Consenso ed età del consenso
L'articolo 119 del Codice penale punisce l'abuso sessuale di una persona «quando sia minore di tredici anni o quando vi sia violenza, minaccia, abuso coattivo o intimidatorio di una relazione di dipendenza, di autorità o di potere, o approfittando del fatto che la vittima per qualsiasi causa non abbia potuto acconsentire liberamente all'atto», con pene da 6 mesi a 4 anni, da 4 a 10 se gravemente oltraggioso e da 6 a 15 con accesso carnale (stupro), aggravate fino a 20 anni per autorità, parentela o lesioni; l'articolo 120 punisce l'«estupro»: l'accesso carnale con un minore di 16 anni (e maggiore di 13) approfittando della sua immaturità sessuale per la maggiore età dell'autore o la sua posizione di preminenza, con pene da 3 a 6 anni. La legge 27.206 (2015) sospende la prescrizione dei reati sessuali contro minori finché la vittima, maggiorenne, non presenta denuncia; la legge 27.455 (2018) ha reso questi reati perseguibili d'ufficio, senza bisogno di denuncia della vittima. La legge 26.150 (2006) impone l'educazione sessuale integrale (ESI) in tutte le scuole, con il consenso tra i contenuti. La legge 26.485 (2009) definisce la violenza sessuale; la diffusione di immagini intime è qualificata come violenza digitale dalla «legge Olimpia» argentina (27.736, 2023), senza un reato autonomo. L'età minima per sposarsi è di 18 anni, con autorizzazione giudiziale al di sotto (16 con quella dei genitori).
I punti chiave
| Età del consenso | 13 anni (articolo 119); estupro fino a 16 se l'autore approfitta dell'immaturità |
|---|---|
| Definizione | Abuso sessuale quando la vittima «non abbia potuto acconsentire liberamente»; stupro con accesso carnale, da 6 a 15 anni |
| Estupro | Accesso carnale con minore di 16 approfittando della sua immaturità, da 3 a 6 anni (articolo 120) |
| Prescrizione | Sospesa fino alla denuncia della vittima adulta (legge 27.206); procedibilità d'ufficio (legge 27.455) |
| Educazione | Educazione sessuale integrale obbligatoria dal 2006 (legge 26.150) |
| Violenza digitale | Legge 27.736 (2023): diffusione di immagini intime come violenza contro le donne |
| Matrimonio | 18 anni; con autorizzazione dei genitori dai 16, giudiziale al di sotto |
In pratica
- Denunciare in qualsiasi commissariato, nei commissariati della donna e della famiglia, in procura o davanti a un giudice; la Línea 137 (vittime di violenza familiare e sessuale) interviene con équipe mobili a Buenos Aires e in diverse province.
- Andare in ospedale entro 72 ore: il protocollo di assistenza alle vittime di violenza sessuale include contraccezione d'emergenza, profilassi e, se del caso, l'interruzione di gravidanza (legge 27.610).
- I rapporti tra adolescenti dai 13 ai 16 anni non sono reato se non c'è sfruttamento dell'immaturità; quelli di un adulto con un minore di 13 lo sono sempre.
- La vittima adulta di abusi nell'infanzia può denunciare in qualsiasi momento: la prescrizione non ha iniziato a decorrere.
- La Línea 144 orienta sulla violenza di genere 24 ore su 24; il Programa Las Víctimas contra las Violencias (137) accompagna.
Costi e copertura
Nessuno per denunciare; patrocinio giuridico gratuito per le vittime di violenza di genere (legge 27.210) e nelle difensorie.
Cambiamenti recenti
La legge 27.736 (2023) ha introdotto la violenza digitale; l'ESI è stata messa in discussione dal governo eletto nel 2023 senza essere abrogata; i tribunali applicano dal 2020 lo standard del consenso libero con prospettiva di genere (sentenze della Corte Suprema e delle corti d'appello).
A chi rivolgersi
- Línea 137 (violenza familiare e sessuale) e Línea 144 (violenza di genere), 24 ore su 24.
- Commissariati della donna e della famiglia; procure specializzate.
- Programa Las Víctimas contra las Violencias (Ministero della Giustizia).
- Defensoría de Niñas, Niños y Adolescentes; Casa del Encuentro.
Da sapere
L'età del consenso di 13 anni è tra le più basse della regione, ma l'estupro protegge fino a 16 anni dagli adulti che approfittano dell'immaturità: la differenza d'età e la relazione di potere sono decisive. E il consenso deve essere libero: la Corte ha escluso di esigere resistenza dalla vittima.
Fonti
- Codice penale — articoli 119 e 120 — testo ufficiale
- Legge 27.206 — sospensione della prescrizione dei reati sessuali contro minori — testo ufficiale
- Legge 26.150 — Programma nazionale di educazione sessuale integrale — testo ufficiale
Violenza nella coppia
Legge di protezione integrale del 2009, Línea 144 24 ore su 24 in tutto il paese, misure di protezione disposte dal giudice in pochi giorni, femminicidio punito con l'ergastolo dal 2012; un femminicidio ogni 30 ore secondo gli osservatori.
La legge 26.485 del 2009 di protezione integrale per prevenire, sanzionare e sradicare la violenza contro le donne definisce le violenze (fisica, psicologica, sessuale, economica, simbolica, politica) e le loro modalità, e organizza le misure preventive urgenti che qualsiasi giudice deve disporre — allontanamento dalla casa, divieto di avvicinamento, quota alimentare provvisoria — su richiesta della vittima, senza bisogno di avvocato. La legge 26.791 del 2012 ha inserito il femminicidio nel Codice penale (articolo 80, comma 11) con l'ergastolo. La legge 27.499 (legge Micaela) obbliga a formare i funzionari, e la legge 27.452 (legge Brisa) accorda una riparazione ai figli delle vittime di femminicidio.
I punti chiave
| Telefono | Línea 144 (24 ore, tutto il paese, anche WhatsApp 11 2771 6463); 911 in emergenza; 137 nella Città di Buenos Aires (Brigada Móvil) |
|---|---|
| Misure di protezione | Davanti al tribunale civile, di famiglia o di pace, senza avvocato: allontanamento dalla casa, divieto di avvicinamento, restituzione dei beni, quota alimentare; disposte in genere entro 48 ore |
| Denuncia | Commissariati della donna, Oficina de Violencia Doméstica della Corte Suprema (Buenos Aires, 24 ore), procure, tribunali |
| Femminicidio | Ergastolo (articolo 80.11 del Codice penale) |
| Dispositivi | Braccialetti elettronici duali per gli aggressori in diverse province; pulsante antipanico |
| Cifre | Circa 250 femminicidi all'anno; più di 100 000 chiamate alla Línea 144 |
In pratica
- In pericolo: 911; la polizia può intervenire e presentare l'aggressore alla giustizia.
- Chiamare la Línea 144 per orientamento e invio ai servizi di ogni provincia, senza denunciare.
- Chiedere le misure di protezione direttamente al tribunale (a Buenos Aires, la Oficina de Violencia Doméstica della Corte riceve le denunce 24 ore su 24 e le trasmette al giudice): l'allontanamento dalla casa e il divieto di avvicinamento sono disposti in pochi giorni.
- La denuncia penale è indipendente dalle misure civili; il patrocinio giuridico gratuito esiste nelle difensorie e nel Cuerpo de Abogadas y Abogados para Víctimas de Violencia de Género.
- I figli delle vittime di femminicidio hanno diritto alla riparazione economica della legge Brisa (ANSES). Le italiane residenti possono rivolgersi anche al consolato d'Italia.
Costi e copertura
Línea 144, misure di protezione, patrocinio giuridico e assistenza gratuiti; il programma Acompañar concede un aiuto economico di sei mesi alle vittime in situazione di rischio.
Cambiamenti recenti
Il governo di Javier Milei ha sciolto nel 2024 il Ministero delle Donne e ridotto i programmi (Acompañar, Línea 144 mantenuta con meno personale); le leggi restano in vigore e diverse province hanno rafforzato i propri dispositivi.
A chi rivolgersi
- Línea 144 (24 ore) e 911; 137 nella Città di Buenos Aires.
- Oficina de Violencia Doméstica della Corte Suprema (Lavalle 1250, Buenos Aires, 24 ore) e uffici provinciali.
- Commissariati della donna e della famiglia di ogni provincia.
- Cuerpo de Abogadas y Abogados para Víctimas de Violencia de Género (patrocinio gratuito).
Da sapere
Le misure di protezione si possono chiedere senza avvocato e senza denuncia penale, davanti a qualsiasi giudice: è la via più rapida per far uscire l'aggressore di casa. Conservare il provvedimento e portarlo sempre con sé; la polizia lo fa rispettare.
Fonti
- Legge 26.485 — protezione integrale delle donne — testo ufficiale
- Línea 144 — Ministero della Giustizia — informazioni ufficiali
- Oficina de Violencia Doméstica della Corte Suprema — denunce 24 ore su 24
