Consenso ed età del consenso
Nessun testo dell'Unione fissa l'età del consenso: la direttiva 2011/93 sulla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori obbliga gli Stati a punire gli atti sessuali con un minore che non ha raggiunto «l'età del consenso sessuale» definita da ciascun diritto nazionale, e ad aggravare le pene in caso di abuso di fiducia o di autorità; la proposta di rifusione del 2024 inasprisce pene e prescrizione senza toccare l'età. Le età vanno da 14 anni (Germania, Austria, Italia, Portogallo, Ungheria, Bulgaria, Estonia) a 15 (Francia, Polonia, Cechia, Croazia, Danimarca, Svezia, Grecia), 16 (Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Finlandia, Lettonia, Lituania, Slovenia, Malta) e 17 (Irlanda, Cipro); la Svizzera 16, San Marino 14. La direttiva (UE) 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne tipizza la mutilazione genitale, il matrimonio forzato e la violenza online, ma la definizione dello stupro fondata sull'assenza di consenso è stata ritirata per mancanza di accordo; la Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Unione nel 2023 e da Italia, Svizzera e San Marino, esige che i diritti nazionali puniscano ogni atto sessuale non consentito (articolo 36), il che ha portato Spagna (2022), Svezia (2018), Danimarca (2021), Grecia, Croazia, Slovenia, Finlandia (2023), Paesi Bassi (2024) e la Svizzera (2024) a definire lo stupro con la mancanza di consenso; l'Italia ha approvato alla Camera nel 2025 un testo in questo senso.
I punti chiave
| Età del consenso | Nazionale: 14 anni (Germania, Italia, Austria…), 15 (Francia, Polonia…), 16 (Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera…), 17 (Irlanda, Cipro) |
|---|---|
| Direttiva 2011/93 | Punire gli abusi sotto l'età nazionale e aggravare in caso di autorità o fiducia; rifusione proposta nel 2024 |
| Definizione dello stupro | Per assenza di consenso in una ventina di Stati; per violenza o coercizione negli altri (Italia in transizione) |
| Direttiva 2024/1385 | Violenza contro le donne: senza definizione comune dello stupro; violenza online, matrimonio forzato, mutilazioni |
| Convenzione di Istanbul | Ratificata dall'Unione nel 2023; ogni atto sessuale non consentito deve essere punito (articolo 36) |
| Eccezioni di età vicina | Previste in Germania, Italia, Svizzera, Spagna, Portogallo per le relazioni tra adolescenti |
In pratica
- Viaggiando o trasferendosi nell'Unione, si applica l'età del consenso del paese di soggiorno; quella di cittadinanza può applicarsi in più ai reati commessi all'estero (extraterritorialità degli abusi sui minori).
- Le eccezioni di «età vicina» variano: in Italia non c'è reato tra minori con meno di quattro anni di differenza dai 13 anni; in Svizzera con meno di tre anni; in Germania gli atti con un minore di 14 sono sempre reato.
- La formazione al consenso fa parte dell'educazione sessuale obbligatoria nella maggior parte degli Stati (non in Italia, dove non è obbligatoria).
- Le vittime possono rivolgersi alle linee nazionali (1522 in Italia, 143 in Svizzera) e al 116 006 europeo di sostegno alle vittime.
Costi e copertura
Nessuno per denunciare; patrocinio gratuito per le vittime di violenza sessuale nella maggior parte degli Stati, Italia compresa.
Cambiamenti recenti
La direttiva 2024/1385 è stata adottata senza la definizione comune dello stupro; la rifusione della direttiva 2011/93 (2024) è in negoziazione; i Paesi Bassi (2024) e la Svizzera (2024) hanno adottato il «no significa no»; l'Italia ha approvato alla Camera (2025) il consenso «libero e attuale».
A chi rivolgersi
- Agenzia per i diritti fondamentali (FRA): mappa delle età del consenso.
- 116 006: linea europea di sostegno alle vittime.
- GREVIO (Consiglio d'Europa): rapporti per paese sulla Convenzione di Istanbul.
Da sapere
L'età del consenso cambia a ogni frontiera: 14 anni in Italia, 16 in Svizzera. E i reati sui minori commessi all'estero si perseguono nel paese dell'autore: la legge più severa può applicarsi.
Fonti
- Direttiva 2011/93/UE — abuso e sfruttamento sessuale dei minori — EUR-Lex
- Direttiva (UE) 2024/1385 — violenza contro le donne e violenza domestica — EUR-Lex
- Agenzia per i diritti fondamentali — età del consenso sessuale — mappa per paese, in inglese
Violenza nella coppia
La direttiva 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, da trasporre entro giugno 2027, obbliga gli Stati membri a punire la mutilazione genitale, il matrimonio forzato, la diffusione di immagini intime, lo stalking e le molestie online, e a garantire misure di protezione, linee di aiuto e centri di crisi; l'ordine di protezione europeo (direttiva 2011/99) fa circolare le misure tra Stati membri; la Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Unione nel 2023, resta il riferimento.
L'Unione ha adottato nel maggio 2024 la sua prima direttiva contro la violenza contro le donne e la violenza domestica (2024/1385): reati minimi (mutilazione genitale femminile, matrimonio forzato, condivisione non consensuale di immagini intime, stalking online, molestie online, incitamento all'odio o alla violenza online), aggravanti quando la vittima è la partner o l'ex, misure di protezione e ordini di allontanamento d'urgenza, linee di aiuto gratuite 24 ore su 24 con il numero 116 016, centri di crisi per le vittime di stupro, accesso all'aiuto senza denuncia, valutazione individuale del rischio e formazione dei professionisti; la definizione dello stupro fondata sul consenso è stata ritirata per mancanza di maggioranza. La direttiva 2011/99 sull'ordine di protezione europeo permette di far riconoscere in un altro Stato membro un divieto di avvicinamento o di contatto pronunciato in un procedimento penale, e il regolamento 606/2013 le misure civili. La Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa, ratificata dall'Unione nel 2023 e da Italia (2013), Svizzera (2018) e San Marino (2016), impone la prevenzione, la protezione, il perseguimento e le politiche integrate, con il monitoraggio del GREVIO, che ha valutato l'Italia nel 2020 e la Svizzera nel 2022. Le indagini europee (FRA 2014, Eurostat 2024) stimano che una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale, e una su cinque dal partner.
I punti chiave
| Direttiva 2024/1385 | Reati minimi (mutilazioni, matrimonio forzato, immagini intime, stalking e molestie online), protezione, 116 016, centri di crisi; trasposizione entro giugno 2027 |
|---|---|
| Stupro | Definizione comune per assenza di consenso ritirata; competenza nazionale |
| Ordine di protezione europeo | Direttiva 2011/99 (penale) e regolamento 606/2013 (civile): misure riconosciute negli altri Stati membri |
| Convenzione di Istanbul | Ratificata dall'Unione (2023), Italia (2013), Svizzera (2018), San Marino (2016); GREVIO |
| Numero | 116 016 riservato in tutta l'Unione alle linee di aiuto |
| Cifre | Una donna su tre vittima di violenza fisica o sessuale, una su cinque dal partner (FRA, Eurostat) |
In pratica
- Una donna protetta da un divieto di avvicinamento in Italia che si trasferisce in Francia o in Spagna chiede al giudice italiano di emettere l'ordine di protezione europeo, riconosciuto senza procedura nell'altro Stato.
- Le linee nazionali sono raggiungibili al 116 016 in un numero crescente di Stati; il 1522 in Italia, il 143 e i centri LAV in Svizzera restano i numeri principali.
- Il GREVIO pubblica per ogni paese un rapporto con le carenze: quello sull'Italia (2020) segnala i tempi della giustizia e la custodia dei figli; quello sulla Svizzera (2022) le differenze cantonali.
- Il diritto di soggiorno autonomo del coniuge straniero vittima di violenza è garantito dalla direttiva 2004/38 in caso di divorzio.
Costi e copertura
Nessuno; l'aiuto e la protezione sono gratuiti per direttiva.
Cambiamenti recenti
La direttiva 2024/1385 è stata adottata nel maggio 2024 con trasposizione entro il 14 giugno 2027; l'Unione ha ratificato la Convenzione di Istanbul nell'ottobre 2023; Eurostat ha pubblicato nel 2024 la prima indagine europea armonizzata sulla violenza di genere.
A chi rivolgersi
- Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE): dati e politiche per paese.
- GREVIO (Consiglio d'Europa): rapporti sull'Italia, la Svizzera e San Marino.
- Women Against Violence Europe (WAVE): rete dei centri antiviolenza.
Da sapere
La direttiva del 2024 armonizza la protezione e i reati online, non lo stupro: la definizione resta nazionale, e cambia tra Italia, Svizzera e Spagna. L'ordine di protezione europeo esiste dal 2015 ed è poco usato: chiederlo al giudice prima di trasferirsi.
