Il quadro giuridico
Gli Stati Uniti non hanno una legge federale sull'accesso alla procreazione assistita: la FDA regola gameti e tessuti (21 CFR 1271: test dei donatori, registrazione delle banche), la legge del 1992 sui tassi di successo delle cliniche obbliga a informare il CDC, che pubblica i risultati per clinica, e l'American Society for Reproductive Medicine (ASRM) e la SART fissano le linee guida. La copertura dipende dagli Stati: 21 hanno obblighi di copertura dell'infertilità (Massachusetts, New York, Illinois, New Jersey, Connecticut, Colorado, California dal 2025…), 15 comprendono la FIV, con limiti di età e cicli; negli altri, le assicurazioni del datore di lavoro coprono quando vogliono, e Medicaid quasi mai. La filiazione è regolata dal diritto statale (Uniform Parentage Act del 2017 adottato in una dozzina di Stati: consenso alla procreazione assistita, accordi di gestazione); la maternità surrogata commerciale è legale e regolata nella maggior parte degli Stati (California, Illinois, Nevada, New York dal 2021, Michigan dal 2024), vietata in Louisiana salvo altruistica e non eseguibile in Nebraska. La donazione di gameti non è anonima per legge federale; il Colorado vieta l'anonimato per i nati dal 2025. La Corte Suprema dell'Alabama ha dichiarato nel 2024 che gli embrioni congelati sono «bambini», portando lo Stato a proteggere per legge le cliniche; il dibattito sugli embrioni si è esteso dopo Dobbs (2022). Per gli italiani, la legge 40/2004 riserva la PMA alle coppie eterosessuali stabili e vieta la surrogazione, che la legge 169/2024 ha reso «reato universale»: chi vi ricorre negli Stati Uniti è punibile in Italia con la reclusione da tre mesi a due anni e la multa da 600 000 a un milione di euro.
I punti chiave
| Quadro | FDA (21 CFR 1271), rapporti al CDC (legge del 1992), linee guida ASRM/SART; nessuna legge federale sull'accesso |
|---|---|
| Accesso | Senza restrizione legale; donne sole e coppie di ogni sesso — a differenza della legge 40 italiana |
| Copertura | Obblighi in 21 Stati (15 con FIV); Medicaid quasi mai; copertura militare e dei veterani ampliata nel 2024 |
| Filiazione | Diritto statale; Uniform Parentage Act 2017 (consenso, accordi di gestazione) in una dozzina di Stati |
| Maternità surrogata | Commerciale legale nella maggior parte degli Stati; vietata in Louisiana (salvo altruistica); non eseguibile in Nebraska |
| Donazione | Non anonima per legge federale; il Colorado vieta l'anonimato (2025); banche a «identità aperta» |
| Italiani | Surrogazione reato universale (legge 169/2024): perseguibile in Italia anche se legale negli Stati Uniti; ovodonazione legale per gli italiani (eterologa ammessa dal 2014); costi non rimborsati dal SSN |
| Cifre | Più di 400 000 cicli all'anno, circa 95 000 nascite (2,5 % del totale); 450 cliniche |
In pratica
- Consultare i tassi di successo per clinica nel rapporto del CDC (ART Success Rates) e la SART; i risultati variano molto.
- Verificare l'obbligo dello Stato di residenza e dello Stato del datore di lavoro (i piani autoassicurati sfuggono agli obblighi statali); chiedere alle risorse umane la copertura della fertilità, sempre più frequente nelle grandi aziende.
- Firmare i consensi e un accordo dettagliato sugli embrioni (destino in caso di divorzio o morte), oggetto di frequenti contenziosi.
- Per la maternità surrogata, contratto con avvocati indipendenti per ciascuna parte, agenzia accreditata e ordinanza di filiazione prima della nascita negli Stati che la permettono; gli stranieri devono verificare il riconoscimento nel loro paese — per gli italiani, il figlio nato da surrogazione non è riconosciuto come figlio di entrambi (solo il padre biologico, con adozione in casi particolari per l'altro, Cassazione 2022) e i genitori rischiano il procedimento penale al rientro.
- Le pazienti italiane che scelgono gli Stati Uniti per l'ovodonazione (legale anche in Italia, ma con pochissime donatrici) trovano cliniche a New York, Boston, Los Angeles e San Francisco; nessun rimborso del Servizio sanitario, e il figlio è pienamente riconosciuto in Italia perché la madre partorisce.
Costi e copertura
FIV da 12 000 a 25 000 dollari per ciclo con farmaci; ovodonazione da 30 000 a 50 000; maternità surrogata da 120 000 a 200 000 con il compenso (40 000-60 000) e le assicurazioni; inseminazione da 500 a 4 000.
Cambiamenti recenti
La Corte Suprema dell'Alabama (2024) e la legge che ne è seguita hanno portato gli embrioni nel dibattito successivo a Dobbs; la California ha approvato nel 2024 un obbligo di copertura della FIV applicabile dal 2025; ordini esecutivi federali del 2025 puntano a ridurre i costi dei farmaci; il Michigan ha legalizzato la surrogazione commerciale nel 2024. In Italia, la legge 169 del 4 dicembre 2024 ha esteso il reato di surrogazione ai fatti commessi all'estero da cittadini italiani.
A chi rivolgersi
- CDC — ART Success Rates e SART (sart.org): cliniche e risultati.
- RESOLVE (resolve.org): copertura per Stato e sostegno ai pazienti; ASRM (asrm.org): linee guida e localizzatore.
- Avvocati di procreazione assistita (Academy of Adoption and Assisted Reproduction Attorneys).
- Ministero della Salute italiano — Registro nazionale PMA; Rete Lenford per le questioni di filiazione al rientro.
Da sapere
Il prezzo dipende dallo Stato e dall'assicurazione: un ciclo coperto a New York costa zero e 20 000 dollari in Florida. L'accordo sugli embrioni deve prevedere divorzio e morte: i tribunali lo applicano, e senza è tutto incerto. E per gli italiani, la maternità surrogata — legale e ben regolata in molti Stati — è dal dicembre 2024 un reato punibile in Italia anche se commesso all'estero: la filiazione non è riconosciuta e il rientro con il bambino può aprire un'inchiesta.
Fonti e link ufficiali
- CDC — Assisted Reproductive Technology (ART) reports — tassi di successo per clinica, in inglese
- RESOLVE — Insurance coverage by state — obblighi statali, in inglese
- Legge 169/2024 — maternità surrogata come reato universale — Normattiva
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
