Protezione dei dati
San Marino ha adottato la legge 21 dicembre 2018 n. 171 «Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali», che riprende quasi letteralmente il RGPD: principi di liceità, correttezza, trasparenza, limitazione della finalità, minimizzazione, esattezza, conservazione limitata e sicurezza; basi giuridiche e consenso, con consenso esplicito per i dati sensibili (orientamento sessuale, salute, convinzioni, dati genetici e biometrici); diritti di informazione, accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, con risposta entro un mese; responsabile della protezione dei dati per gli organismi pubblici e i grandi trattamenti, valutazione d'impatto, notifica delle violazioni all'Autorità entro 72 ore, registro dei trattamenti; età del consenso digitale a 16 anni; multe fino a 10 o 20 milioni di euro o al 2-4 % del fatturato. L'Autorità Garante per la protezione dei dati personali della Repubblica di San Marino, indipendente, è operativa dal 2019, riceve i reclami, ispeziona e sanziona, coopera con il Garante italiano e il Comitato europeo, e ha ottenuto dall'Unione la conferma dell'adeguatezza del paese, riconosciuta dal 2003 con la legge precedente. La riforma del Codice penale del 2021 sui reati sessuali ha introdotto la diffusione non consensuale di immagini o video sessualmente espliciti, la molestia e lo stalking; le denunce si presentano alla Gendarmeria o al Tribunale. Le piattaforme straniere sono soggette alla legge quando trattano dati di residenti sammarinesi, in pratica tramite la cooperazione con il Garante italiano e le autorità capofila europee.
I punti chiave
| Norma | Legge 171/2018, allineata al RGPD; adeguatezza riconosciuta dall'Unione europea |
|---|---|
| Autorità | Autorità Garante per la protezione dei dati personali (dal 2019): reclami, ispezioni, sanzioni; cooperazione con il Garante italiano |
| Diritti | Informazione, accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione; risposta entro un mese |
| Sanzioni | Fino a 20 milioni di euro o al 4 % del fatturato; notifica delle violazioni entro 72 ore |
| Minori | Consenso digitale a 16 anni |
| Immagini intime | Diffusione non consensuale reato dal 2021; molestia e stalking |
| Cifre | Alcune decine di reclami all'anno; prime sanzioni a enti pubblici e imprese locali |
In pratica
- Esercitare i diritti presso il titolare (impresa, ente, app) con risposta entro un mese; senza risposta o con rifiuto, reclamo gratuito all'Autorità Garante sammarinese, che coopera con quella italiana per le piattaforme stabilite altrove.
- Davanti a un'immagine intima diffusa: conservare le prove, denunciare alla Gendarmeria o al Tribunale (riforma 2021), notificare alla piattaforma; per la prevenzione, la segnalazione preventiva al Garante italiano non è accessibile ai non residenti, ma StopNCII.org lo è.
- In caso di sextortion, non pagare e denunciare.
- Chiedere l'accesso ai dati di un'app di incontri e la cancellazione alla chiusura dell'account: la legge sammarinese dà gli stessi diritti del RGPD.
- Gli enti pubblici sammarinesi (ISS, Pubblica Amministrazione) hanno un responsabile della protezione dei dati a cui rivolgersi.
Costi e copertura
Esercizio dei diritti e reclami all'Autorità gratuiti; azioni civili con avvocato.
Cambiamenti recenti
L'Autorità Garante è operativa dal 2019 e ha pubblicato le prime decisioni e linee guida; la riforma penale del 2021 ha introdotto il reato di diffusione di immagini intime; la cooperazione con il Garante italiano è stata formalizzata; l'adeguatezza europea è stata confermata nelle revisioni della Commissione.
A chi rivolgersi
- Autorità Garante per la protezione dei dati personali della Repubblica di San Marino.
- Gendarmeria e Tribunale: denunce per immagini intime e stalking.
- Garante italiano per la protezione dei dati personali, in cooperazione.
- StopNCII.org: blocco delle immagini intime sulle grandi piattaforme.
Da sapere
San Marino ha copiato il RGPD e si è dotato di un'autorità propria: i diritti sono gli stessi dell'Italia, ma per le grandi piattaforme l'efficacia passa dalla cooperazione con il Garante italiano e con Dublino. La diffusione di immagini intime è reato dal 2021: denunciare, e usare StopNCII per bloccare la ridiffusione.
Fonti
- Legge 21 dicembre 2018 n. 171 — protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali — Consiglio Grande e Generale
- Autorità Garante per la protezione dei dati personali — Repubblica di San Marino — portale ufficiale
- Commissione europea — decisioni di adeguatezza (San Marino) — elenco
Truffe sentimentali
La truffa è punita dal Codice penale sammarinese con la reclusione e la frode informatica come aggravante o reato connesso; la denuncia si presenta alla Gendarmeria, alla Polizia Civile o al Tribunale, con la Banca Centrale che vigila sulle banche; il rimborso delle operazioni non autorizzate segue le regole europee recepite negli accordi con l'Unione, non i bonifici volontari; con Rimini a pochi chilometri, molte vittime denunciano anche alla Polizia postale italiana.
Il Codice penale della Repubblica di San Marino punisce la truffa — indurre in errore con artifizi o raggiri per procurarsi un ingiusto profitto — con la reclusione, aggravata per il danno rilevante e la pluralità di vittime, e le sue leggi sull'informatica e sulla firma elettronica puniscono l'accesso indebito e la frode informatica; la sostituzione di persona è reato. La denuncia si presenta alla Gendarmeria, alla Polizia Civile o direttamente al Tribunale (Procuratore del Fisco); l'Ufficio centrale nazionale Interpol di San Marino coopera per le reti straniere, e la Polizia Civile ha un nucleo informatico. La Banca Centrale della Repubblica di San Marino vigila sugli istituti di credito e ha recepito, tramite l'accordo monetario con l'Unione europea, le norme sui servizi di pagamento: le banche sammarinesi rimborsano le operazioni non autorizzate salvo colpa grave del cliente e la Banca Centrale riceve i reclami; i bonifici ordinati dal cliente sotto inganno non sono rimborsati, e il richiamo è possibile solo nelle ore successive. La truffa sentimentale e la truffa di investimento colpiscono i sammarinesi come gli italiani, con le stesse reti; i numeri sono piccoli, e molte vittime si rivolgono anche alla Polizia postale italiana di Rimini per la competenza sulle piattaforme e sui conti italiani riceventi, con la cooperazione tra le due polizie regolata da accordi bilaterali.
I punti chiave
| Reato | Truffa con reclusione, aggravata per danno rilevante e più vittime; frode informatica e sostituzione di persona |
|---|---|
| Denuncia | Gendarmeria, Polizia Civile (nucleo informatico), Tribunale; Interpol San Marino per l'estero |
| Rimborso bancario | Operazioni non autorizzate rimborsate salvo colpa grave (norme dell'accordo monetario con l'UE); bonifici volontari no |
| Reclami | Banca, poi Banca Centrale della Repubblica di San Marino |
| Cooperazione | Accordi con l'Italia; Polizia postale di Rimini per piattaforme e conti italiani |
| Cifre | Poche decine di denunce all'anno; stesse reti dell'Italia |
In pratica
- Denunciare alla Gendarmeria o alla Polizia Civile con le prove (conversazioni, ricevute, IBAN); se il conto ricevente è italiano, denunciare anche alla Polizia postale di Rimini, competente per il blocco.
- Chiamare la banca per il richiamo del bonifico nelle ore successive; per le operazioni non autorizzate, reclamo scritto e, in caso di rifiuto, Banca Centrale.
- Verificare sulla lista CONSOB italiana e sul sito della Banca Centrale sammarinese qualsiasi piattaforma di «investimento» proposta da un contatto.
- Non pagare le «agenzie di recupero»; le stesse reti tornano dopo la prima truffa.
- Per il sostegno, i servizi sociali dell'ISS e le associazioni italiane di vittime.
Costi e copertura
Denuncia gratuita; reclamo alla Banca Centrale gratuito; azione civile con avvocato.
Cambiamenti recenti
San Marino ha adeguato le norme sui servizi di pagamento nel quadro dell'accordo monetario con l'Unione; la Polizia Civile ha rafforzato il nucleo informatico; le campagne di prevenzione contro le truffe agli anziani sono condotte con l'Italia.
A chi rivolgersi
- Gendarmeria (115) e Polizia Civile (113): denunce.
- Banca Centrale della Repubblica di San Marino: reclami contro le banche.
- Polizia postale di Rimini (Italia): piattaforme e conti italiani.
- Interpol — Ufficio centrale nazionale San Marino.
Da sapere
Le truffe che colpiscono San Marino sono quelle dell'Italia, con le stesse reti e gli stessi conti riceventi: la denuncia utile è spesso doppia, sammarinese e italiana. E il bonifico volontario al contatto conosciuto online non lo restituisce nessuna banca, né qui né a Rimini.
