Il quadro giuridico
La Costituzione del 1988 riconosce la união estável come entità familiare, e il Codice civile (articoli da 1723 a 1727) la definisce come la convivenza pubblica, continua e duratura tra due persone, con l'obiettivo di costituire una famiglia, senza durata minima né coabitazione obbligatoria. Il Supremo Tribunale federale l'ha estesa alle coppie dello stesso sesso nel 2011 (ADI 4277) e, nel 2017 (RE 878.694), ha dichiarato incostituzionale la differenza di trattamento nell'eredità: il convivente eredita come il coniuge. Il regime dei beni è la comunione parziale, salvo contratto scritto; l'unione può essere formalizzata con atto pubblico nel cartório notarile e registrata nel Libro E dello stato civile (Provvedimento 37/2014 del CNJ), e convertita in matrimonio con semplice richiesta al cartório. L'unione «poliaffettiva» a tre non può essere registrata (CNJ, 2018).
I punti chiave
| Condizione | Convivenza pubblica, continua, duratura, con l'obiettivo di costituire una famiglia; senza durata minima; di qualsiasi sesso |
|---|---|
| Formalizzazione | Facoltativa: atto pubblico nel cartório notarile, registrazione nel Libro E dello stato civile, o contratto privato |
| Regime dei beni | Comunione parziale per difetto; altro regime per contratto scritto |
| Eredità | Il convivente eredita come il coniuge (STF, 2017); è erede necessario secondo la giurisprudenza prevalente |
| Previdenza | Pensione di reversibilità e status di familiare a carico presso l'INSS e le assicurazioni sanitarie, con prova |
| Figli | Adozione congiunta, procreazione assistita, presunzione di paternità dei figli nati durante l'unione |
| Conversione | In matrimonio, su richiesta dei due al cartório di stato civile, senza cerimonia obbligatoria |
In pratica
- L'atto pubblico di união estável si fa in un cartório notarile con i documenti d'identità e, se si vuole, la scelta del regime dei beni e la data d'inizio; serve come prova davanti all'INSS, alle assicurazioni sanitarie, alle banche e agli uffici, ed è la via più semplice per le coppie che non vogliono sposarsi.
- Senza atto, l'unione si prova con qualsiasi mezzo — dichiarazione di familiare a carico nella dichiarazione dei redditi o nell'assicurazione sanitaria, figli, conti cointestati, testimoni —, in genere in una causa di riconoscimento e scioglimento davanti al giudice di famiglia, frequente al momento della separazione o della morte.
- Il regime di comunione parziale si applica ai beni acquistati a titolo oneroso durante l'unione: una casa comprata da uno dei due durante la convivenza è per metà dell'altro, anche se intestata a uno solo, salvo contratto di separazione dei beni.
- Lo scioglimento si fa per atto notarile o per via giudiziaria, con divisione, alimenti e affidamento dei figli come nel divorzio; gli alimenti tra conviventi sono possibili.
- La conversione in matrimonio si chiede al cartório di stato civile con i documenti dell'abilitazione; il matrimonio è registrato senza cerimonia e può retrodatare i suoi effetti alla data dell'unione, se le parti lo chiedono. Per un italiano, la união estável non è trascrivibile in Italia come tale: equivale a una convivenza di fatto.
Costi e copertura
L'atto pubblico di união estável costa tra 200 e 500 real secondo lo Stato, e la registrazione nel Libro E qualche decina di real; la causa di riconoscimento è gratuita con il gratuito patrocinio o costa gli onorari dell'avvocato; la conversione in matrimonio ha il costo dell'abilitazione.
Cambiamenti recenti
Il Supremo Tribunale federale ha deciso nel 2017 che il convivente eredita come il coniuge (RE 878.694 e 646.721), e nel 2024 che la separazione obbligatoria dei beni oltre i 70 anni non si impone né al matrimonio né alla união estável; il Consiglio nazionale di giustizia ha uniformato nel 2023 le registrazioni e vietato nel 2018 la registrazione di unioni a tre; il censimento del 2022 mostra che più di un terzo delle coppie brasiliane vive in união estável.
A chi rivolgersi
- Cartório notarile per l'atto di união estável; cartório di stato civile per il Libro E e la conversione in matrimonio.
- Defensoria Pública e giudici di famiglia per il riconoscimento giudiziario gratuito.
- INSS (Meu INSS) per la pensione di reversibilità del convivente.
Da sapere
La união estável nasce dai fatti, non dalla volontà dichiarata: una coppia che vive insieme pubblicamente come famiglia è in união estável anche senza volerlo, con comunione parziale dei beni acquistati e diritti successori. Chi non vuole questi effetti deve firmare un contratto di convivenza con separazione dei beni — e anche così non può escludere l'eredità del convivente, che la legge protegge.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile — união estável (articoli da 1723 a 1727) — Planalto
- STF — RE 878.694 (eredità del convivente, 2017) — Supremo Tribunale federale
- Provvedimento CNJ 37/2014 — registrazione della união estável — Consiglio nazionale di giustizia
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
