Matrimonio, unione e divorzio — San Marino

Matrimonio civile davanti all'ufficiale di stato civile dopo le pubblicazioni, dai 18 anni, con due testimoni, o matrimonio religioso concordatario con effetti civili; regime della comunione dei beni salvo convenzione; unione civile aperta a tutte le coppie dal 2018; nulla osta per gli stranieri, con numerosi matrimoni di coppie italiane residenti.

Illustrazione: Matrimonio, unione e divorzio
Mappa di localizzazione — San Marino
San Marino. Mappa di localizzazione a contorni semplificati — dati Natural Earth, pubblico dominio.

Matrimonio civile

La legge 26 aprile 1986 n. 49 sulla riforma del diritto di famiglia e le sue modifiche regolano il matrimonio nella Repubblica: 18 anni, con autorizzazione del giudice per i minorenni in casi eccezionali; libertà di stato; assenza di parentela in linea retta e tra fratelli; consenso libero. Le pubblicazioni si presentano all'ufficio di stato civile con i documenti (atti di nascita, certificati di stato libero e di residenza, per gli stranieri il nulla osta del paese d'origine tradotto e legalizzato), restano affisse e il matrimonio si celebra davanti all'ufficiale di stato civile — o, per delega, davanti ai Capitani Reggenti o a un membro del Consiglio Grande e Generale — con due testimoni, nel Palazzo Pubblico o in un'altra sede autorizzata. Il matrimonio religioso cattolico produce effetti civili con la trascrizione in virtù dell'accordo con la Santa Sede (1992); le altre confessioni celebrano dopo il civile. Il regime legale è la comunione dei beni, con separazione per convenzione davanti al notaio. La legge 20 novembre 2018 n. 147 ha creato l'unione civile per tutte le coppie, con effetti vicini al matrimonio; il matrimonio egualitario non esiste. Il coniuge straniero ottiene il permesso di soggiorno e, dopo quindici anni di matrimonio e residenza (ridotti a cinque in certi casi), la naturalizzazione. San Marino celebra poche centinaia di matrimoni all'anno, in parte di coppie non residenti attratte dalle sedi storiche.

I punti chiave

Età18 anni; autorizzazione giudiziaria eccezionale per i minorenni
FormalitàPubblicazioni allo stato civile, celebrazione con due testimoni davanti all'ufficiale o a un delegato
Matrimonio religiosoCattolico con effetti civili per accordo con la Santa Sede (1992); altre confessioni dopo il civile
Regime legaleComunione dei beni; separazione per convenzione notarile
StranieriNulla osta tradotto e legalizzato; matrimoni di non residenti ammessi
Unione civileAperta a tutte le coppie dal 2018 (legge 147/2018)
CifreQualche centinaio di matrimoni all'anno, con una parte di coppie italiane non residenti

In pratica

  • Chiedere all'ufficio di stato civile la lista dei documenti e i tempi: le coppie non residenti devono depositare gli atti in anticipo, con traduzioni e legalizzazioni (l'apostille dell'Aia vale, San Marino ne è parte).
  • Le coppie italiane si sposano frequentemente a San Marino: l'atto va poi trascritto nel comune italiano tramite l'ambasciata d'Italia o direttamente.
  • Scegliere il regime prima della celebrazione, con il notaio per la separazione dei beni.
  • Il coniuge straniero chiede il permesso di soggiorno alla Gendarmeria (Ufficio stranieri) con l'atto di matrimonio.
  • Le cerimonie nel Palazzo Pubblico o nelle sedi storiche hanno tariffe proprie, da chiedere alla Segreteria di Stato per gli Affari Interni.

Costi e copertura

Diritti di stato civile modesti; sedi storiche e cerimonie a tariffa; traduzioni e legalizzazioni a carico degli sposi.

Cambiamenti recenti

La legge 147/2018 ha creato le unioni civili; la legge sull'aborto (2022) e la riforma dei reati sessuali (2021) hanno modernizzato il diritto della persona; il Consiglio Grande e Generale discute periodicamente l'apertura del matrimonio alle coppie dello stesso sesso.

A chi rivolgersi

  • Ufficio di stato civile della Repubblica di San Marino.
  • Segreteria di Stato per gli Affari Interni: cerimonie e sedi.
  • Ambasciata d'Italia a San Marino: trascrizioni per gli italiani.
  • Notai sammarinesi: convenzioni matrimoniali.

Da sapere

San Marino sposa volentieri le coppie straniere, italiane in primo luogo, ma il matrimonio produce effetti nel paese di residenza solo dopo la trascrizione: senza, per l'Italia non esiste. E la naturalizzazione per matrimonio richiede quindici anni: il matrimonio non è una scorciatoia per la cittadinanza sammarinese.

Fonti

L'articolo generale: Matrimonio civile

Unioni civili e convivenza

La legge 20 novembre 2018 n. 147 «Regolamentazione delle unioni civili» permette a due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, non sposate né unite civilmente e senza parentela vietata, di costituire un'unione civile davanti all'ufficiale di stato civile con due testimoni. L'unione produce l'obbligo di assistenza morale e materiale e di contribuzione, il regime della comunione dei beni salvo scelta, i diritti successori del coniuge, la pensione di reversibilità e le prestazioni dell'Istituto per la Sicurezza Sociale, il diritto di abitazione, la possibilità di un cognome comune, e i diritti in materia di salute e di soggiorno del partner straniero; non consente l'adozione congiunta né la presunzione di filiazione. Si scioglie per morte, per dichiarazione congiunta o unilaterale davanti all'ufficiale di stato civile con un termine, o per matrimonio dei partner tra loro; il giudice regola gli effetti patrimoniali in caso di disaccordo. La convivenza di fatto non ha statuto legale: nessun diritto successorio, nessuna prestazione per superstiti, nessun titolo di soggiorno; i conviventi possono regolare i loro rapporti con un contratto davanti al notaio e proteggersi con un testamento nei limiti della legittima. San Marino registra alcune decine di unioni civili all'anno.

I punti chiave

Unione civileTutte le coppie maggiorenni; costituzione allo stato civile con due testimoni (legge 147/2018)
EffettiAssistenza, contribuzione, comunione dei beni salvo scelta, eredità come coniuge, reversibilità, abitazione, cognome comune, soggiorno del partner
EsclusioniAdozione congiunta e presunzione di filiazione
ScioglimentoDichiarazione congiunta o unilaterale allo stato civile con termine; giudice per gli effetti
Convivenza di fattoNessuno statuto; contratto notarile e testamento
CifreAlcune decine di unioni civili all'anno

In pratica

  • Presentare la richiesta congiunta all'ufficio di stato civile con i documenti d'identità e gli atti di nascita; gli stranieri portano il nulla osta o un certificato equivalente.
  • Dichiarare al momento della costituzione la scelta del regime (separazione dei beni) se non si vuole la comunione.
  • I conviventi non uniti firmano un contratto dal notaio (contribuzione, casa, beni) e un testamento; l'assicurazione sulla vita completa.
  • Il partner straniero dell'unione civile chiede il permesso di soggiorno alla Gendarmeria come un coniuge.
  • Un'unione civile sammarinese tra persone dello stesso sesso è trascritta in Italia come unione civile; quella tra persone di sesso diverso non ha equivalente italiano e non viene trascritta.

Costi e copertura

Costituzione dell'unione civile a diritti di stato civile modesti; contratto e testamento dal notaio secondo tariffa.

Cambiamenti recenti

La legge 147/2018 è entrata in vigore nel 2019; il Consiglio Grande e Generale ha discusso ma non approvato l'estensione dell'adozione; nessuna riforma della convivenza di fatto è in corso.

A chi rivolgersi

  • Ufficio di stato civile della Repubblica.
  • Notai sammarinesi: contratti di convivenza e testamenti.
  • Istituto per la Sicurezza Sociale: prestazioni per il partner.
  • Gendarmeria — Ufficio stranieri: soggiorno del partner.

Da sapere

L'unione civile sammarinese è più ampia di quella italiana — aperta anche alle coppie eterosessuali — ma, per queste ultime, non viene riconosciuta in Italia, che non ha un istituto equivalente: una coppia italiana di sesso diverso che si unisce civilmente a San Marino resta, in Italia, una convivenza di fatto.

Fonti

L'articolo generale: Unioni civili e convivenza

Matrimonio tra persone dello stesso sesso

Nessun matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma un'unione civile aperta a tutte le coppie dal 2018 (legge 147/2018), con i diritti patrimoniali, successori e assistenziali del matrimonio e senza adozione; la discriminazione per orientamento sessuale è vietata dalla legge del 2008 sulle pari opportunità e i matrimoni esteri sono riconosciuti come unioni civili.

La legge 20 novembre 2018 n. 147 ha creato l'unione civile per tutte le coppie maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, dopo la campagna delle associazioni e un dibattito parlamentare che ha respinto il matrimonio egualitario. L'unione dà l'assistenza reciproca, la comunione dei beni salvo scelta, i diritti successori del coniuge, la pensione di reversibilità e le prestazioni sociali, il diritto di abitazione, il cognome comune e i diritti del partner straniero in materia di soggiorno; esclude l'adozione congiunta e la presunzione di filiazione. A San Marino un matrimonio egualitario celebrato all'estero vale come unione civile. La legge 25 aprile 2008 n. 66 sulle pari opportunità e la legge 2008 n. 97 contro la violenza di genere vietano la discriminazione, e la riforma del Codice penale del 2021 ha modernizzato i reati sessuali; nessuna aggravante specifica per l'omofobia. San Marino ha firmato la Convenzione europea dei diritti dell'uomo, la cui giurisprudenza (Oliari) esige almeno un riconoscimento delle coppie dello stesso sesso — soddisfatto dalla legge del 2018. Le coppie sammarinesi dello stesso sesso che vogliono sposarsi lo fanno in Svizzera, in Spagna o in Portogallo.

I punti chiave

MatrimonioNo; unione civile per tutte le coppie dal 2018
Effetti dell'unione civileAssistenza, comunione dei beni salvo scelta, eredità come coniuge, reversibilità, abitazione, cognome, soggiorno del partner
EsclusioniAdozione congiunta e presunzione di filiazione
Matrimoni esteriRiconosciuti come unioni civili
DiscriminazioneVietata dalla legge sulle pari opportunità (2008); nessuna aggravante penale specifica
CifreAlcune decine di unioni civili all'anno, una parte tra persone dello stesso sesso

In pratica

  • Costituire l'unione civile allo stato civile con due testimoni; scegliere il regime al momento.
  • Una coppia sposata all'estero chiede la trascrizione: l'atto è iscritto come unione civile.
  • Per la filiazione, nessuna via a San Marino: le coppie di donne ricorrono alla PMA all'estero e il riconoscimento del secondo genitore resta senza base legale.
  • Le denunce di discriminazione si presentano all'Authority per le pari opportunità.
  • Le associazioni italiane (Arcigay Rimini, Famiglie Arcobaleno) sono il riferimento più vicino.

Costi e copertura

Unione civile a diritti modesti; trascrizione gratuita.

Cambiamenti recenti

La legge 147/2018 è entrata in vigore nel 2019; il matrimonio egualitario è stato discusso e respinto; la riforma penale del 2021 non ha introdotto aggravanti per l'omofobia; il referendum sull'aborto del 2021 ha mostrato una maggioranza favorevole ai diritti civili.

A chi rivolgersi

  • Ufficio di stato civile della Repubblica.
  • Authority per le pari opportunità: discriminazione.
  • Istituto per la Sicurezza Sociale: prestazioni del partner.
  • Arcigay e Famiglie Arcobaleno (Italia) per il sostegno.

Da sapere

L'unione civile sammarinese dà alle coppie dello stesso sesso i diritti patrimoniali e successori del matrimonio, non la filiazione né l'adozione: i figli di queste coppie non hanno, a San Marino, nessuno statuto verso il secondo genitore. Chi progetta una famiglia deve guardare al diritto del paese in cui vivrà il figlio.

Fonti

L'articolo generale: Matrimonio tra persone dello stesso sesso

Regime patrimoniale della famiglia

Comunione dei beni come regime legale dalla riforma del 1986, modellata su quella italiana — acquisti comuni, beni anteriori ed ereditati personali —, con separazione dei beni per convenzione davanti al notaio prima o dopo il matrimonio; stesso regime per l'unione civile; divisione a metà allo scioglimento davanti al giudice sammarinese.

La legge 26 aprile 1986 n. 49 ha introdotto a San Marino, sul modello della riforma italiana del 1975, la comunione dei beni come regime legale: gli acquisti compiuti durante il matrimonio da uno o entrambi i coniugi sono comuni, mentre restano personali i beni anteriori, quelli ricevuti per successione o donazione, quelli di uso personale e gli strumenti di lavoro; l'amministrazione ordinaria spetta a ciascuno, la straordinaria a entrambi; i debiti contratti nell'interesse della famiglia gravano sulla comunione. I coniugi possono scegliere la separazione dei beni con una dichiarazione all'atto del matrimonio o con una convenzione per atto pubblico davanti a un notaio sammarinese, anche durante il matrimonio; possono modificare la comunione per convenzione. Lo scioglimento avviene per separazione, divorzio, annullamento o convenzione, con divisione a metà dei beni comuni davanti al Commissario della Legge in caso di disaccordo. L'unione civile della legge 147/2018 adotta lo stesso regime legale con la stessa possibilità di scelta. Per le coppie internazionali — numerose, con l'Italia a un passo —, San Marino non partecipa al regolamento europeo e applica il proprio diritto internazionale privato, in genere la legge della cittadinanza comune o della residenza; una scelta di legge dal notaio, riconosciuta in Italia in virtù del regolamento 2016/1103, evita conflitti.

I punti chiave

Regime legaleComunione dei beni (legge 49/1986): acquisti comuni, beni anteriori ed ereditati personali
Separazione dei beniDichiarazione al matrimonio o convenzione notarile durante
AmministrazioneOrdinaria a ciascuno, straordinaria congiunta
DebitiDella famiglia sulla comunione; personali sui beni personali
ScioglimentoSeparazione, divorzio, annullamento, convenzione; divisione a metà
Unione civileStesso regime legale e stessa scelta
InternazionaleFuori dal regolamento europeo; scelta di legge dal notaio consigliata alle coppie italo-sammarinesi

In pratica

  • Dichiarare la separazione dei beni all'atto del matrimonio se la si vuole; dopo, convenzione dal notaio sammarinese.
  • Conservare le prove dei beni personali (atti, estratti, successioni): senza, l'acquisto è presunto comune.
  • Per gli immobili in Italia di una coppia sammarinese, la legge del regime sammarinese si applica in Italia in virtù del regolamento 2016/1103 se la residenza comune è a San Marino; verificare con un notaio dei due paesi.
  • Alla separazione, chiedere l'inventario e la divisione; il Commissario della Legge decide in caso di disaccordo.
  • I conviventi di fatto, senza regime, regolano la proprietà con contratto e comproprietà per quote.

Costi e copertura

Dichiarazione al matrimonio gratuita; convenzione notarile secondo la tariffa sammarinese.

Cambiamenti recenti

La legge 147/2018 ha esteso il regime alle unioni civili; nessuna riforma dei regimi matrimoniali è in corso; la giurisprudenza del Commissario della Legge segue in larga parte quella italiana.

A chi rivolgersi

  • Ufficio di stato civile, per dichiarare il regime patrimoniale.
  • Notai sammarinesi: convenzioni.
  • Tribunale — Commissario della Legge: divisione.

Da sapere

Il regime sammarinese ricalca quello italiano, ma San Marino è fuori dal regolamento europeo: una coppia che vive tra i due paesi può trovarsi con due giudici e due leggi. La scelta di legge scritta dal notaio, riconosciuta da entrambi, è la precauzione che conta.

Fonti

L'articolo generale: Regime patrimoniale della famiglia

Divorzio

Divorzio introdotto dalla legge 49/1986 sul modello italiano — separazione, poi divorzio dopo un termine, consensuale o giudiziale davanti al Commissario della Legge —, con affidamento dei figli, mantenimento e divisione della comunione; poche decine di divorzi all'anno; i divorzi italiani sono riconosciuti e viceversa con la delibazione.

La legge 26 aprile 1986 n. 49, con le sue modifiche, regola la separazione personale e lo scioglimento del matrimonio nella Repubblica: la separazione consensuale, omologata dal giudice, o giudiziale, con eventuale addebito; il divorzio, chiesto dopo un termine dalla separazione (ridotto dalle riforme più recenti sul modello italiano), o in altri casi previsti (condanne, matrimonio non consumato, divorzio ottenuto all'estero). Il procedimento si svolge davanti al Commissario della Legge, giudice civile di primo grado, con appello al Giudice delle Appellazioni; il divorzio consensuale, con accordo su figli, casa e mantenimento, si conclude in pochi mesi; il giudiziale in uno-due anni. Effetti: affidamento dei figli nell'interesse del minore, con affidamento congiunto come orientamento, e assegno di mantenimento; assegno al coniuge in stato di bisogno secondo i redditi e la durata del matrimonio; scioglimento della comunione dei beni; assegnazione della casa familiare al genitore con i figli. Il matrimonio religioso concordatario si scioglie civilmente allo stesso modo. Le decisioni sammarinesi si riconoscono in Italia con la trascrizione previa verifica (delibazione semplificata dalla legge 218/1995) e quelle italiane a San Marino con procedura analoga; per le coppie miste, frequenti, la competenza segue la residenza. San Marino registra alcune decine di separazioni e divorzi all'anno.

I punti chiave

TappeSeparazione (consensuale o giudiziale), poi divorzio dopo un termine (legge 49/1986 e modifiche)
GiudiceCommissario della Legge; appello al Giudice delle Appellazioni
ConsensualeAccordo omologato in pochi mesi
FigliAffidamento nell'interesse del minore, congiunto come orientamento; mantenimento
AssegnoAl coniuge in stato di bisogno, secondo redditi e durata del matrimonio
RiconoscimentoDivorzi italiani e sammarinesi riconosciuti con delibazione o trascrizione previa verifica
CifreAlcune decine di separazioni e divorzi all'anno

In pratica

  • Rivolgersi a un avvocato sammarinese per la separazione consensuale: l'accordo scritto su figli, casa e mantenimento viene omologato dal Commissario della Legge.
  • Attendere il termine legale per chiedere il divorzio; verificare con l'avvocato il termine applicabile, ridotto dalle riforme recenti.
  • Per una coppia italo-sammarinese, scegliere il foro in funzione della residenza: il giudice sammarinese è competente per i residenti; la decisione va poi trascritta in Italia.
  • L'assegno al coniuge dipende dallo stato di bisogno e dalla durata del matrimonio: documentare redditi e patrimonio.
  • Il gratuito patrocinio esiste per i redditi bassi, su domanda al Tribunale.

Costi e copertura

Consensuale con avvocato da 1 500 a 4 000 euro; giudiziale sensibilmente di più; diritti di cancelleria modesti.

Cambiamenti recenti

Le riforme del diritto di famiglia (unioni civili 2018, aborto 2022, reati sessuali 2021) hanno modernizzato il quadro; la riduzione dei termini del divorzio segue il modello italiano; nessuna riforma del rito è in corso.

A chi rivolgersi

  • Tribunale della Repubblica — Commissario della Legge (sezione civile).
  • Ufficio di stato civile: annotazioni di separazione e divorzio.
  • Ambasciata d'Italia: trascrizioni per gli italiani.

Da sapere

Il divorzio sammarinese segue da vicino quello italiano, separazione compresa, ma con un solo tribunale e pochi giudici: i tempi dipendono dal carico, e le coppie miste devono scegliere il foro in base alla residenza. Un divorzio sammarinese non è automaticamente italiano: la trascrizione con verifica è necessaria.

Fonti

L'articolo generale: Divorzio

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

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