Consenso ed età del consenso
L'articolo 187 del Codice penale punisce gli atti sessuali con un minore di 16 anni con una pena detentiva fino a cinque anni, salvo che la differenza di età tra i partecipanti sia inferiore a tre anni; l'articolo 188 punisce gli atti con minorenni di 16-18 anni dipendenti dall'autore (educazione, fiducia, lavoro). La revisione del diritto penale sessuale in vigore dal 1° luglio 2024 ha ridefinito i reati: l'aggressione sessuale (articolo 189) è ogni atto sessuale compiuto contro la volontà della persona o approfittando del suo stato di shock (freezing), la violenza carnale (articolo 190) è la penetrazione nelle stesse condizioni, con pene fino a 10 anni (da 1 a 10 con coercizione, fino a 5 senza coercizione, secondo la soluzione «no significa no» scelta dal Parlamento contro il «solo sì è sì»); lo stealthing (rimozione del preservativo all'insaputa) è punibile; la molestia sessuale (articolo 198) include i messaggi e le immagini; la revisione ha abbandonato il requisito della «vittima donna» e dell'unione coniugale; la violenza carnale nel matrimonio è perseguibile d'ufficio dal 2004. Le denunce si presentano alla polizia cantonale; i reati sessuali sono perseguiti d'ufficio; la prescrizione è di 15 anni, e per gli atti su minori di 12 anni imprescrittibile dal 2013 (iniziativa popolare). La legge federale sull'aiuto alle vittime (LAV, 2007) garantisce consulenza, accompagnamento e aiuto finanziario gratuiti tramite i centri cantonali (in Ticino il Servizio LAV), e la vittima ha diritto ad essere sentita da una persona dello stesso sesso e a non incontrare l'imputato. L'età minima per il matrimonio è 18 anni. L'educazione sessuale è obbligatoria nelle scuole della maggior parte dei cantoni, Ticino compreso. Nel 2023 sono state denunciate circa 900 violenze carnali e 1 500 aggressioni sessuali, in aumento con la riforma.
I punti chiave
| Età del consenso | 16 anni; tolleranza per differenza inferiore a tre anni; 18 in caso di dipendenza (articolo 188) |
|---|---|
| Definizione (2024) | Atto sessuale contro la volontà o approfittando dello stato di shock: aggressione sessuale (189) e violenza carnale (190); «no significa no» |
| Pene | Fino a 10 anni; da 1 a 10 con coercizione; stealthing punibile; molestia sessuale anche per messaggi |
| Procedura | D'ufficio; prescrizione 15 anni; imprescrittibili gli atti su minori di 12 anni |
| Aiuto alle vittime | LAV: consulenza, accompagnamento, aiuto finanziario gratuiti; Servizio LAV Ticino |
| Matrimonio | 18 anni senza deroga |
| Cifre | Circa 900 violenze carnali e 1 500 aggressioni sessuali denunciate nel 2023 |
In pratica
- Denunciare alla polizia cantonale (117) o rivolgersi prima al Servizio LAV, gratuito e confidenziale, che accompagna anche senza denuncia.
- Andare al pronto soccorso entro 72 ore: la constatazione di lesioni e i prelievi possono essere conservati senza denuncia immediata in diversi cantoni.
- Dal 2024 non serve provare la resistenza né la violenza: il rifiuto espresso o lo stato di shock bastano; conservare messaggi e testimonianze.
- Le relazioni tra adolescenti con meno di tre anni di differenza non sono reato; quelle di un adulto con un minore di 16 lo sono sempre.
- La vittima ha diritto a un avvocato gratuito tramite la LAV e l'assistenza giudiziaria, a essere sentita da una donna se lo chiede e a non incontrare l'imputato.
Costi e copertura
Nessuno per denunciare; consulenza, accompagnamento e patrocinio gratuiti tramite i centri LAV; indennizzo e riparazione morale dallo Stato.
Cambiamenti recenti
La revisione del diritto penale sessuale è in vigore dal 1° luglio 2024 («no significa no», stealthing, molestia per messaggi); le denunce sono aumentate; il Parlamento discute l'estensione dell'articolo 261 bis all'identità di genere, e la diffusione non consensuale di immagini intime è punita dal 2024 (articolo 197a).
A chi rivolgersi
- Polizia cantonale: 117.
- Servizio LAV Ticino (aiuto alle vittime): consulenza gratuita.
- Consultorio Alissa (Ticino) e Casa delle donne: sostegno alle vittime di violenza sessuale.
- Aiuto alle vittime Svizzera (aiuto-alle-vittime.ch): centri per cantone.
Da sapere
La Svizzera ha scelto nel 2024 il «no significa no»: chi dice no, o resta paralizzato, è tutelato; chi non dice niente resta in una zona grigia che il Parlamento ha voluto. E l'età del consenso di 16 anni, due in più dell'Italia, si applica ai ticinesi come agli italiani che attraversano il confine.
Fonti
Violenza nella coppia
Protezione civile dell'articolo 28b del Codice civile (divieto di avvicinamento, di contatto, espulsione dalla casa comune, braccialetto elettronico dal 2022), allontanamento immediato da parte della polizia secondo le leggi cantonali (in Ticino fino a dieci giorni prorogabili), perseguimento d'ufficio delle lesioni, minacce e coazioni nella coppia, aiuto alle vittime gratuito (LAV) e Convenzione di Istanbul dal 2018; circa 20 000 reati di violenza domestica registrati all'anno e 25 omicidi.
La Svizzera combina tre livelli. Il diritto civile federale (articolo 28b CC, in vigore dal 2007 e rafforzato dal 2022) permette a chiunque sia vittima di violenza, minacce o molestie di chiedere al giudice civile il divieto per l'autore di avvicinarsi, di frequentare certi luoghi e di contattarla, e l'espulsione dalla casa comune per un periodo determinato, con dal 2022 la possibilità di ordinare la sorveglianza elettronica (braccialetto) e senza più spese per la vittima. Le leggi cantonali di polizia permettono l'allontanamento immediato dell'autore dalla casa: in Ticino, la legge sulla polizia autorizza l'espulsione e il divieto di rientro per dieci giorni, prorogabili dal giudice, con la comunicazione al Servizio LAV. Il diritto penale (revisione del 2004) persegue d'ufficio le lesioni semplici, le vie di fatto reiterate, le minacce e la coazione commesse nella coppia e nell'anno dopo la separazione, e la violenza carnale tra coniugi; la revisione del 2020 ha sottratto alla vittima il potere di far sospendere il procedimento se l'autore è recidivo o se il giudice ritiene la sospensione inopportuna. La legge federale sull'aiuto alle vittime (LAV) garantisce consulenza, alloggio d'urgenza, sostegno psicologico e giuridico e indennizzo gratuiti tramite i centri cantonali; in Ticino il Servizio LAV, il Consultorio Alissa e la Casa delle donne. La Svizzera ha ratificato la Convenzione di Istanbul nel 2018 e adottato una strategia nazionale (2022-2026) con il numero unico 142 in preparazione. Nel 2023 la polizia ha registrato circa 20 000 reati di violenza domestica, il 70 % nella coppia, e 25 omicidi, per la maggior parte di donne.
I punti chiave
| Protezione civile | Articolo 28b CC: divieto di avvicinamento e di contatto, espulsione dalla casa, braccialetto elettronico (2022), senza spese per la vittima |
|---|---|
| Allontanamento di polizia | Leggi cantonali: in Ticino espulsione e divieto di rientro fino a 10 giorni, prorogabili dal giudice |
| Penale | D'ufficio per lesioni, vie di fatto reiterate, minacce, coazione nella coppia e fino a un anno dopo; violenza carnale coniugale d'ufficio dal 2004; sospensione limitata dal 2020 |
| Aiuto alle vittime | LAV: consulenza, alloggio, sostegno e indennizzo gratuiti; Servizio LAV Ticino, Casa delle donne |
| Convenzione di Istanbul | Ratificata nel 2018; strategia nazionale 2022-2026; numero unico 142 in preparazione |
| Stranieri | Permesso di soggiorno mantenuto dopo la separazione in caso di violenza (articolo 50 LStrI) |
| Cifre | Circa 20 000 reati di violenza domestica e 25 omicidi nel 2023 |
In pratica
- In pericolo immediato, il 117: la polizia può espellere l'autore dalla casa sul posto e vietargli il rientro per dieci giorni in Ticino; il Servizio LAV viene avvisato e contatta la vittima.
- Per una protezione durevole, chiedere al giudice civile (Pretura) le misure dell'articolo 28b — divieto di avvicinamento, di contatto, espulsione, braccialetto —, gratuite per la vittima e ottenibili in procedura sommaria.
- Rivolgersi al Servizio LAV (gratuito, confidenziale, anche senza denuncia) per la consulenza, l'alloggio d'urgenza alla Casa delle donne e un avvocato.
- I reati nella coppia sono perseguiti d'ufficio: la polizia denuncia anche se la vittima non lo vuole, e dal 2020 la sospensione su richiesta della vittima è limitata.
- Le donne straniere sposate con un residente conservano il permesso dopo la separazione se dimostrano la violenza (articolo 50 della legge sugli stranieri): i centri LAV redigono le attestazioni.
Costi e copertura
Nessuno: misure civili senza spese per la vittima dal 2022; LAV gratuita; assistenza giudiziaria; indennizzo e riparazione morale dallo Stato.
Cambiamenti recenti
Il braccialetto elettronico e la gratuità delle misure civili sono in vigore dal 2022; la revisione penale del 2020 ha limitato la sospensione dei procedimenti; la strategia nazionale 2022-2026 prepara il numero unico 142 e la valutazione del rischio; il GREVIO (2022) ha chiesto più posti nelle case protette.
A chi rivolgersi
- Polizia cantonale: 117; Servizio LAV Ticino (aiuto alle vittime).
- Casa delle donne (Ticino), Consultorio Alissa: accoglienza e sostegno.
- Pretura: misure di protezione dell'articolo 28b CC.
- Aiuto alle vittime Svizzera (aiuto-alle-vittime.ch); 143 La Mano Tesa; 147 per i giovani.
Da sapere
In Svizzera l'allontanamento del violento è una decisione della polizia sul posto, non del giudice, e la denuncia parte d'ufficio: la vittima non deve né chiedere né confermare. Il passo successivo — le misure civili dell'articolo 28b — è gratuito dal 2022, e il Servizio LAV lo prepara.
