillola è efficace al 99 % in teoria e al 91-93 % nella realtà — sette donne su cento incinte in un anno —; il preservativo maschile al 98 % in teoria e all'85-87 % nella realtà; la spirale e l'impianto oltre il 99 % nei due casi, perché non dipendono dall'utente. È questa seconda cifra che conta per scegliere.
I metodi
- Ormonali quotidiani: pillola combinata (estrogeni e progestinico) o progestinica; efficaci se prese ogni giorno; controindicazioni (fumo dopo i 35 anni, rischio di trombosi) da verificare con un medico.
- Ormonali di lunga durata: impianto sottocutaneo (tre anni), iniezione (tre mesi), anello vaginale (un mese), cerotto (una settimana), spirale ormonale (da tre a otto anni).
- Spirale al rame: senza ormoni, da cinque a dieci anni, cicli a volte più abbondanti; serve anche come contraccezione d'emergenza.
- Di barriera: preservativo maschile e femminile — i soli che proteggono dalle IST —, diaframma.
- Naturali: osservazione del ciclo, temperatura, ritiro; efficacia reale bassa (dal 76 al 88 %), tranne il metodo sintotermico ben appreso.
- Definitivi: vasectomia (semplice, ambulatoriale, reversibile con difficoltà) e legatura delle tube; condizioni legali e termini di riflessione secondo il paese.
La contraccezione d'emergenza
Dopo un rapporto non protetto o un oblio: la pillola al levonorgestrel entro 72 ore (più efficace nelle prime 24), quella all'ulipristal entro 120 ore, o la spirale al rame entro cinque giorni — la più efficace. Si ottiene in farmacia senza ricetta in Italia (anche per le minorenni dal 2020) e in Svizzera con un colloquio, e non interrompe una gravidanza già iniziata.
Come scegliere
Quattro domande decidono: ci si ricorderà ogni giorno? Si vuole un bambino tra due anni o mai più? Si è protetti dalle IST altrimenti? Quali sono le controindicazioni mediche? Un colloquio con un medico, una levatrice o un consultorio permette di rispondere in venti minuti; e un metodo si cambia se non conviene.
L'accesso
Chi prescrive, cosa è rimborsato, se le minorenni possono ottenere una contraccezione senza i genitori, se il farmacista può rinnovare: sono le domande a cui le schede paese rispondono — dalla gratuità per le giovani in alcune regioni italiane all'assenza di rimborso in Svizzera fuori dall'assicurazione complementare.
