Un momento difficile, o un vero problema?

Tutte le coppie attraversano brutti mesi. Alcune attraversano altro. Sette domande per distinguere ciò che passa da ciò che si insedia.

«Passerà?» è senza dubbio la domanda più posta, e la peggio posta. Le coppie felici non sono quelle che non litigano: sono quelle che riparano dopo. Ciò che distingue un brutto periodo da un problema insediato non è quindi l’intensità dei litigi, ma quattro o cinque cose più discrete.

Questo questionario le passa in rassegna. Non emette verdetti e non sostituisce nessuno: vi restituisce una descrizione un po’ più netta di ciò che vivete, con le pagine del sito che corrispondono.

Caricamento del questionario…

Ciò che si sa delle coppie che reggono

John Gottman ha osservato migliaia di coppie in laboratorio, filmando i loro litigi. Il suo risultato più noto sta in una frase: la frequenza dei conflitti non predice nulla, il loro modo predice molto. Descrive quattro comportamenti sfavorevoli.

ComportamentoA che cosa somigliaCiò che lo sostituisce
La critica«Non pensi mai a…», un rimprovero che mira alla persona più che al fattoDescrivere la situazione e il bisogno, non il carattere
Il disprezzoGli occhi al cielo, il sarcasmo, il tono che sminuisce. Il più sfavorevole dei quattroDire ciò che si apprezza ancora, a voce alta
La difesa sistematicaRispondere a ogni lamentela con un’altra lamentelaAccettare una parte, anche piccola, di ciò che viene rimproverato
Il ritiroChiudersi, uscire dalla stanza, non rispondere piùChiedere una pausa annunciando quando si torna

Il quarto merita una sfumatura: ritirarsi da un litigio che si infiamma è fisiologicamente comprensibile, e una pausa annunciata vale più di un’escalation. Ciò che rovina è il ritiro senza ritorno.

Tre domande più utili di «passerà?»

Due precauzioni

Un questionario compilato da soli dà solo metà della storia. Se il vostro partner lo compila dalla sua parte, confrontate le risposte: è spesso lo scarto tra le due a essere istruttivo, più del risultato in sé.

E se attraversate una depressione, un lutto o un esaurimento, la relazione sembra sempre peggiore di quel che è. Vale la pena curare l’uno prima di concludere sull’altro.

Da leggere poi

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

Trova questa pagina nella mappa del sito

Una domanda, una correzione, un suggerimento? Scrivici.