La maternità surrogata

Contano solo due domande, e sono distinte: dove è possibile la maternità surrogata, e cosa varrà l'atto di nascita ottenuto laggiù una volta tornati a casa? La seconda è quasi sempre la più difficile.

Di cosa si parla

Una donna porta in grembo un bambino per una coppia o una persona che lo crescerà. Si distingue la surrogazione gestazionale, in cui la gestante non ha alcun legame genetico con il bambino — l'embrione proviene dai genitori intenzionali o da una donazione — e la surrogazione tradizionale, in cui l'ovocita è quello della gestante. La prima rappresenta oggi la quasi totalità dei casi, perché è giuridicamente più semplice e psicologicamente meglio accettata dalle gestanti.

Seconda distinzione, ancora più importante: la surrogazione altruistica, in cui vengono rimborsate solo le spese reali, e quella commerciale, in cui la gestante riceve un compenso. Quasi tutti i paesi che autorizzano la pratica autorizzano solo la prima; una manciata ammette la seconda, ed è verso di essa che si dirige l'essenziale del turismo procreativo.

Tre regimi nel mondo

DivietoL'accordo è nullo e talvolta sanzionato penalmente. È il caso della maggior parte dei paesi dell'Europa continentale, tra cui l'Italia — che dal 2024 la punisce anche se commessa all'estero, come «reato universale» —, la Francia, la Germania, la Spagna e la Svizzera.
Surrogazione altruistica regolataAutorizzata senza compenso, spesso riservata ai residenti e sottoposta all'accordo di un comitato o di un giudice: Regno Unito, Belgio di fatto, Paesi Bassi, Portogallo, Grecia, Canada, Australia, Sudafrica, Israele.
Surrogazione commercialeContratto retribuito, filiazione dei genitori intenzionali stabilita dalla nascita o con decisione preventiva: alcuni Stati degli Stati Uniti, la Georgia, il Messico in alcuni Stati, la Colombia fino a poco tempo fa, l'Ucraina per le coppie eterosessuali sposate.

Dove la surrogazione è realmente possibile per gli stranieri

Molti paesi «autorizzano» la surrogazione chiudendola però ai non residenti. La lista delle destinazioni realmente praticabili è corta, e cambia in fretta.

Una lista che cambia ogni anno

Nepal, India, Thailandia e Cambogia sono stati, uno dopo l'altro, destinazioni importanti prima di chiudere bruscamente, a volte lasciando bambini bloccati. Non impegnarsi senza aver verificato lo stato del diritto alla data della partenza, presso l'ambasciata del proprio paese — e, per gli italiani, senza aver valutato le conseguenze penali del reato universale introdotto nel 2024.

Quanto costa

Gli ordini di grandezza, tutto compreso — agenzia, clinica, indennizzo della gestante, assicurazioni, spese legali, soggiorni: da 100 000 a 200 000 $ negli Stati Uniti, da 60 000 a 100 000 $ in Canada, da 40 000 a 70 000 € in Georgia o in Ucraina. A questo si aggiungono, quasi sempre, diverse migliaia di euro di procedura al ritorno, e talvolta anni.

Il vero problema: il riconoscimento al ritorno

Un atto di nascita straniero non si impone automaticamente. Il paese di residenza dei genitori applica le proprie regole di filiazione, ed è lì che tutto si gioca. In Italia, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito nel 2022 che la trascrizione integrale dell'atto straniero è contraria all'ordine pubblico e che la via per il genitore intenzionale è l'adozione in casi particolari; la Corte costituzionale ha più volte sollecitato il legislatore.

Le difficoltà concrete, nell'ordine in cui arrivano

I segnali d'allarme prima di impegnarsi

E la gestante

Il dibattito pubblico si concentra sui genitori intenzionali; le donne che portano in grembo questi bambini compaiono poco. Le questioni che contano per loro sono però precise: il libero consenso, che presuppone che non sia in situazione di dipendenza economica; il seguito medico reale, anche dopo il parto; il diritto di decidere sugli atti medici che la riguardano durante la gravidanza; e cosa succede se il bambino nasce disabile o se i genitori intenzionali si separano. I quadri più protettivi — Canada, Regno Unito, Israele — sono precisamente quelli che vietano il compenso e impongono una regolamentazione rigorosa.

Le coppie di uomini

Per una coppia di due uomini, la maternità surrogata è l'unica via di procreazione biologica. Questo non cambia nulla nel diritto applicabile — il divieto o la regolamentazione riguardano la pratica, non l'orientamento dei genitori intenzionali — ma sposta il problema su tre terreni.

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Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

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