I tre trimestri
- Primo trimestre (fino a 14 settimane): la nausea, la stanchezza, il rischio di aborto spontaneo — una gravidanza su sei o sette, quasi sempre per anomalia dell'embrione —, la prima ecografia che data la gravidanza, e l'annuncio, che molte coppie rinviano alla fine del trimestre.
- Secondo trimestre (da 15 a 28 settimane): il periodo più confortevole in genere, i primi movimenti, l'ecografia morfologica che verifica gli organi del feto, e la decisione su cosa sapere e cosa no degli screening.
- Terzo trimestre (da 29 settimane al parto): il peso, il sonno, le contrazioni, la preparazione al parto, il congedo di maternità, e il parto stesso, a termine tra 37 e 41 settimane.
Il monitoraggio
Sette o otto visite, tre ecografie e una serie di esami del sangue e delle urine costituiscono il monitoraggio standard in Europa, in genere gratuito o coperto: in Italia dal Servizio sanitario nazionale con esenzione, in Svizzera dall'assicurazione di base senza franchigia dalla tredicesima settimana. Lo screening delle anomalie cromosomiche (test combinato, DNA fetale nel sangue materno) è proposto, non imposto; la scelta di farlo e di quello che ne segue appartiene alla coppia. Un ginecologo, una levatrice o il medico di base seguono la gravidanza secondo il paese e la scelta.
Quello che bisogna evitare
- L'alcol, del tutto: nessuna dose è dimostrata sicura.
- Il tabacco e le altre droghe; la cannabis compresa.
- Alcuni alimenti: carne cruda, pesce crudo, formaggi a latte crudo, salumi non cotti (toxoplasmosi, listeria), salvo immunità verificata.
- I farmaci senza parere medico, e alcuni farmaci di uso comune (antinfiammatori nel terzo trimestre).
- Le radiografie non urgenti e alcune attività a rischio di caduta.
I diritti
Ovunque nei paesi di questo sito, la donna incinta è protetta dal licenziamento, ha diritto a un congedo di maternità retribuito — cinque mesi in Italia, quattordici settimane in Svizzera, con regole proprie a San Marino — e alle assenze per le visite; il padre o l'altro genitore ha un congedo — dieci giorni in Italia, due settimane in Svizzera. La durata, la retribuzione e le condizioni cambiano molto: le schede paese le danno.
La coppia
Il partner che accompagna le visite, che sente i movimenti, che parla al feto, costruisce un legame che gli studi misurano dopo la nascita. La sessualità continua salvo controindicazione medica, con dei cambiamenti trattati nella sezione sessualità; e il periodo dopo il parto, con il calo del desiderio e la stanchezza, si prepara parlandone prima.
Quando la gravidanza non va bene
Sanguinamenti abbondanti, dolori violenti, febbre, perdita di liquido, assenza di movimenti dopo il quinto mese, mal di testa con disturbi visivi o gonfiori improvvisi: si consulta subito, di giorno o di notte. E dopo un aborto spontaneo o una gravidanza interrotta per motivi medici, il lutto è reale e ha diritto a un accompagnamento, medico e psicologico.
