Quello che cambia la carta
Due persone che vivono insieme senza niente di firmato non hanno, nella maggior parte dei paesi, quasi nessun diritto l'una verso l'altra: né eredità, né pensione di reversibilità, né protezione della casa, né obbligo di assistenza. Il matrimonio dà tutto questo in una firma — e anche degli obblighi, e un regime per il denaro. Tra i due, l'unione civile o registrata e il contratto di convivenza danno una parte dei diritti, diversa in ogni paese: in Italia l'unione civile è riservata alle coppie dello stesso sesso e la convivenza di fatto ha un suo piccolo statuto dal 2016; in Svizzera l'unione registrata non si celebra più dal 2022, sostituita dal matrimonio per tutti; a San Marino l'unione civile esiste dal 2018.
Le cinque pagine di questa sezione seguono questa logica: il matrimonio civile — chi può, come, con quali effetti; le unioni civili e la convivenza — quello che proteggono e quello che no; il matrimonio tra persone dello stesso sesso — dove esiste, e cosa viene riconosciuto altrove; il regime patrimoniale — chi possiede cosa; e organizzare il matrimonio, che è meno giuridico e più pratico. Le schede paese danno per l'Italia, la Svizzera, San Marino e l'Unione europea le regole esatte.
