Matrimonio civile
Gli articoli 143 e seguenti del Codice civile fissano le condizioni del matrimonio. La legge del 4 aprile 2006 ha portato l'età a 18 anni per entrambi i coniugi (resta possibile solo una dispensa del procuratore per motivo grave); la legge del 17 maggio 2013 ha aperto il matrimonio alle coppie dello stesso sesso; il certificato prematrimoniale è stato soppresso nel 2008. Il matrimonio si celebra nella mairie del comune di residenza di uno dei fidanzati o di uno dei loro genitori, dopo un'audizione dei futuri coniugi da parte dell'ufficiale di stato civile (per individuare matrimoni forzati o di comodo) e la pubblicazione per dieci giorni, con due a quattro testimoni; il matrimonio religioso può celebrarsi solo dopo quello civile e non produce alcun effetto giuridico — nessun matrimonio concordatario come in Italia. Ogni coniuge conserva il proprio cognome; l'uso del cognome dell'altro è un nome d'uso, mai un cambio di stato civile. Il contratto di matrimonio, se c'è, si firma dal notaio prima della celebrazione; senza contratto, il regime è la comunione degli acquisti (communauté réduite aux acquêts). Per un cittadino italiano, la mairie chiede il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal comune italiano o dal consolato secondo la Convenzione di Monaco del 1980 (modello plurilingue, senza traduzione né apostille) e l'atto di nascita con il modulo plurilingue del regolamento UE 2016/1191; l'atto francese si trascrive poi nel comune italiano tramite il Consolato generale di Parigi o i consolati di Marsiglia, Nizza, Lione e Metz.
I punti chiave
| Età | 18 anni per entrambi; solo una dispensa del procuratore per motivo grave |
|---|---|
| Stesso sesso | Aperto dal 17 maggio 2013 — in Italia trascritto come unione civile |
| Formalità | Fascicolo in mairie (identità, atti di nascita di meno di tre mesi, prova di domicilio, testimoni), audizione, pubblicazione per dieci giorni, celebrazione pubblica |
| Testimoni | Da due a quattro |
| Luogo | Mairie del comune di residenza di uno dei fidanzati o di uno dei loro genitori |
| Regime | Comunione degli acquisti per difetto; contratto dal notaio prima della celebrazione |
| Cognome | Ciascuno conserva il proprio; il cognome del coniuge è solo un nome d'uso |
| Italiani | Certificato di capacità matrimoniale (Convenzione di Monaco 1980) e atto di nascita plurilingue, senza apostille né traduzione; nessuna condizione di soggiorno regolare; trascrizione tramite il consolato |
In pratica
- Procurarsi gli atti di nascita recenti appena la data è prevista: è sempre la tappa più lunga; un italiano chiede al proprio comune l'estratto plurilingue (Convenzione di Vienna 1976 o regolamento UE 2016/1191) e il certificato di capacità matrimoniale, o li ottiene tramite il consolato, senza traduzione né apostille.
- Audizione, pubblicazione, poi celebrazione pubblica in mairie, a porte aperte; il livret de famille è consegnato il giorno stesso.
- Un contratto di matrimonio si firma dal notaio prima della celebrazione; dopo, solo un contratto di cambio di regime, sempre dal notaio; per una coppia italo-francese conviene inserire la scelta della legge applicabile prevista dal regolamento UE 2016/1103.
- Dopo la celebrazione, aggiornare imposte, assicurazioni, mutuelle e clausole beneficiarie.
- Il matrimonio celebrato in Francia va trascritto in Italia: l'italiano passa da uno dei consolati (Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione, Metz), che trasmette l'atto al comune, e solo allora compare nei registri italiani. Un francese che si sposa in Italia chiede prima al consolato di Francia il certificat de capacité à mariage.
Costi e copertura
La celebrazione è gratuita. Solo gli atti notarili (contratto di matrimonio, donazione tra coniugi) sono a pagamento: qualche centinaio di euro. La trascrizione consolare è gratuita.
Cambiamenti recenti
Il matrimonio dei minori è del tutto chiuso dal 2006, e il matrimonio forzato è reato autonomo dal 2013. Dal 2025, l'apostille e la legalizzazione dei documenti francesi sono fatte dai notai e non più dai tribunali e dal Ministero degli Esteri — ma tra Italia e Francia l'apostille non serve.
A chi rivolgersi
- Servizio di stato civile della mairie del luogo di celebrazione.
- Notaio per il contratto di matrimonio.
- Consolato generale d'Italia a Parigi e consolati di Marsiglia, Nizza, Lione e Metz: certificato di capacità matrimoniale, trascrizione.
- Service-public.fr: procedura e documenti.
Da sapere
Finché il consolato non ha trascritto l'atto, per l'anagrafe italiana il coniuge italiano risulta ancora celibe o nubile: ne risentono l'eredità, la pensione di reversibilità e la cittadinanza dell'altro coniuge. E il matrimonio religioso da solo non vale nulla in Francia — al contrario dell'Italia, dove il matrimonio concordatario ha effetti civili.
Fonti
- Codice civile francese — articoli 143 e seguenti (del matrimonio) — Légifrance
- Service-public.fr — matrimonio in Francia — procedura ufficiale
- Consolato Generale d'Italia a Parigi — stato civile — trascrizione di matrimoni
Unioni civili e convivenza
Il PACS, creato dalla legge del 15 novembre 1999, è definito dall'articolo 515-1 del Codice civile: un contratto tra due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, per organizzare la vita in comune; dal 1° novembre 2017 si registra nella mairie del domicilio comune o dal notaio, con una convenzione scritta obbligatoria. Effetti: tassazione congiunta dall'anno della conclusione, aiuto materiale e assistenza reciproci, solidarietà per i debiti della vita corrente, regime di separazione dei patrimoni per difetto (indivisione per opzione), cotitolarità dell'affitto, diritto temporaneo di un anno all'alloggio per il partner superstite; ma nessuna vocazione successoria — il partner eredita solo per testamento, esente da imposta di successione — e nessuna pensione di reversibilità. La rottura è libera, per dichiarazione congiunta o unilaterale notificata all'altro. Il concubinato (articolo 515-8) è un'unione di fatto caratterizzata da una vita comune stabile e continua: nessun diritto patrimoniale automatico, un semplice certificato di concubinato rilasciato da alcune mairies. Per l'Italia, l'articolo 32-quinquies della legge 218/1995 riconosce le unioni registrate all'estero tra persone dello stesso sesso con gli effetti dell'unione civile: un PACS tra due uomini o due donne si trascrive come unione civile; un PACS tra un uomo e una donna non ha equivalente e vale al massimo come convivenza di fatto dichiarabile all'anagrafe (legge 76/2016).
I punti chiave
| PACS | Contratto registrato nella mairie del domicilio comune o dal notaio; convenzione scritta obbligatoria; qualsiasi sesso |
|---|---|
| Effetti | Tassazione congiunta, aiuto materiale, debiti della vita corrente solidali, separazione dei patrimoni per difetto, cotitolarità dell'affitto |
| Eredità | Nessuna senza testamento; con testamento, esenzione totale dall'imposta di successione; diritto temporaneo di un anno all'alloggio |
| Pensione di reversibilità | Nessuna per il partner di PACS né per il concubino |
| Rottura | Libera, per dichiarazione congiunta o unilaterale notificata all'altro; senza giudice |
| Concubinato | Unione di fatto; nessun diritto patrimoniale; certificato di concubinato facoltativo |
| Italiani | PACS tra persone dello stesso sesso trascritto in Italia come unione civile (articolo 32-quinquies legge 218/1995); PACS eterosessuale senza equivalente, al massimo convivenza di fatto; nessun ricongiungimento in Italia per il partner di PACS eterosessuale |
In pratica
- Redigere la convenzione di PACS — separazione dei patrimoni (per difetto) o indivisione — e presentare il fascicolo in mairie con documenti d'identità e atti di nascita; un italiano allega l'estratto plurilingue senza traduzione.
- Fare testamento: è l'unico modo di proteggere il partner o il concubino superstite; il partner di PACS legatario non paga imposta di successione in Francia, il concubino paga il 60 %; per i beni in Italia, il partner di un PACS eterosessuale paga l'8 % senza franchigia.
- Verificare le clausole beneficiarie delle assicurazioni sulla vita e della previdenza; far redigere la convenzione da un notaio se si compra insieme, perché la convenzione-tipo della mairie non regola l'indivisione.
- Una coppia italiana dello stesso sesso in PACS può farlo trascrivere in Italia come unione civile tramite il consolato; una coppia eterosessuale che rientra in Italia non ha nulla da trascrivere e può dichiarare la convivenza di fatto all'anagrafe.
- La rottura si fa per dichiarazione congiunta in mairie o dal notaio, o per notifica dell'ufficiale giudiziario (commissaire de justice) all'altro partner.
Costi e copertura
La registrazione in mairie è gratuita; il PACS notarile costa qualche centinaio di euro; testamento pubblico da 100 a 200 euro.
Cambiamenti recenti
Il trasferimento della registrazione dal tribunale alla mairie nel 2017 ha semplificato la procedura e aumentato fortemente il numero di PACS. I partner di PACS hanno dal 2023 accesso alla genitorialità per adozione nelle stesse condizioni dei coniugi (legge del 21 febbraio 2022).
A chi rivolgersi
- Servizio di stato civile della mairie del domicilio comune.
- Notaio per una convenzione su misura e il testamento.
- Service-public.fr per i moduli ufficiali.
- Consolato d'Italia: estratti plurilingui e trascrizione del PACS omosessuale come unione civile.
Da sapere
Il PACS non crea alcuna vocazione successoria: senza testamento, il partner non eredita nulla, anche dopo vent'anni di vita comune — al contrario del matrimonio. E per l'Italia il PACS è una cosa a due facce: vale come unione civile se i partner sono dello stesso sesso, non vale nulla se sono un uomo e una donna. Il testamento è la protezione che manca in entrambi i casi.
Fonti
- Codice civile francese — articoli da 515-1 a 515-8 (PACS e concubinato) — Légifrance
- Service-public.fr — PACS — procedura ufficiale
- Legge 218/1995 — articolo 32-quinquies (unioni registrate all'estero) — Normattiva
Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Matrimonio aperto dalla legge del 17 maggio 2013, adozione congiunta nello stesso momento, e procreazione medicalmente assistita per le coppie di donne e le donne sole dal 2021, con la filiazione delle due madri stabilita alla nascita per riconoscimento congiunto anticipato; la maternità surrogata resta vietata — per una coppia italiana, il matrimonio francese diventa unione civile al rientro e la seconda madre deve adottare.
La legge del 17 maggio 2013 ha aperto il matrimonio e l'adozione alle coppie dello stesso sesso, dopo un dibattito pubblico di rara intensità. La legge di bioetica del 2 agosto 2021 ha aperto la procreazione medicalmente assistita alle coppie di donne e alle donne sole, con un riconoscimento congiunto anticipato firmato dal notaio che stabilisce la filiazione delle due madri dalla nascita. La maternità surrogata resta vietata, ma la filiazione dei figli nati da surrogazione all'estero è trascritta a condizioni (giurisprudenza della Cour de cassation dal 2019). Le discriminazioni per orientamento sessuale sono punite penalmente e civilmente, anche nell'assunzione e nell'alloggio; il matrimonio con un cittadino di un paese che lo vieta resta possibile in Francia. Circa 7 000 matrimoni tra persone dello stesso sesso all'anno, il 3 % del totale. Per l'Italia vale l'articolo 32-bis della legge 218/1995: il matrimonio contratto in Francia da italiani dello stesso sesso — o da un italiano con un francese — produce gli effetti dell'unione civile e come tale viene trascritto dal consolato; l'atto di nascita francese con due madri non è trascritto automaticamente in Italia (Cassazione 2022), e la seconda madre passa dall'adozione in casi particolari.
I punti chiave
| Matrimonio | Aperto dalla legge del 17 maggio 2013 — tre anni prima delle unioni civili italiane |
|---|---|
| Adozione | Congiunta e del figlio del coniuge, dal 2013; estesa alle coppie in PACS e in concubinato nel 2022 |
| PMA | Aperta alle coppie di donne dall'agosto 2021, rimborsata al 100 % dalla sécurité sociale |
| Filiazione | Riconoscimento congiunto anticipato dal notaio prima della PMA: le due madri dalla nascita |
| Maternità surrogata | Vietata; filiazione dei figli nati all'estero trascritta a condizioni — per gli italiani reato universale dal 2024 |
| PACS | Mantenuto, aperto a tutti, con effetti chiaramente più limitati |
| Italiani | Matrimonio trascritto in Italia come unione civile (articolo 32-bis legge 218/1995); doppia maternità non trascritta automaticamente, adozione in casi particolari; discriminazioni punite in entrambi i paesi |
In pratica
- Il riconoscimento congiunto anticipato si firma prima della PMA: dopo, la procedura è molto più pesante.
- Il matrimonio celebrato in Francia è riconosciuto come matrimonio in Spagna, Portogallo, Germania e in tutti i paesi che lo ammettono; in Italia come unione civile: verificare prima di ogni trasferimento duraturo.
- Un matrimonio con un cittadino di un paese che lo vieta resta possibile in Francia; la legge personale dell'interessato non è opposta — vale anche per un italiano, la cui legge non conosce il matrimonio ma l'unione civile.
- Per le coppie non sposate, testamento e mandato di protezione futura restano indispensabili.
- Una coppia italo-francese di donne con un figlio nato da PMA in Francia fa trascrivere il matrimonio come unione civile tramite il consolato; per il figlio, l'atto con due madri è trascritto solo per la madre biologica e la seconda madre chiede l'adozione in casi particolari al Tribunale per i minorenni in Italia (articolo 44 lettera d legge 184/1983), in attesa della riforma dell'affiliazione.
Costi e copertura
Il matrimonio civile è gratuito; il riconoscimento congiunto anticipato dal notaio costa qualche decina di euro. La PMA è rimborsata dalla sécurité sociale fino a un'età e un numero di tentativi fissati; l'adozione in casi particolari in Italia richiede un avvocato (da 1 500 a 3 000 euro).
Cambiamenti recenti
Dalla legge di bioetica del 2021, le due madri sono designate dalla nascita per riconoscimento congiunto anticipato, senza passare dall'adozione. La trascrizione degli atti di stato civile stranieri è stata anche resa più flessibile, e la legge del 2022 ha aperto l'adozione alle coppie non sposate. In Italia, la Corte costituzionale (2025) ha sollecitato il legislatore sui figli di due madri, senza riforma.
A chi rivolgersi
- Mairie del domicilio, per la pubblicazione e la celebrazione.
- Notaio, per il riconoscimento congiunto anticipato e la protezione del superstite.
- Défenseur des droits e associazioni specializzate (SOS homophobie, Inter-LGBT), in caso di discriminazione.
- Consolato d'Italia: trascrizione del matrimonio come unione civile e degli atti di nascita; Rete Lenford e Famiglie Arcobaleno in Italia.
Da sapere
Il matrimonio non cancella la questione della filiazione: per un figlio nato prima del 2021 o all'estero, il legame con il secondo genitore segue regole distinte che vale la pena far verificare. Per una coppia italo-francese, la Francia riconosce tutto e l'Italia riconosce a metà: matrimonio come unione civile, seconda madre solo per adozione — pianificare il rientro.
Fonti
- Legge n. 2013-404 del 17 maggio 2013 — matrimonio tra persone dello stesso sesso — Légifrance
- Legge n. 2021-1017 del 2 agosto 2021 — bioetica (PMA, filiazione) — Légifrance
- Legge 218/1995 — articolo 32-bis (matrimonio contratto all'estero da italiani dello stesso sesso) — Normattiva
L'articolo generale: Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Regime patrimoniale della famiglia
Comunione degli acquisti per difetto — i beni acquistati durante il matrimonio sono comuni, quelli anteriori e ereditati restano propri —, separazione dei beni, partecipazione agli acquisti o comunione universale per contratto dal notaio; cambio di regime possibile in ogni momento dal 2019; regolamento europeo applicabile alle coppie italo-francesi sposate dal 2019 — un regime quasi gemello della comunione legale italiana, con una differenza sui redditi dei beni propri.
Senza contratto, i coniugi sono soggetti alla comunione degli acquisti (communauté réduite aux acquêts, articoli 1400 e seguenti del Codice civile): i beni acquistati durante il matrimonio sono comuni, quelli posseduti prima o ricevuti per successione o donazione restano propri; i redditi, compresi quelli dei beni propri, sono comuni. Ogni coniuge amministra da solo i propri beni e, di regola, quelli comuni, ma la vendita della casa familiare e degli immobili comuni richiede entrambi. I debiti della famiglia obbligano entrambi. I regimi convenzionali — separazione dei beni, partecipazione agli acquisti, comunione universale, con o senza clausola di attribuzione integrale al superstite — si scelgono per contratto dal notaio prima del matrimonio; il cambio di regime è possibile in ogni momento dalla legge del 23 marzo 2019, senza termine minimo, per atto notarile, con omologazione giudiziale solo in caso di opposizione dei figli maggiorenni o dei creditori. Allo scioglimento, la comunione si divide a metà. Per le coppie internazionali sposate dal 29 gennaio 2019, il regolamento europeo 2016/1103 — in vigore in Francia e in Italia — designa la legge della prima residenza abituale comune, salvo scelta.
I punti chiave
| Regime legale | Comunione degli acquisti: comuni i beni acquistati durante il matrimonio e i redditi; propri gli anteriori, ereditati e donati |
|---|---|
| Regimi convenzionali | Separazione dei beni, partecipazione agli acquisti, comunione universale — per atto notarile prima del matrimonio |
| Cambio di regime | In ogni momento dal 2019, senza termine; omologazione giudiziale solo in caso di opposizione |
| Casa familiare | Mai venduta senza entrambi i coniugi, qualunque sia il regime |
| Debiti | Quelli della famiglia obbligano entrambi; gli altri, il coniuge che li ha contratti e i beni comuni |
| Scioglimento | Divisione a metà della comunione; liquidazione dal notaio |
| Coppie internazionali | Regolamento 2016/1103 (Francia e Italia): legge della prima residenza comune, salvo scelta |
| Italiani | Regime vicino alla comunione legale italiana (articoli 177 ss. c.c.), ma i redditi dei beni propri sono comuni in Francia e restano personali in Italia fino allo scioglimento; scelta di legge possibile dal notaio in entrambi i paesi |
In pratica
- Fare il punto dal notaio prima del matrimonio se uno dei due è imprenditore o ha figli di un'altra unione: la separazione dei beni protegge dai creditori professionali — in Italia si sceglie con una semplice dichiarazione all'atto di matrimonio, in Francia serve il notaio.
- La donazione tra coniugi (donation au dernier vivant) allarga le opzioni del superstite; il testamento permette di usare la quota disponibile.
- Cambiare regime durante il matrimonio si fa dal notaio, da 1 000 a 2 000 euro, senza giudice nella maggior parte dei casi.
- Una coppia italo-francese sposata dopo il 2019 può scegliere, per atto notarile in Francia o in Italia, la legge italiana o quella francese per il proprio regime; senza scelta, si applica la legge della prima residenza comune — francese per chi vive in Francia, italiana per chi torna in Italia prima di sposarsi.
- Verificare le clausole beneficiarie delle assicurazioni sulla vita: si trasmettono fuori dalla successione e prevalgono sul testamento.
Costi e copertura
Contratto di matrimonio: qualche centinaio di euro. Cambio di regime: dell'ordine di 1 000 a 2 000 euro, più la pubblicità. Liquidazione di una comunione nel divorzio: emolumenti proporzionali regolamentati.
Cambiamenti recenti
La riforma del 2019 ha soppresso il termine di due anni prima di ogni cambio di regime matrimoniale, il che rende l'aggiustamento molto più semplice durante il matrimonio; il regolamento europeo sui regimi patrimoniali si applica ai matrimoni celebrati dal 29 gennaio 2019.
A chi rivolgersi
- Notaio — obbligatorio per il contratto di matrimonio e il cambio di regime.
- Notaires de France (notaires.fr): guide e simulatori.
- Chambre des notaires del dipartimento: prima consulenza gratuita.
- Consiglio nazionale del notariato (Italia): scelta di legge per le coppie italo-francesi.
Da sapere
Il regime patrimoniale si sceglie per la vita della coppia, non per il giorno delle nozze: imprenditori, famiglie ricomposte e coppie con patrimoni molto diseguali hanno quasi sempre interesse a un contratto. E la comunione francese è più ampia di quella italiana su un punto: i redditi dei beni propri (gli affitti di un appartamento ereditato a Roma, per esempio) sono comuni.
Fonti
Divorzio
Quattro procedure, tra cui un divorzio per mutuo consenso senza giudice dal 2017 (atto di avvocati depositato dal notaio) e un divorzio per alterazione definitiva del legame dopo un anno di separazione, senza l'accordo del coniuge; assegno compensativo in capitale; affidamento congiunto e mantenimento secondo la tabella; riconosciuto in Italia senza procedimento (Bruxelles II ter) — e senza separazione previa, al contrario dell'Italia.
Gli articoli 229 e seguenti del Codice civile organizzano quattro divorzi: per mutuo consenso, per accettazione del principio della rottura, per alterazione definitiva del legame coniugale e per colpa. La legge del 18 novembre 2016 ha creato il divorzio per mutuo consenso per atto di avvocati depositato dal notaio, senza giudice: ogni coniuge ha il proprio avvocato, la convenzione regola tutto (figli, mantenimento, assegno compensativo, divisione) ed è depositata dal notaio; se un figlio minore chiede di essere ascoltato, il giudice riprende il fascicolo. La riforma del 1° gennaio 2021 ha soppresso l'udienza di conciliazione e ridotto da due anni a un anno la separazione richiesta per l'alterazione definitiva del legame, che dispensa dall'accordo dell'altro; la colpa resta possibile ma minoritaria. Effetti: assegno compensativo in principio in capitale per compensare la disparità di tenore di vita; autorità genitoriale congiunta nella quasi totalità dei casi; mantenimento dei figli calcolato con una tabella indicativa; residenza alternata possibile; attribuzione della casa; ciascuno riprende il proprio cognome. Circa 120 000 divorzi all'anno, più della metà per mutuo consenso. Un divorzio francese è riconosciuto in Italia di pieno diritto (regolamento Bruxelles II ter), e viceversa; la Francia non conosce la separazione legale obbligatoria prima del divorzio, che l'Italia mantiene (sei mesi o un anno).
I punti chiave
| Mutuo consenso | Senza giudice: un avvocato per coniuge, convenzione depositata dal notaio; giudice solo se un figlio minore chiede di essere ascoltato |
|---|---|
| Alterazione del legame | Un anno di separazione basta; l'accordo del coniuge non è necessario |
| Colpa | Sempre possibile, ma minoritaria |
| Assegno compensativo | In capitale in principio, per compensare la disparità di tenore di vita — diverso dall'assegno divorzile italiano periodico |
| Figli | Autorità genitoriale congiunta; mantenimento secondo la tabella indicativa; residenza alternata possibile |
| Durata | Da qualche settimana a qualche mese in mutuo consenso; da uno a due anni in contenzioso |
| Riconoscimento | Automatico in Italia e in tutta l'Unione (Bruxelles II ter); annotazione nello stato civile italiano con il certificato |
| Italiani | Nessuna separazione previa; competenza francese se la coppia vive in Francia, italiana se entrambi italiani (articolo 3 Bruxelles II ter); scelta del foro spesso decisiva per assegno e beni |
In pratica
- Ogni coniuge sceglie il proprio avvocato — è obbligatorio, anche per il divorzio senza giudice; il notaio liquida il regime patrimoniale appena c'è un immobile.
- In contenzioso, il giudice degli affari familiari (JAF) può essere adito con urgenza per misure provvisorie (casa, mantenimento, figli).
- Il divorzio è annotato negli atti di stato civile francesi; un italiano chiede poi l'annotazione al consolato o al comune italiano, con il certificato dell'articolo 36 del regolamento Bruxelles II ter, senza alcun procedimento di riconoscimento.
- L'assegno compensativo si fissa nel divorzio, mai dopo: documentare la disparità di redditi e le rinunce professionali.
- Aggiornare testamento, assicurazioni sulla vita e clausole beneficiarie dopo il divorzio; pensare alla mediazione familiare, rimborsata, prima del contenzioso sui figli; una coppia di italiani residente in Francia può anche divorziare in Italia (cittadinanza comune), ma con la separazione previa.
Costi e copertura
Contare da qualche centinaio a qualche migliaio di euro di onorari per avvocato secondo la procedura (spesso da 1 000 a 2 500 euro a persona in mutuo consenso), più gli emolumenti del notaio (deposito della convenzione circa 50 euro; liquidazione proporzionale). Il gratuito patrocinio (aide juridictionnelle) copre tutto o parte secondo i redditi.
Cambiamenti recenti
Dal 2021, la procedura contenziosa è unificata: un'unica citazione, misure provvisorie chieste dall'inizio e una durata teoricamente ridotta. L'intermediazione finanziaria degli assegni di mantenimento da parte della CAF è diventata sistematica nel 2023.
A chi rivolgersi
- Avvocati specializzati in diritto di famiglia; consulenze gratuite nelle maisons de justice et du droit e nei points-justice.
- Notai per la liquidazione del regime e il deposito della convenzione.
- Conseils départementaux de l'accès au droit: prima consulenza gratuita.
- Consolato d'Italia: annotazione del divorzio nello stato civile italiano.
Da sapere
In caso di violenza, l'ordinanza di protezione si chiede indipendentemente dal divorzio e si ottiene in sei giorni: non aspettare la fine della procedura. E il divorzio francese, al contrario di quello italiano, non conosce il divorzio in comune davanti all'ufficiale di stato civile senza avvocato: anche per mutuo consenso, ogni coniuge paga il proprio avvocato — ma non c'è separazione previa.
Fonti
- Codice civile francese — articoli 229 e seguenti (divorzio) — Légifrance
- Service-public.fr — divorzio — schede ufficiali
- Regolamento (UE) 2019/1111 — Bruxelles II ter (riconoscimento dei divorzi) — EUR-Lex
