La violenza nella coppia

La violenza nella coppia comincia quasi sempre dal controllo, non dai colpi. Riconoscerla presto è la migliore protezione — e la legge, ovunque, è dalla parte di chi la subisce.

Illustration : Les violences conjugales

Comincia dal controllo

La violenza fisica è raramente il primo segno. Prima viene il controllo: delle uscite, degli amici, del telefono, del denaro, dei vestiti; poi la svalutazione — le critiche costanti, le umiliazioni davanti agli altri, il «senza di me non sei niente»; poi l'isolamento — la famiglia e gli amici che si allontanano perché è più semplice. Quando arrivano i colpi, la vittima è spesso già sola, senza denaro proprio e convinta di meritarli. La violenza psicologica ed economica è violenza, e la legge la riconosce come tale in un numero crescente di paesi.

Il ciclo

La violenza nella coppia segue un ciclo descritto da decenni: la tensione sale, esplode — insulti, colpi, minacce —, poi vengono le scuse, i regali, le promesse, la «luna di miele», e la tensione risale. Ogni giro stringe il cerchio: gli episodi si avvicinano e si aggravano. Riconoscere il ciclo permette di non credere più alla luna di miele, che è la fase più pericolosa perché è quella in cui si resta.

Quello che dice la legge, ovunque

In tutti i paesi coperti da questo sito, la violenza nella coppia è un reato specifico o aggravato, lo stupro coniugale è uno stupro, e la vittima può ottenere una misura di protezione — allontanamento dell'autore dalla casa, divieto di avvicinamento e di contatto — in tempi brevi, spesso senza denuncia penale preliminare. L'Italia ha il «Codice rosso» dal 2019, la Svizzera la protezione civile del Codice civile e l'allontanamento cantonale, San Marino una legge del 2008; tutti hanno ratificato la Convenzione di Istanbul. Quello che cambia sono i tempi, i numeri e i luoghi: le schede paese li danno.

Proteggersi

Denunciare

La denuncia può farsi in qualsiasi commissariato o stazione dei carabinieri, all'ospedale, in procura, e in alcuni paesi online. Non è obbligatoria per ottenere una protezione o un alloggio d'emergenza, e un certificato medico redatto oggi servirà se si denuncia tra un anno. Le schede paese danno il numero di emergenza — il 1522 in Italia, il 117 e i centri LAV in Svizzera —, il numero di ascolto, le associazioni e il percorso concreto in ciascun paese.

Il diritto paese per paese

Il quadro giuridico, le formalità, i tempi e i costi cambiano da un paese all'altro. Ogni paese ha qui una scheda dettagliata: testi applicabili, punti chiave, pratiche reali, costi, indirizzi utili e insidie da evitare.

Scegliete un paese per aprire la sua scheda.

Europa

Unione europea

La direttiva 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, da trasporre entro giugno 2027, obbliga gli Stati membri a punire la mutilazione genitale, il matrimonio forzato, la diffusione di immagini intime, lo stalking e le molestie online, e a garantire misure di protezione, linee di aiuto e centri di crisi; l'ordine di protezione europeo (direttiva 2011/99) fa circolare le misure tra Stati membri; la Convenzione di Istanbul, ratificata dall'Unione nel 2023, resta il riferimento.

Italia

Maltrattamenti contro familiari e conviventi (da 3 a 7 anni), stalking, revenge porn e violenza sessuale aggravata dalla relazione, con il Codice rosso (2019) e la legge 168/2023 che accelerano l'audizione della vittima, l'allontanamento, il braccialetto elettronico e l'ammonimento del questore; ordini di protezione civili in pochi giorni; 1522 gratuito 24 ore su 24, circa 400 centri antiviolenza e case rifugio; oltre 100 femminicidi all'anno.

Svizzera (Ticino e Grigioni)

Protezione civile dell'articolo 28b del Codice civile (divieto di avvicinamento, di contatto, espulsione dalla casa comune, braccialetto elettronico dal 2022), allontanamento immediato da parte della polizia secondo le leggi cantonali (in Ticino fino a dieci giorni prorogabili), perseguimento d'ufficio delle lesioni, minacce e coazioni nella coppia, aiuto alle vittime gratuito (LAV) e Convenzione di Istanbul dal 2018; circa 20 000 reati di violenza domestica registrati all'anno e 25 omicidi.

San Marino

La legge 97/2008 sulla prevenzione e repressione della violenza contro le donne e di genere prevede le misure di protezione (allontanamento, divieto di avvicinamento) ordinate dal Commissario della Legge, i reati aggravati nella relazione di coppia, un'Authority per le pari opportunità e il sostegno dei servizi sociali dell'ISS; Convenzione di Istanbul in vigore dal 2016; poche denunce all'anno e ricorso ai centri antiviolenza italiani.

Questo tema è trattato anche per i paesi francofoni · i paesi anglofoni · i paesi germanofoni · i paesi ispanofoni · i paesi lusofoni · i Paesi Bassi, le Fiandre e il Suriname.

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

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