Prima di tutto: quasi mai si notano
La clamidia, la gonorrea, l'HIV nei primi anni, l'epatite B, l'HPV e spesso la sifilide non danno nessun sintomo, o sintomi che spariscono da soli mentre l'infezione resta. Ecco perché «sto bene» e «lui sembra sano» non vogliono dire niente, e perché il test è la sola risposta. Le IST non trattate hanno conseguenze — infertilità, complicazioni in gravidanza, cancri — che si evitano con una diagnosi.
Le principali infezioni
- Clamidia: la più frequente nei giovani, silenziosa, causa di infertilità femminile; si cura con un antibiotico.
- Gonorrea: bruciori o perdite negli uomini, spesso niente nelle donne; resistenze agli antibiotici in aumento.
- Sifilide: un'ulcera indolore che sparisce, poi eruzioni, poi anni di silenzio; in forte aumento in Europa; si cura con la penicillina.
- HIV: nessun sintomo per anni; un trattamento quotidiano rende la carica virale indetectabile e non trasmissibile; la profilassi pre-esposizione (PrEP) protegge chi non è infetto.
- Epatite B: vaccino efficace, obbligatorio o raccomandato dall'infanzia in Italia e in Svizzera; l'epatite C si cura oggi in poche settimane.
- HPV: virus quasi universale, causa dei cancri del collo dell'utero e di altri; il vaccino protegge ragazze e ragazzi, e lo screening (Pap test, test HPV) individua le lesioni.
- Herpes genitale: vesciche dolorose e ricorrenti; non si guarisce ma si controlla.
- Tricomoniasi, micoplasmi: frequenti, curabili.
I test
Un prelievo di sangue (HIV, sifilide, epatiti) e un prelievo urinario o un tampone (clamidia, gonorrea) bastano; il test HIV è affidabile sei settimane dopo il rischio, gli altri prima. Si fa dal medico, in un centro per le IST o un consultorio (gratuito e anonimo in molti casi in Italia e in Svizzera), con un autotest HIV in farmacia. Quando: all'inizio di ogni nuova relazione — insieme, è più semplice —, dopo un rapporto non protetto, e una volta all'anno se si hanno partner multipli.
Prevenzione
- Il preservativo, maschile o femminile, a ogni rapporto con un partner non testato: protegge da quasi tutto, salvo quello che si trasmette per contatto cutaneo (HPV, herpes) al di fuori della zona coperta.
- I vaccini: HPV (ragazze e ragazzi, idealmente prima dei primi rapporti, rimborsato fino a un'età che dipende dal paese), epatite B, epatite A per alcuni.
- La PrEP contro l'HIV per chi è esposto, rimborsata in Italia dal 2023 e in Svizzera con condizioni.
- Il test insieme all'inizio di una relazione, prima di lasciare il preservativo.
Se il test è positivo
Quasi tutte le IST si curano, e tutte si controllano. Il trattamento si prende fino alla fine, il partner va informato e trattato anche senza sintomi — i servizi di notifica anonima esistono —, e si evita ogni rapporto fino alla fine del trattamento. Un'IST non dice niente sulla fedeltà di nessuno: alcune restano silenziose per anni. Le schede paese sulla contraccezione e sull'aborto indicano i consultori e i centri dove si consulta gratuitamente.
