Cominciare da quello che non si negozia
Prima di qualsiasi sala o abito, i due futuri sposi fissano da soli tre o quattro cose che non si discuteranno con nessuno: il numero massimo di invitati, la cerimonia (civile sola, religiosa, laica), il budget massimo, e una data o una stagione. Tutto il resto si negozia con le famiglie; questo no. Le coppie che saltano questa fase passano un anno ad arbitrare tra le loro madri.
Un calendario
- 12 mesi prima: budget, lista degli invitati, luogo del ricevimento (i più richiesti si prenotano con più di un anno di anticipo), data verificata con il comune.
- 9 mesi: fotografo, catering, musica; abiti; primo contatto con lo stato civile per i documenti necessari.
- 6 mesi: partecipazioni, viaggio di nozze, alloggi per gli invitati da lontano.
- 3 mesi: fascicolo di matrimonio depositato (i termini variano da uno a tre mesi), testimoni designati, fedi.
- 1 mese: piano dei tavoli, prova degli abiti, conferma dei fornitori, pubblicazioni affisse.
- La settimana: documenti d'identità dei testimoni, pagamento dei saldi, un incaricato per ogni imprevisto che non sia uno dei due sposi.
Il budget
Il costo medio di un matrimonio con ricevimento va da diverse migliaia a diverse decine di migliaia di euro secondo il paese e la città — in Italia la media dichiarata supera i 20 000 euro, in Svizzera è più alta, a San Marino comparabile all'Italia —, e le voci sono ovunque le stesse: il ricevimento (sala, catering, bevande) pesa circa la metà, poi gli abiti, la fotografia, la musica, i fiori, le fedi, il viaggio. La regola che tiene: fissare il totale, dividerlo per invitato, e togliere invitati piuttosto che qualità. Il matrimonio civile in sé è gratuito o quasi ovunque.
Le formalità
Il fascicolo di stato civile — atti di nascita recenti, documenti d'identità, certificati di stato libero, a volte certificato di residenza, e per uno straniero il nulla osta, le traduzioni e le legalizzazioni — si deposita diverse settimane prima, e le pubblicazioni devono restare affisse un termine legale. Le convenzioni matrimoniali, se se ne vuole una, si firmano dal notaio prima. E la cerimonia religiosa, se c'è, ha le sue proprie condizioni e i suoi propri termini — in Italia il matrimonio concordatario richiede il fascicolo civile e quello religioso insieme. Le schede paese sul matrimonio civile danno la lista esatta.
Gli invitati
La lista si fa in tre cerchi — quelli senza cui il matrimonio non avrebbe senso, quelli che si vogliono, quelli che si deve — e si taglia dall'ultimo cerchio. Si invita in coppia, si precisa per i bambini, si dà una data di risposta e ci si aspetta dal 10 al 20 % di assenti. Il piano dei tavoli si fa all'ultimo, quando le risposte sono arrivate.
Due paesi, due famiglie
Un matrimonio binazionale è spesso due matrimoni — uno per paese, o una cerimonia e un ricevimento separati — con costi e formalità doppie, e famiglie che non si conoscono né si parlano nella stessa lingua. Tradurre la cerimonia, mescolare le tradizioni piuttosto che giustapporle, e prevedere che il matrimonio celebrato in un paese vada trascritto nell'altro: la pagina sugli incontri internazionali e le schede paese dicono come.
