Adozione
Il Codice dell'infanzia e dell'adolescenza (legge 17.823 del 2004), riformato dalla legge 18.590 del 2009 e dalla legge 19.092 del 2013, stabilisce un'adozione unica, piena e irrevocabile: possono adottare le persone di più di 25 anni con almeno 15 anni più del minore, sposate o in concubinato di più di quattro anni, o sole, senza distinzione di orientamento (l'Uruguay è stato nel 2009 il primo paese dell'America Latina ad aprire l'adozione alle coppie dello stesso sesso). L'Instituto del Niño y Adolescente del Uruguay (INAU) gestisce il Registro Único de Aspirantes (RUA), valuta l'idoneità e propone la famiglia; il giudice di famiglia dichiara l'adottabilità, concede la tenencia con fini di adozione e costituisce l'adozione. L'adozione internazionale è rara e sussidiaria; l'Uruguay ha aderito alla Convenzione dell'Aia del 1993. Per l'Italia, l'adozione pronunciata in Uruguay a favore di italiani residenti all'estero da almeno due anni è riconosciuta dal Tribunale per i minorenni (articolo 36, comma 4, legge 184/1983); chi risiede in Italia adotta in Uruguay solo tramite un ente autorizzato e la Commissione per le adozioni internazionali, con l'INAU come autorità centrale.
I punti chiave
| Adottanti | Più di 25 anni; 15 anni più del minore; coppie sposate o in concubinato di più di 4 anni, persone sole, di qualsiasi orientamento — più aperto della legge italiana |
|---|---|
| Registro | Registro Único de Aspirantes (RUA) dell'INAU; valutazione psicosociale; iscrizione valida in tutto il paese |
| Procedimento | Dichiarazione giudiziale di adottabilità, selezione da parte dell'INAU, tenencia con fini di adozione, sentenza del giudice di famiglia |
| Effetti | Piena e irrevocabile; diritto a conoscere le origini dai 15 anni |
| Tempi | Da 1 a 4 anni secondo il profilo; i minori di più di 5 anni, i fratelli e i disabili aspettano famiglie |
| Internazionale | Convenzione dell'Aia; sussidiaria; quasi inesistente |
| Italiani | In Italia il Tribunale per i minorenni riconosce l'adozione pronunciata in Uruguay (articolo 36, comma 4, legge 184/1983) dopo due anni di residenza all'estero; per adottare dall'Italia ci si rivolge a un ente autorizzato e alla CAI |
| Cifre | Da 60 a 80 adozioni all'anno; diverse centinaia di minori nel sistema di protezione con adottabilità |
In pratica
- Iscriversi al RUA dell'INAU con la documentazione e partecipare ai colloqui e ai laboratori; la valutazione dura da 6 a 12 mesi — gli italiani presentano anche il casellario giudiziale italiano apostillato e tradotto.
- Indicare il profilo accettato: l'attesa per un neonato è lunga; i minori più grandi e i gruppi di fratelli sono assegnati in mesi.
- Dopo la selezione, il giudice di famiglia concede la tenencia con fini di adozione e pronuncia la sentenza, con la Defensoría Pública o un avvocato; poi la richiesta di riconoscimento al Tribunale per i minorenni in Italia e il passaporto al consolato.
- L'adozione del figlio del coniuge o concubino si tratta davanti al giudice con il consenso dell'altro genitore — in Italia riconosciuta come adozione in casi particolari o piena secondo gli effetti.
- Ogni consegna diretta è nulla; l'INAU persegue le adozioni fuori dal sistema, e l'Italia non le riconoscerebbe.
Costi e copertura
Gratuita presso l'INAU; Defensoría Pública gratuita; avvocato privato da 20 000 a 60 000 pesos se si incarica; per far riconoscere l'adozione in Italia l'avvocato costa tra 1 500 e 4 000 euro.
Cambiamenti recenti
La legge 19.092 del 2013 ha abbreviato i tempi giudiziali; l'INAU ha promosso dal 2020 l'adozione di minori più grandi e gruppi di fratelli con campagne pubbliche. Una sentenza della Corte costituzionale del 2025 ha aperto l'adozione internazionale alle persone sole in Italia.
A chi rivolgersi
- INAU — Departamento de Adopciones e Registro Único de Aspirantes.
- Juzgados letrados de familia; Defensoría Pública.
- Dirección General del Registro de Estado Civil: iscrizione.
- In Italia, CAI e Tribunale per i minorenni; per i passaporti, il Consolato generale d'Italia.
Da sapere
L'Uruguay ha pochi minori adottabili e molte famiglie in attesa per i neonati: l'attesa si conta in anni. I minori di più di cinque anni e i gruppi di fratelli, invece, aspettano una famiglia; l'INAU lo ripete in ogni campagna. Se il Tribunale per i minorenni non riconosce l'adozione, il figlio adottato non è italiano.
Fonti
- Codice dell'infanzia e dell'adolescenza — legge 17.823 (adozione) — testo ufficiale
- Legge 18.590 — riforma dell'adozione (2009) — testo ufficiale
- Legge 184/1983 — articolo 36 (adozione pronunciata all'estero) — Normattiva
Procreazione medicalmente assistita
Dal 2013 la legge 19.167 copre la procreazione assistita di ogni donna fino a 40 anni, sola o in coppia, con un fondo pubblico per l'alta complessità; la gestazione per altri è ammessa solo se altruistica, ma resta un reato per gli italiani.
Tutti i dettagli: Procreazione medicalmente assistita
Affidamento dei figli
Potestà genitoriale condivisa e tenencia concordata o fissata dal giudice di famiglia, con la legge di corresponsabilità nella crescita del 2023 che promuove l'affidamento condiviso; assegno di mantenimento trattenuto sullo stipendio, fino ai 21 anni, e Registro Nacional de Deudores Alimentarios dal 2017 — per portare il figlio in Italia serve l'autorizzazione dell'altro genitore, e la Convenzione dell'Aia vale nei due sensi.
Il Codice dell'infanzia e dell'adolescenza (legge 17.823 del 2004) regola la tenencia: i genitori la concordano con omologazione giudiziale o il giudice di famiglia la attribuisce secondo l'interesse superiore del minore, con un regime di visite per l'altro genitore. La legge 20.141 del 2023 di corresponsabilità nella crescita stabilisce che la tenencia condivisa è il regime preferenziale quando i genitori la concordano e rafforza il diritto del minore a mantenere il legame con entrambi, con eccezioni nei casi di violenza — più cauta della legge italiana 54/2006, che fa dell'affidamento condiviso la regola anche senza accordo. L'assegno di mantenimento si fissa secondo redditi e bisogni, si trattiene sullo stipendio ed è dovuto fino ai 21 anni (18 se il figlio ha mezzi); la legge 19.480 del 2017 ha creato il Registro Nacional de Actos Personales dei debitori alimentari, che blocca le pratiche. Per portare un minore fuori dal paese serve il consenso dell'altro genitore. Uruguay e Italia sono parti della Convenzione dell'Aia del 1980 sulla sottrazione internazionale e della Convenzione di New York del 1956 sugli alimenti; i provvedimenti uruguaiani sull'affidamento sono riconosciuti in Italia ai sensi degli articoli 64-66 della legge 218/1995.
I punti chiave
| Tenencia | Per accordo omologato o dal giudice di famiglia; condivisa preferenziale per accordo dal 2023; esclusa nei casi di violenza |
|---|---|
| Visite | Regime fissato per accordo o dal giudice; l'inadempimento può essere sanzionato |
| Assegno | Secondo redditi e bisogni; trattenuta sullo stipendio; fino ai 21 anni; comprende spese di istruzione e salute |
| Mancato pagamento | Registro Nacional de Deudores Alimentarios (blocco di patente, crediti, pratiche); astreintes |
| Uscita dal paese | Autorizzazione dell'altro genitore davanti all'escribano o del giudice, esigita dalla Migración |
| Servizi | Defensoría Pública, INAU, Juzgados de Familia Especializados nei casi di violenza |
| Italiani | Convenzione dell'Aia 1980 tra Italia e Uruguay; passaporto italiano del minore solo con il consenso di entrambi i genitori; alimenti transfrontalieri con la Convenzione di New York 1956 |
| Cifre | Circa 30 000 procedimenti di alimenti all'anno |
In pratica
- Concordare tenencia, visite e assegno con l'avvocato (o in mediazione) e chiedere l'omologazione al giudice di famiglia; l'accordo ha forza di sentenza — e vale in Italia come provvedimento straniero riconosciuto.
- Senza accordo, domanda al juzgado de familia con la Defensoría Pública gratuita; l'assegno provvisorio si fissa alla prima udienza e si trattiene sullo stipendio.
- Il mancato pagamento si iscrive nel Registro Nacional de Deudores Alimentarios su richiesta del creditore; un genitore debitore residente in Italia è raggiunto tramite il Ministero della Giustizia (Convenzione di New York 1956).
- L'autorizzazione di viaggio si firma davanti all'escribano; la Migración la esige — anche per una vacanza in Italia dai nonni; senza, il rientro può essere ordinato dal Tribunale per i minorenni italiano ai sensi della Convenzione dell'Aia.
- I Juzgados de Familia Especializados intervengono quando c'è violenza; la tenencia condivisa è esclusa in quei casi.
Costi e copertura
Defensoría Pública gratuita secondo il reddito; avvocato privato da 15 000 a 60 000 pesos; senza tasse significative; procedura Aia gratuita tramite le autorità centrali.
Cambiamenti recenti
La legge 20.141 del 2023 («corresponsabilidad en la crianza») ha introdotto la tenencia condivisa preferenziale per accordo dopo un dibattito intenso sulla sua applicazione nei casi di violenza; la Suprema Corte e il Poder Judicial hanno pubblicato linee guida nel 2024.
A chi rivolgersi
- Juzgados letrados de familia; Defensoría Pública de familia.
- INAU (Instituto del Niño y Adolescente): protezione.
- Registro Nacional de Actos Personales — debitori alimentari; Dirección Nacional de Migración.
- Ministero della Giustizia italiano — autorità centrale (Aia 1980, New York 1956); Consolato generale d'Italia per i passaporti dei minori.
Da sapere
La tenencia condivisa del 2023 è preferenziale solo quando i due genitori la concordano e non c'è violenza: il giudice non la impone contro la volontà di uno. Il Registro de Deudores Alimentarios blocca il rinnovo della patente e i crediti: chiederlo se l'altro non paga. E per gli italiani: mai portare il figlio in Italia senza autorizzazione scritta — è sottrazione internazionale.
Fonti
- Legge 20.141 — corresponsabilidad en la crianza — testo ufficiale
- Codice dell'infanzia e dell'adolescenza — legge 17.823 — testo ufficiale
- Ministero della Giustizia — sottrazione internazionale di minori (Aia 1980) — autorità centrale italiana
L'eredità
In Uruguay la quota dei figli sale con il loro numero, dalla metà ai tre quarti del patrimonio; la successione passa dal giudice con un avvocato, senza imposta sulle eredità, e un italiano può scegliere la legge italiana nel testamento.
Tutti i dettagli: L'eredità
