Glossario della sessualità

Una cinquantina di parole che si leggono ovunque e che non sempre si osa chiedere — definite semplicemente, senza pudore inutile e senza approssimazioni.

Illustration : Lexique de la sexualité

Molti malintesi, in materia di sessualità, dipendono dal vocabolario: parole usate a sproposito, termini medici che non si osa far ripetere, nozioni confuse fin dall'adolescenza. Questo glossario le riprende una per una, in un linguaggio ordinario.

Ogni voce rimanda, quando è utile, alla pagina che tratta l'argomento nel dettaglio. Le regole variano a volte da un paese all'altro: in tal caso, consultate le schede paese della pagina interessata.

Dalla A alla C

AmenorreaAssenza di mestruazioni. Può essere fisiologica (gravidanza, allattamento, menopausa, alcune contraccezioni) o il segno di un disturbo da esplorare.
AndrogeniOrmoni detti mascolinizzanti, tra cui il testosterone. Presenti in tutti, a livelli diversi.
AnorgasmiaDifficoltà duratura a raggiungere l'orgasmo. Frequente, raramente isolata, quasi sempre trattabile.
AreolaZona pigmentata che circonda il capezzolo. Dimensione e colore variano molto e non significano nulla.
AsessualitàOrientamento caratterizzato da un'attrazione sessuale debole o assente. Non è né un disturbo né una scelta di astinenza.
Ciclo mestrualePeriodo tra il primo giorno delle mestruazioni e la vigilia delle successive. La sua seconda metà dura in modo abbastanza costante 12-16 giorni; la prima varia molto.
ClamidiaInfezione sessualmente trasmissibile batterica, la più diffusa tra i giovani adulti, molto spesso senza sintomi e causa maggiore di infertilità tubarica.
ClitorideOrgano erettile la cui parte visibile, il glande, rappresenta solo una piccola frazione: l'essenziale, bulbi e radici, è interno e misura diversi centimetri.
ConsensoAccordo libero, informato, specifico e revocabile in ogni momento. La sua assenza caratterizza l'aggressione; il silenzio non vale come accordo.
Contraccezione d'emergenzaMetodo usato dopo un rapporto non protetto. Ritarda l'ovulazione e non interrompe una gravidanza in corso.

Dalla D alla L

Desiderio ipoattivoCalo duraturo del desiderio, fonte di sofferenza. Le sue cause sono spesso ormonali, farmacologiche, relazionali o legate alla stanchezza.
DispareuniaDolore durante i rapporti. Sempre da esplorare: ha una causa, e non è mai «nella testa» per definizione.
Eiaculazione precoceEiaculazione che avviene prima del desiderato, in modo ripetuto e fonte di disagio. Il disturbo sessuale maschile più frequente, e uno dei più trattabili.
EndometriosiPresenza di tessuto simile all'endometrio fuori dall'utero, che provoca dolori e a volte infertilità. I tempi di diagnosi restano lunghi.
ErezioneAfflusso di sangue nei corpi cavernosi. Dipende dal sistema vascolare e nervoso quanto dal desiderio: un disturbo persistente giustifica un controllo generale.
Finestra fertileI sei giorni del ciclo in cui una gravidanza è possibile: i cinque che precedono l'ovulazione e il giorno stesso.
GonorreaInfezione batterica sessualmente trasmissibile, detta anche blenorragia. Le resistenze agli antibiotici aumentano, da cui l'importanza dello screening.
HIVVirus responsabile dell'AIDS. Con una terapia efficace, la carica virale diventa non rilevabile e il virus non è più trasmissibile sessualmente.
ImenePiega mucosa all'ingresso della vagina, di forma molto variabile, spesso perforata. Il suo stato non prova nulla, né sulla verginità né sull'attività sessuale.
ISTInfezione sessualmente trasmissibile. Il termine ha sostituito «MST» perché un'infezione può essere trasmessa senza provocare una malattia visibile.
LibidoTermine corrente per il desiderio sessuale. Non esiste un livello normale: conta solo la corrispondenza tra ciò che si vive e ciò che si desidera.
LubrificazioneProduzione naturale che accompagna l'eccitazione. Diminuisce con alcune contraccezioni, alcune terapie, la menopausa e la stanchezza — un lubrificante non è un'ammissione di fallimento.

Dalla M alla Z

MenopausaCessazione definitiva delle mestruazioni, constatata dopo dodici mesi senza ciclo. Il periodo che la precede, la perimenopausa, è quello in cui i sintomi sono più marcati.
Muco cervicaleSecrezione del collo la cui consistenza cambia nel corso del ciclo. Fertile, permette agli spermatozoi di sopravvivere diversi giorni.
OrgasmoScarica riflessa accompagnata da contrazioni ritmiche. Non è né obbligatorio, né lo scopo unico, né correlato alla qualità di un rapporto.
Pap test / test HPVPrelievo a livello del collo dell'utero per individuare lesioni precancerose. È uno screening, non una diagnosi.
Papillomavirus (HPV)Famiglia di virus molto diffusi, trasmessi per contatto. Alcuni tipi provocano lesioni precancerose; la vaccinazione protegge prima dell'esposizione.
PerineoInsieme di muscoli che sostengono gli organi del bacino. La sua riabilitazione riguarda entrambi i sessi e migliora spesso il comfort sessuale.
PrEPTrattamento preventivo preso prima di un'esposizione all'HIV, molto efficace se seguito bene. Non protegge dalle altre infezioni.
SifilideInfezione batterica in netta ripresa, che evolve per fasi, alcune silenziose. Screening del sangue semplice, trattamento efficace.
VaginismoContrazione involontaria dei muscoli che circondano la vagina, che rende la penetrazione dolorosa o impossibile. Non è un rifiuto, e la presa in carico funziona bene.
Zone erogeneRegioni del corpo particolarmente sensibili alla stimolazione. La loro mappa è propria di ciascuno e cambia con il contesto.

Due parole da ricordare più delle altre

Consenso e screening. La prima perché definisce il confine tra una relazione e un reato, in tutti i paesi. La seconda perché la maggior parte delle infezioni sessualmente trasmissibili è silenziosa: l'assenza di sintomi non prova nulla, e uno screening regolare è l'unico modo per sapere.

Questo glossario non sostituisce una visita

Una definizione aiuta a capire, non ad autodiagnosticarsi. Un dolore, un sanguinamento insolito, un fastidio persistente o un dubbio dopo un rapporto giustificano un parere medico — e, nel caso di un'esposizione all'HIV, un parere nelle ore successive, non nei giorni.

Per approfondire

Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

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