Matrimonio, unione e divorzio — Brasile

Matrimonio civile dai 18 anni (16 con l'autorizzazione dei genitori; vietato sotto i 16 dal 2019), con la pratica di abilitazione presso il cartório di stato civile, pubblicazioni di quindici giorni e celebrazione da parte del giudice di pace; gratuito per chi dichiara di non poter pagare; aperto alle coppie dello stesso sesso dal 2013; il matrimonio religioso registrato ha effetti civili.

Illustrazione: Matrimonio, unione e divorzio
Mappa di localizzazione — Brasile
Brasile. Mappa di localizzazione a contorni semplificati — dati Natural Earth, pubblico dominio.

Matrimonio civile

Il Codice civile del 2002 (articoli da 1511 a 1582) regola il matrimonio, e la legge è federale: le regole sono le stesse nei 26 Stati e nel Distretto federale, solo le tariffe variano. L'età per sposarsi è 16 anni con l'autorizzazione dei genitori e 18 senza; la legge 13.811/2019 ha vietato ogni matrimonio sotto i 16 anni, anche in caso di gravidanza. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso si celebra in tutti i cartórios dalla Risoluzione 175/2013 del Consiglio nazionale di giustizia, dopo le decisioni del Supremo Tribunale federale del 2011. Il matrimonio religioso — cattolico, evangelico, di qualsiasi culto — produce effetti civili se viene registrato entro novanta giorni, con abilitazione preventiva o successiva.

I punti chiave

Età18 anni; 16 e 17 con l'autorizzazione dei genitori o del giudice; vietato sotto i 16 (legge 13.811/2019)
AbilitazioneCartório di stato civile del domicilio di uno dei due: atto di nascita, documento e CPF, prova di residenza, dichiarazione di due testimoni; pubblicazioni affisse quindici giorni
CertificatoValido novanta giorni; matrimonio celebrato dal giudice di pace nel cartório, o fuori su richiesta
TestimoniDue; quattro se il matrimonio è celebrato fuori dal cartório o se uno dei due non sa scrivere
Regime dei beniComunione parziale per difetto; patto prematrimoniale per atto pubblico per gli altri; la separazione obbligatoria oltre i 70 anni non è più imposta (STF, 2024)
CognomeCiascun coniuge può aggiungere il cognome dell'altro
CostoGratuito per chi dichiara povertà; altrimenti tariffe statali, in genere tra 300 e 600 real al cartório

In pratica

  • L'abilitazione dura di regola da trenta a quarantacinque giorni tra il deposito dei documenti, le pubblicazioni e il certificato; la data della cerimonia dipende dall'agenda del cartório e del giudice di pace.
  • Chi vuole un regime diverso dalla comunione parziale (comunione universale, separazione totale, partecipazione finale agli acquisti) firma un patto prematrimoniale in un cartório notarile prima dell'abilitazione.
  • Il matrimonio religioso con effetti civili richiede l'abilitazione prima della cerimonia; il celebrante consegna poi l'atto al cartório, che lo registra entro novanta giorni; senza abilitazione preventiva, i coniugi possono chiedere la registrazione dopo, con gli stessi documenti.
  • I matrimoni collettivi organizzati dai tribunali sposano gratuitamente decine di coppie alla volta e sono una via corrente per le coppie a basso reddito.
  • Un fidanzato straniero presenta l'atto di nascita e la dichiarazione di stato libero del suo paese, tradotti da traduttore giurato e apostillati; per un italiano, il nulla osta rilasciato dal consolato italiano competente.

Costi e copertura

L'abilitazione e la celebrazione sono gratuite per chi firma una dichiarazione di non poter pagare senza pregiudizio del proprio sostentamento (Codice civile, articolo 1512); per gli altri, le tariffe sono fissate da ogni Stato — qualche centinaio di real al cartório, sensibilmente di più per la cerimonia fuori sede; il patto prematrimoniale costa altrettanto al cartório notarile.

Cambiamenti recenti

Il Supremo Tribunale federale ha deciso nel febbraio 2024 che la separazione obbligatoria dei beni per chi si sposa dopo i 70 anni non è imposta: la coppia può escluderla con un patto prematrimoniale. Il censimento del 2022 ha contato per la prima volta le coppie dello stesso sesso, e il Consiglio nazionale di giustizia ha uniformato nel 2023-2024 le regole di registrazione.

A chi rivolgersi

  • Cartório de Registro Civil das Pessoas Naturais del domicilio di uno dei due (ricerca sul portale registrocivil.org.br).
  • Tribunale di giustizia dello Stato: matrimoni collettivi e giudici di pace.
  • Consolati d'Italia in Brasile (San Paolo, Rio de Janeiro, Curitiba, Porto Alegre, Belo Horizonte, Recife): nulla osta e trascrizione del matrimonio in Italia.

Da sapere

Il matrimonio religioso senza registrazione civile non produce nessun effetto giuridico: senza registrazione, i coniugi sono estranei l'uno all'altro per l'eredità, la pensione e il divorzio — a meno che provino una união estável, che è un'altra procedura. E il certificato di abilitazione scade in novanta giorni: un matrimonio rinviato obbliga a rifare le pubblicazioni. Per un italiano, il matrimonio brasiliano va poi trascritto in Italia tramite il consolato.

Fonti

L'articolo generale: Matrimonio civile

Unioni civili e convivenza

La união estável — convivenza pubblica, continua e duratura con l'obiettivo di costituire una famiglia — produce quasi tutti gli effetti del matrimonio senza durata minima né registrazione: comunione parziale dei beni, pensione, eredità uguale a quella del coniuge dalla decisione del Supremo del 2017; aperta alle coppie dello stesso sesso dal 2011; si formalizza, se si vuole, con atto notarile e si converte in matrimonio su richiesta.

La Costituzione del 1988 riconosce la união estável come entità familiare, e il Codice civile (articoli da 1723 a 1727) la definisce come la convivenza pubblica, continua e duratura tra due persone, con l'obiettivo di costituire una famiglia, senza durata minima né coabitazione obbligatoria. Il Supremo Tribunale federale l'ha estesa alle coppie dello stesso sesso nel 2011 (ADI 4277) e, nel 2017 (RE 878.694), ha dichiarato incostituzionale la differenza di trattamento nell'eredità: il convivente eredita come il coniuge. Il regime dei beni è la comunione parziale, salvo contratto scritto; l'unione può essere formalizzata con atto pubblico nel cartório notarile e registrata nel Libro E dello stato civile (Provvedimento 37/2014 del CNJ), e convertita in matrimonio con semplice richiesta al cartório. L'unione «poliaffettiva» a tre non può essere registrata (CNJ, 2018).

I punti chiave

CondizioneConvivenza pubblica, continua, duratura, con l'obiettivo di costituire una famiglia; senza durata minima; di qualsiasi sesso
FormalizzazioneFacoltativa: atto pubblico nel cartório notarile, registrazione nel Libro E dello stato civile, o contratto privato
Regime dei beniComunione parziale per difetto; altro regime per contratto scritto
EreditàIl convivente eredita come il coniuge (STF, 2017); è erede necessario secondo la giurisprudenza prevalente
PrevidenzaPensione di reversibilità e status di familiare a carico presso l'INSS e le assicurazioni sanitarie, con prova
FigliAdozione congiunta, procreazione assistita, presunzione di paternità dei figli nati durante l'unione
ConversioneIn matrimonio, su richiesta dei due al cartório di stato civile, senza cerimonia obbligatoria

In pratica

  • L'atto pubblico di união estável si fa in un cartório notarile con i documenti d'identità e, se si vuole, la scelta del regime dei beni e la data d'inizio; serve come prova davanti all'INSS, alle assicurazioni sanitarie, alle banche e agli uffici, ed è la via più semplice per le coppie che non vogliono sposarsi.
  • Senza atto, l'unione si prova con qualsiasi mezzo — dichiarazione di familiare a carico nella dichiarazione dei redditi o nell'assicurazione sanitaria, figli, conti cointestati, testimoni —, in genere in una causa di riconoscimento e scioglimento davanti al giudice di famiglia, frequente al momento della separazione o della morte.
  • Il regime di comunione parziale si applica ai beni acquistati a titolo oneroso durante l'unione: una casa comprata da uno dei due durante la convivenza è per metà dell'altro, anche se intestata a uno solo, salvo contratto di separazione dei beni.
  • Lo scioglimento si fa per atto notarile o per via giudiziaria, con divisione, alimenti e affidamento dei figli come nel divorzio; gli alimenti tra conviventi sono possibili.
  • La conversione in matrimonio si chiede al cartório di stato civile con i documenti dell'abilitazione; il matrimonio è registrato senza cerimonia e può retrodatare i suoi effetti alla data dell'unione, se le parti lo chiedono. Per un italiano, la união estável non è trascrivibile in Italia come tale: equivale a una convivenza di fatto.

Costi e copertura

L'atto pubblico di união estável costa tra 200 e 500 real secondo lo Stato, e la registrazione nel Libro E qualche decina di real; la causa di riconoscimento è gratuita con il gratuito patrocinio o costa gli onorari dell'avvocato; la conversione in matrimonio ha il costo dell'abilitazione.

Cambiamenti recenti

Il Supremo Tribunale federale ha deciso nel 2017 che il convivente eredita come il coniuge (RE 878.694 e 646.721), e nel 2024 che la separazione obbligatoria dei beni oltre i 70 anni non si impone né al matrimonio né alla união estável; il Consiglio nazionale di giustizia ha uniformato nel 2023 le registrazioni e vietato nel 2018 la registrazione di unioni a tre; il censimento del 2022 mostra che più di un terzo delle coppie brasiliane vive in união estável.

A chi rivolgersi

  • Cartório notarile per l'atto di união estável; cartório di stato civile per il Libro E e la conversione in matrimonio.
  • Defensoria Pública e giudici di famiglia per il riconoscimento giudiziario gratuito.
  • INSS (Meu INSS) per la pensione di reversibilità del convivente.

Da sapere

La união estável nasce dai fatti, non dalla volontà dichiarata: una coppia che vive insieme pubblicamente come famiglia è in união estável anche senza volerlo, con comunione parziale dei beni acquistati e diritti successori. Chi non vuole questi effetti deve firmare un contratto di convivenza con separazione dei beni — e anche così non può escludere l'eredità del convivente, che la legge protegge.

Fonti

L'articolo generale: Unioni civili e convivenza

Matrimonio tra persone dello stesso sesso

União estável tra persone dello stesso sesso riconosciuta dal Supremo nel 2011 e matrimonio celebrato in tutti i cartórios dalla Risoluzione 175/2013 del Consiglio nazionale di giustizia, con gli stessi effetti — adozione, eredità, pensione —; l'omofobia è un reato equiparato al razzismo dal 2019; nessuna legge votata dal Congresso, il che lascia i diritti fondati su decisioni giudiziarie.

Il Supremo Tribunale federale ha riconosciuto nel maggio 2011 (ADI 4277 e ADPF 132) la união estável tra persone dello stesso sesso come entità familiare, con tutti gli effetti; il Consiglio nazionale di giustizia, con la Risoluzione 175 del maggio 2013, ha vietato ai cartórios di rifiutare l'abilitazione e il matrimonio, o la conversione della união estável in matrimonio. L'adozione congiunta è stata confermata dal Supremo nel 2015, l'eredità del convivente equiparata a quella del coniuge nel 2017, e nel 2019 (ADO 26 e MI 4733) il Supremo ha deciso che l'omofobia e la transfobia sono reati di razzismo finché il Congresso non legifera. Il cambiamento di nome e di sesso nei registri si fa al cartório dal 2018, senza intervento chirurgico né decisione giudiziaria. Il Consiglio federale di psicologia vieta le «terapie di conversione» dal 1999. Nessuna di queste conquiste è stata votata in legge: il Congresso non ha mai approvato il matrimonio egualitario, e progetti per vietarlo riemergono regolarmente.

I punti chiave

MatrimonioIn tutti i cartórios dal 16 maggio 2013 (Risoluzione CNJ 175); stessi effetti
União estávelRiconosciuta dal maggio 2011 (STF); convertibile in matrimonio
AdozioneCongiunta e unilaterale, confermata dallo STF (2015); presunzione di filiazione per le donne sposate che ricorrono alla procreazione assistita (Provvedimento CNJ 63/2017)
Eredità e pensioneUguali a quelle del coniuge eterosessuale (STF 2017; INSS)
Identità di genereCambio di nome e sesso al cartório dal 2018 (STF ADI 4275, Provvedimento CNJ 73)
OmofobiaReato di razzismo (legge 7.716/1989 per decisione dello STF, 2019): da 1 a 3 anni, fino a 5 se attraverso i mezzi di comunicazione
Legge votataNessuna: tutto si fonda sul Supremo e sul CNJ

In pratica

  • L'abilitazione e il matrimonio seguono la procedura comune in qualsiasi cartório di stato civile; un cartório che rifiuta viene denunciato al giudice corregedor e al CNJ, cosa oggi rara.
  • Una coppia di donne che ricorre alla procreazione assistita in una clinica dichiara le due madri nella registrazione della nascita con la dichiarazione della clinica (Provvedimento 63/2017); una coppia di uomini può ricorrere alla gestazione per altri «altruistica» da parte di una parente fino al quarto grado, secondo le norme del Consiglio federale di medicina.
  • L'adozione passa dal Sistema nazionale di adozione e accoglienza, con abilitazione presso la Vara da Infância, corso e valutazione; le coppie dello stesso sesso sono valutate come le altre.
  • Un'aggressione o una discriminazione omofoba si denuncia alla Polícia Civil come reato di razzismo, e agli sportelli (Disque 100); la vittima può chiedere accompagnamento ai Centri di cittadinanza LGBTI degli Stati e dei comuni.
  • Il matrimonio brasiliano tra persone dello stesso sesso si trascrive in Italia come unione civile (articolo 32 bis della legge 218/1995), non come matrimonio; è riconosciuto in Portogallo, nell'Unione europea e nella maggior parte dei paesi occidentali.

Costi e copertura

Il matrimonio costa lo stesso che per qualsiasi coppia — gratuito con dichiarazione di povertà, qualche centinaio di real altrimenti —; la procreazione assistita è rara nel SUS e costa da 15 000 a 30 000 real per ciclo nel privato; il cambio di nome e sesso al cartório costa qualche centinaio di real, gratuito per chi non può pagare.

Cambiamenti recenti

Il censimento del 2022 ha contato per la prima volta le coppie dello stesso sesso e l'IBGE ha pubblicato nel 2024 i primi dati; un progetto di legge che vieta il matrimonio egualitario è stato approvato in una commissione della Camera nel 2023 senza seguito in aula; il Supremo ha confermato nel 2023 la protezione delle persone trans e la donazione di sangue senza restrizioni per orientamento (2020).

A chi rivolgersi

  • Cartório di stato civile per il matrimonio, la conversione della união estável e il cambio di nome.
  • Aliança Nacional LGBTI+, Grupo Dignidade, ABGLT: informazione giuridica e sostegno; Centri di cittadinanza LGBTI degli Stati.
  • Disque 100 (diritti umani) e Polícia Civil per le violenze e le discriminazioni.

Da sapere

I diritti delle coppie dello stesso sesso in Brasile si fondano su decisioni del Supremo e del CNJ, non su una legge: sono pieni oggi, ma politicamente contestati, e il Brasile è allo stesso tempo uno dei paesi dove si uccidono più persone LGBTI. Le coppie si proteggono registrando il matrimonio o la união estável, facendo testamento e conservando le prove della vita comune. Una coppia italo-brasiliana sposata in Brasile è, in Italia, un'unione civile.

Fonti

L'articolo generale: Matrimonio tra persone dello stesso sesso

Regime patrimoniale della famiglia

Comunione parziale dei beni per difetto — ciò che si acquista a titolo oneroso durante il matrimonio è comune, ciò che è anteriore o ereditato resta proprio —, con la scelta della comunione universale, della separazione totale o della partecipazione finale agli acquisti per patto prematrimoniale; il regime può essere cambiato durante il matrimonio, oggi con semplice atto notarile; la separazione obbligatoria oltre i 70 anni non è più imposta dal 2024.

Il Codice civile (articoli da 1639 a 1688) offre quattro regimi: la comunione parziale, applicabile in mancanza di patto, in cui sono comuni i beni acquistati a titolo oneroso durante il matrimonio e restano propri quelli anteriori, ereditati e donati; la comunione universale; la separazione totale; e la partecipazione finale agli acquisti, raramente scelta. Il patto prematrimoniale si fa per atto pubblico nel cartório notarile prima del matrimonio e si registra nel registro immobiliare del domicilio. Il regime può essere cambiato durante il matrimonio — per autorizzazione giudiziaria secondo il Codice, e dal 2024 per atto pubblico al cartório, per Risoluzione del Consiglio nazionale di giustizia, purché non pregiudichi i terzi. La separazione dei beni era obbligatoria per chi si sposava dopo i 70 anni: il Supremo ha deciso nel 2024 che i fidanzati possono escluderla con un patto. La união estável segue la comunione parziale salvo contratto.

I punti chiave

Regime per difettoComunione parziale: comuni i beni acquistati a titolo oneroso durante il matrimonio; propri quelli anteriori, ereditati e donati
Altri regimiComunione universale; separazione totale; partecipazione finale agli acquisti
Patto prematrimonialeAtto pubblico nel cartório notarile prima del matrimonio; registrazione nel registro immobiliare
ModificaPossibile durante il matrimonio: per autorizzazione giudiziaria (Codice) o per atto al cartório (CNJ, 2024)
Separazione obbligatoriaOltre i 70 anni e per le cause sospensive, ma escludibile con patto dalla decisione dello STF del 2024; Súmula 377: gli acquisti si comunicano
União estávelComunione parziale salvo contratto di convivenza
CasaL'immobile comune o il bem de família non può essere venduto senza l'accordo di entrambi

In pratica

  • Nella comunione parziale, una casa comprata durante il matrimonio appartiene a entrambi, anche se intestata a uno solo e anche se pagata con lo stipendio di uno solo; un immobile ereditato da uno resta proprio, ma i redditi che produce sono comuni.
  • Un patto di separazione totale protegge il coniuge dai debiti d'impresa dell'altro e semplifica le successioni delle famiglie ricomposte; si fa in qualsiasi cartório notarile con i documenti d'identità, prima dell'abilitazione.
  • Chi vuole cambiare regime dopo il matrimonio — per esempio passare dalla separazione alla comunione — fa oggi un atto nel cartório notarile con il coniuge, con i certificati negativi di debiti; la via giudiziaria resta possibile.
  • Nella separazione totale, il coniuge superstite eredita comunque con i figli (il Superior Tribunal de Justiça l'ha confermato), ma non riceve la meação; nella comunione, riceve la meação e, sui beni propri del defunto, concorre con i figli.
  • Nel divorzio, la divisione si fa per atto al cartório se c'è accordo e non ci sono figli minori — o se le questioni dei figli sono già state decise dal giudice (Risoluzione CNJ 571/2024) —, oppure in tribunale. Per una coppia italo-brasiliana, la legge applicabile è quella del primo domicilio coniugale (diritto brasiliano) o della prima residenza comune (regolamento europeo, lato italiano): una scelta di legge dal notaio evita conflitti.

Costi e copertura

Il patto prematrimoniale costa tra 300 e 800 real secondo lo Stato, più la registrazione nel registro immobiliare; l'atto di modifica del regime costa altrettanto; la divisione extragiudiziale nel divorzio costa secondo il valore dei beni, con esenzione per chi non può pagare.

Cambiamenti recenti

Il Supremo Tribunale federale ha deciso nel febbraio 2024 (tema 1236) che la separazione obbligatoria dei maggiori di 70 anni può essere esclusa con patto prematrimoniale o contratto di convivenza; il Consiglio nazionale di giustizia ha permesso nel 2024 la modifica del regime dei beni per atto pubblico al cartório; il Marco Legal das Garantias (2023) ha modificato le regole sulla fideiussione e sul bem de família.

A chi rivolgersi

  • Cartório notarile per il patto prematrimoniale e la modifica del regime.
  • Cartório del registro immobiliare per la registrazione del patto.
  • Defensoria Pública per le divisioni litigiose di chi non può pagare.

Da sapere

La comunione parziale si applica automaticamente a ogni matrimonio e a ogni união estável senza contratto: chi vive insieme come famiglia condivide, senza saperlo, tutto ciò che compra durante l'unione. E il patto prematrimoniale vale solo se registrato nel registro immobiliare: senza registrazione, non è opponibile ai creditori né agli acquirenti.

Fonti

L'articolo generale: Regime patrimoniale della famiglia

Divorzio

Divorzio diretto senza termine né causa dall'Emendamento costituzionale 66 del 2010; per atto pubblico nel cartório notarile, con avvocato, in pochi giorni se c'è accordo e — dal 2024 — anche con figli minori se le loro questioni sono già state decise dal giudice; giudiziario negli altri casi; affidamento condiviso come regola, assegno di mantenimento ai figli, e assegno all'ex coniuge solo in caso di bisogno.

L'Emendamento costituzionale 66/2010 ha soppresso la separazione giudiziaria preventiva e i termini: il divorzio si chiede in qualsiasi momento, senza invocare causa né colpa. Se i coniugi sono d'accordo e non ci sono figli minori o incapaci — o, dalla Risoluzione 571/2024 del Consiglio nazionale di giustizia, se le questioni di affidamento, visite e alimenti dei figli minori sono già state decise dal giudice —, il divorzio si fa per atto pubblico nel cartório notarile, con avvocato, in pochi giorni (legge 11.441/2007). Negli altri casi, il divorzio è giudiziario, consensuale o litigioso, davanti alla vara de família. L'affidamento condiviso è la regola dalla legge 13.058/2014, anche senza accordo, salvo che uno dei genitori vi rinunci o sia inidoneo; l'assegno di mantenimento ai figli è fissato in percentuale dei redditi, e il suo mancato pagamento può portare alla detenzione civile. L'assegno tra ex coniugi è dovuto solo in caso di bisogno ed è di regola temporaneo. La divisione può essere rinviata. Il divorzio brasiliano è riconosciuto in Italia dopo la trascrizione tramite il consolato, di regola senza procedimento.

I punti chiave

Causa e termineNessuno: divorzio diretto su richiesta di uno o di entrambi (EC 66/2010)
ExtragiudizialeAtto nel cartório notarile con avvocato, se c'è accordo e senza figli minori — o con le questioni dei figli già decise dal giudice (CNJ, 2024)
GiudiziarioVara de família; consensuale o litigioso; udienza di conciliazione; da mesi ad anni
FigliAffidamento condiviso come regola; assegno in percentuale dei redditi; detenzione civile per mancato pagamento
Assegno all'ex coniugeSolo in caso di bisogno; di regola temporaneo
DivisioneSecondo il regime; può essere fatta dopo il divorzio
CognomeL'ex coniuge sceglie di conservare o togliere il cognome dell'altro

In pratica

  • Per il divorzio al cartório, i due coniugi e un avvocato (comune o uno ciascuno) si presentano con i documenti d'identità, l'atto di matrimonio, il patto prematrimoniale se c'è e l'elenco dei beni; l'atto è redatto in pochi giorni e annotato nello stato civile.
  • Con figli minori, la via corrente resta il divorzio consensuale giudiziario, in cui il giudice omologa l'accordo su affidamento, visite e assegno dopo il parere del pubblico ministero; la Defensoria Pública tratta gratuitamente i casi di chi non può pagare.
  • Il divorzio litigioso passa da un'udienza di conciliazione e, in mancanza, dall'istruttoria; la divisione può essere separata per non ritardare il divorzio.
  • L'assegno di mantenimento ai figli si fissa in genere tra il 15 e il 30 % dei redditi del debitore per figlio, secondo i bisogni e i mezzi; il ritardo di tre mesi autorizza la detenzione civile fino a tre mesi e il pignoramento dello stipendio.
  • Un divorzio ottenuto in Brasile si fa riconoscere in Italia trascrivendo la sentenza o l'atto, apostillati e tradotti, tramite il consolato o direttamente al comune (articolo 65 della legge 218/1995); un divorzio italiano si fa omologare in Brasile dal Superior Tribunal de Justiça (homologação de sentença estrangeira).

Costi e copertura

L'atto di divorzio costa da 300 a 1 500 real secondo lo Stato e il valore dei beni, più gli onorari dell'avvocato; il divorzio giudiziario costa le spese e gli onorari, gratuiti con il gratuito patrocinio; la Defensoria Pública è gratuita.

Cambiamenti recenti

La Risoluzione 571/2024 del Consiglio nazionale di giustizia ha esteso il divorzio al cartório alle coppie con figli minori quando le questioni dei figli sono già risolte; il Superior Tribunal de Justiça ha ammesso nel 2023 il «divorzio impositivo» pronunciato prima della divisione e senza l'accordo dell'altro; la legge 14.713/2023 esclude l'affidamento condiviso in caso di rischio di violenza domestica.

A chi rivolgersi

  • Cartório notarile per il divorzio extragiudiziale.
  • Vara de família del domicilio; Defensoria Pública per chi non può pagare.
  • Centri giudiziari di soluzione dei conflitti (CEJUSC) per la mediazione gratuita.

Da sapere

Il divorzio brasiliano è facile da ottenere e difficile da far rispettare: l'assegno di mantenimento è la lite più frequente del paese, e la detenzione civile del debitore, pur prevista, non paga le rate. Fissare l'assegno in percentuale dei redditi con trattenuta in busta paga, e ottenere l'affidamento per iscritto, evita anni di processi.

Fonti

L'articolo generale: Divorzio

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

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