Adozione — Unione europea

L'adozione è competenza di ogni Stato membro — aperta alle coppie dello stesso sesso nella maggior parte, chiusa in altri tra cui l'Italia —; l'Unione non ha alcuno strumento proprio, ma tutti i suoi Stati applicano la Convenzione dell'Aia del 1993 per l'adozione internazionale, e la proposta di regolamento sulla filiazione (2022) riconoscerebbe le adozioni tra Stati membri.

Il quadro giuridico

Nessun testo europeo regola l'adozione: chi può adottare, in quale forma, con quali effetti, dipende da ogni Stato. La Convenzione dell'Aia del 29 maggio 1993 sulla protezione dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, ratificata da tutti gli Stati membri, dalla Svizzera (2003) e da San Marino (2004), organizza l'adozione tra paesi: autorità centrale in ogni Stato, enti autorizzati, idoneità nel paese d'accoglienza, abbinamento nel paese d'origine, certificato di conformità che fa riconoscere l'adozione in tutti gli Stati parte. La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la discriminazione per orientamento sessuale nell'adozione da parte di una persona sola (E.B. c. Francia, 2008) e nell'adozione del figlio del partner (X e altri c. Austria, 2013), senza imporre l'adozione congiunta alle coppie non sposate. La Commissione ha proposto nel dicembre 2022 un regolamento sul riconoscimento della filiazione tra Stati membri («figlio in uno Stato, figlio in tutti»), che coprirebbe le adozioni nazionali, bloccato dall'unanimità. La Convenzione europea sull'adozione dei minori riveduta (2008) fissa standard minimi per gli Stati che l'hanno ratificata.

I punti chiave

CompetenzaNazionale: condizioni, forme, effetti
Adozione internazionaleConvenzione dell'Aia 1993 per tutti gli Stati membri, la Svizzera e San Marino
Coppie dello stesso sessoAdozione congiunta in 16 Stati membri e in Svizzera; esclusa in Italia salvo casi particolari
RiconoscimentoAdozione certificata conforme alla Convenzione riconosciuta ovunque; tra Stati membri, secondo il diritto nazionale
Corte di StrasburgoVietata la discriminazione per orientamento sessuale (E.B. 2008, X c. Austria 2013)
Proposta 2022Regolamento sul riconoscimento della filiazione, adozioni comprese; bloccato

In pratica

Costi e copertura

Nessun costo europeo; le adozioni internazionali costano da 10 000 a 40 000 euro secondo il paese d'origine e l'ente.

Cambiamenti recenti

La proposta di regolamento sulla filiazione (2022) è bloccata al Consiglio; la Corte di giustizia impone almeno i documenti di viaggio del figlio (V.M.A., 2021); le adozioni internazionali continuano a calare in tutta Europa.

A chi rivolgersi

Da sapere

L'adozione internazionale è ben regolata dalla Convenzione dell'Aia, ma il riconoscimento tra Stati europei delle adozioni nazionali — soprattutto delle coppie dello stesso sesso — resta caso per caso: informarsi nel paese in cui vivrà il figlio prima di adottare in un altro.

Fonti e link ufficiali

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