Unioni civili e convivenza

Vivere insieme non dà quasi nessun diritto. Registrare l'unione ne dà una parte, diversa in ogni paese. Il contratto di convivenza colma alcune lacune — non tutte.

Illustration : Les unions enregistrées

Tre situazioni distinte

Quello che protegge in genere l'unione registrata

L'obbligo di assistenza reciproca, la contribuzione alle spese comuni, la protezione della casa comune, spesso l'assistenza sanitaria e fiscale dell'altro, a volte l'eredità e la pensione di reversibilità (l'unione civile italiana le dà entrambe), e una procedura di scioglimento più semplice del divorzio. Quello che dà raramente: la filiazione automatica dei figli nati nella coppia e l'adozione congiunta, che restano riservate al matrimonio o all'adozione in casi particolari secondo il paese.

Quello che non protegge quasi mai

La convivenza di fatto

Il compagno superstite non eredita niente senza testamento in nessun paese di questo sito, non ha nessuna pensione di reversibilità, e deve spesso lasciare la casa se era a nome del defunto. In caso di separazione, nessun assegno, nessuna divisione automatica di quello che è stato pagato dall'uno per l'altro: i tribunali ragionano per contributi provati. Il testamento, l'acquisto in comune per quote, l'assicurazione sulla vita e il contratto di convivenza sono le sole protezioni.

Alla separazione

I conviventi si separano senza procedura, e regolano tra loro — o davanti al giudice civile — la casa, i mobili, i debiti, e i figli secondo il diritto comune dell'affidamento, che non distingue i genitori sposati dagli altri. L'unione registrata si scioglie con una dichiarazione allo stato civile, congiunta o unilaterale, con effetti patrimoniali secondo lo statuto scelto; in Italia lo scioglimento dell'unione civile passa dal tribunale o dalla negoziazione assistita, come il divorzio, ma senza separazione preliminare.

Il contratto di convivenza

Dove esiste — in Italia dal 2016, con atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio o avvocato — il contratto di convivenza permette di fissare la contribuzione alle spese, il regime dei beni acquisiti, la sorte della casa alla separazione, e a volte un'assistenza in caso di bisogno. Non può regolare l'eredità né i figli, e il testamento resta indispensabile. In Svizzera, una convenzione di concubinato ha lo stesso ruolo senza statuto legale, con l'aiuto di un notaio. Le schede paese danno le regole di ciascuno.

Il diritto paese per paese

Il quadro giuridico, le formalità, i tempi e i costi cambiano da un paese all'altro. Ogni paese ha qui una scheda dettagliata: testi applicabili, punti chiave, pratiche reali, costi, indirizzi utili e insidie da evitare.

Scegliete un paese per aprire la sua scheda.

Europa

Unione europea

L'unione registrata è competenza nazionale, ma la direttiva 2004/38 impone di riconoscere il partner registrato di un cittadino dell'Unione per il soggiorno negli Stati che equiparano l'unione al matrimonio, e di «agevolare» l'ingresso del partner di una relazione stabile; il regolamento 2016/1104 fissa la legge applicabile agli effetti patrimoniali delle unioni registrate in 18 Stati membri, tra cui l'Italia.

Italia

L'unione civile (legge 76/2016, «legge Cirinnà») è riservata alle coppie dello stesso sesso e dà quasi tutti i diritti del matrimonio — comunione dei beni, eredità, reversibilità, cognome comune — salvo l'adozione e la presunzione di filiazione; la convivenza di fatto, per tutte le coppie, dà pochi diritti (assistenza, casa, alimenti) e può regolarsi con un contratto di convivenza; senza registrazione né contratto, il convivente non ha quasi niente.

Svizzera (Ticino e Grigioni)

L'unione domestica registrata, creata nel 2007 per le coppie dello stesso sesso, non si celebra più dal 1° luglio 2022 con il matrimonio per tutti: quelle esistenti continuano o si convertono in matrimonio per dichiarazione; il concubinato non ha statuto federale — niente eredità, niente rendita per superstiti, niente permesso di soggiorno —, e si regola con un contratto di concubinato e un testamento, che la revisione successoria del 2023 rende più utile.

San Marino

L'unione civile della legge 147/2018 è aperta a tutte le coppie, di sesso diverso o dello stesso sesso, e dà i diritti patrimoniali, successori e assistenziali del matrimonio senza l'adozione; la convivenza di fatto non ha statuto e si protegge con contratto e testamento.

Questo tema è trattato anche per i paesi ispanofoni · i paesi lusofoni · i Paesi Bassi, le Fiandre e il Suriname.

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