Il quadro giuridico
L'articolo 77 della Costituzione del 1999 protegge il matrimonio «tra un uomo e una donna», e l'articolo 44 del Codice civile lo riserva a persone di sesso diverso. La Sala Constitucional del Tribunal Supremo ha dichiarato nel 2008 che la Costituzione non vieta al legislatore di creare altre forme di unione, ma non ha riconosciuto alcun diritto; i ricorsi di nullità dell'articolo 44 presentati nel 2015 e le richieste di riconoscimento di matrimoni stranieri restano senza decisione. Non esiste l'unione civile, e l'unione stabile di fatto dell'articolo 77 si limita a un uomo e una donna. Le relazioni tra persone dello stesso sesso sono legali; la Ley Orgánica del Trabajo (2012) e alcune ordinanze vietano la discriminazione per orientamento sessuale, senza legge generale. Un'unione civile italiana (legge 76/2016) o un matrimonio contratto altrove da una coppia italo-venezuelana non produce effetti in Venezuela — né per l'eredità, né per la residenza del partner.
I punti chiave
| Matrimonio | No: Costituzione (articolo 77) e Codice civile (articolo 44) |
|---|---|
| Unione civile | No; progetti senza trattazione |
| Ricorsi | Nullità dell'articolo 44 pendente alla Sala Constitucional dal 2015; matrimoni stranieri non riconosciuti |
| Adozione | Congiunta impossibile |
| Identità di genere | Cambio di nome possibile; cambio di sesso nel registro senza via chiara |
| Discriminazione | Vietata in ambito lavorativo (LOTTT 2012) e in alcune ordinanze; senza legge generale |
| Italiani | Unione civile italiana senza effetti in Venezuela; il partner venezuelano di un italiano ottiene invece in Italia il permesso per coesione familiare in base all'unione civile |
| Contesto | Crisi ed emigrazione; molte coppie si sposano nel paese di accoglienza |
In pratica
- Le coppie venezuelane dello stesso sesso si sposano in Argentina, Colombia, Spagna o Stati Uniti — e le coppie italo-venezuelane contraggono l'unione civile in Italia; il matrimonio o l'unione non producono effetti in Venezuela.
- Proteggersi con contratti: testamento (metà libera), procure, comproprietà dei beni, assicurazioni.
- Per le coppie emigrate, il paese di accoglienza riconosce spesso il matrimonio e la residenza del coniuge (Colombia, Cile, Spagna, Stati Uniti); l'Italia riconosce al partner venezuelano di un italiano unito civilmente il permesso per coesione familiare e il visto per ricongiungimento.
- Le organizzazioni (Unión Afirmativa, Venezuela Igualitaria) informano e litigano.
- L'unione stabile di fatto non è disponibile per le coppie dello stesso sesso.
Costi e copertura
Testamento e procure con tariffe notarili in bolívar aggiornati; onorari di avvocato spesso in dollari; unione civile in Italia gratuita in comune.
Cambiamenti recenti
Le organizzazioni hanno chiesto di nuovo alla Sala Constitucional nel 2023 e 2024 di decidere i ricorsi del 2015; l'Assemblea Nazionale non ha trattato i progetti. Il Comitato per i diritti umani dell'ONU ha chiesto al Venezuela di riconoscere le unioni.
A chi rivolgersi
- Unión Afirmativa e Venezuela Igualitaria: informazione e contenzioso.
- Defensoría del Pueblo.
- Notai e registri: testamenti e procure.
- Consolato generale d'Italia a Caracas: unione civile per italiani (non celebrabile in consolato in un paese che non la riconosce; si contrae in Italia).
Da sapere
Senza alcuno statuto, la coppia dello stesso sesso venezuelana non ha diritti reciproci: testamento, procure e cointestazione sono le uniche protezioni. Per chi emigra, sposarsi nel paese di accoglienza apre spesso la residenza del coniuge — e per il partner venezuelano di un italiano, l'unione civile in Italia apre il permesso di soggiorno.
Fonti e link ufficiali
- Costituzione — articolo 77 — testo (OSA)
- Tribunal Supremo — sentenza 190/2008 (Sala Constitucional) — testo
- Unión Afirmativa de Venezuela — informazione
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
