Il quadro giuridico
Il diritto francese conosce due adozioni: l'adozione piena, che sostituisce interamente la nuova filiazione alla vecchia ed è irrevocabile, e l'adozione semplice, che aggiunge un legame senza rompere il primo. Dalla legge n. 2022-219 del 21 febbraio 2022, l'adozione è aperta alle coppie sposate, in PACS o in concubinato con un anno di vita comune o entrambe con più di 26 anni, e alle persone sole con più di 26 anni; la differenza d'età con il minore è in principio di almeno quindici anni, ridotta a dieci per il figlio del coniuge; l'adozione piena è possibile fino ai 21 anni dell'adottato. L'idoneità (agrément) è data dal consiglio dipartimentale dopo riunioni informative e valutazioni sociale e psicologica, in nove mesi, valida cinque anni; i candidati sono iscritti nella lista dipartimentale e il conseil de famille dei pupilles de l'État decide l'abbinamento. Per l'adozione internazionale, si passa obbligatoriamente da un organismo autorizzato o dal servizio pubblico (GIP France Enfance Protégée), sotto la Mission de l'adoption internationale; la Francia è parte della Convenzione dell'Aia dal 1998. Circa 700 adozioni di pupilles de l'État e qualche centinaio di adozioni internazionali all'anno, contro 4 000 all'inizio degli anni 2000; le adozioni del figlio del coniuge sono molto più numerose. Per l'Italia, l'adozione pronunciata in Francia a favore di cittadini italiani residenti all'estero da almeno due anni è riconosciuta dal Tribunale per i minorenni (articolo 36, comma 4, legge 184/1983) e produce gli effetti dell'adozione legittimante; una coppia mista italo-francese residente in Italia segue invece la legge italiana (coppie sposate da tre anni).
I punti chiave
| Forme | Adozione piena (irrevocabile) e adozione semplice (revocabile per motivi gravi) — come l'adozione legittimante e in casi particolari italiane |
|---|---|
| Adottanti | Coppie sposate, in PACS o in concubinato (un anno di vita comune o più di 26 anni ciascuno), persone sole con più di 26 anni; quindici anni di differenza, dieci per il figlio del coniuge — molto più aperto della legge italiana |
| Età dell'adottato | Piena fino a 21 anni dal 2022; semplice senza limite |
| Idoneità | Consiglio dipartimentale, nove mesi, valida cinque anni; obbligatoria anche per l'internazionale |
| Internazionale | Mission de l'adoption internationale; organismo autorizzato o GIP France Enfance Protégée obbligatori; Convenzione dell'Aia dal 1998 |
| Figlio del coniuge | Piena o semplice, senza idoneità, con il consenso dell'altro genitore; aperta alle coppie dello stesso sesso |
| Italiani | Riconoscimento in Italia dal Tribunale per i minorenni (articolo 36 comma 4 legge 184/1983) dopo due anni di residenza in Francia; adozione da parte di single o coppie dello stesso sesso riconosciuta con difficoltà in Italia |
| Cifre | Circa 700 pupilles de l'État adottati all'anno; qualche centinaio di adozioni internazionali |
In pratica
- Chiedere l'idoneità al servizio di aide sociale à l'enfance del dipartimento: conferma della domanda, riunioni informative obbligatorie, poi valutazioni sociale e psicologica; decisione in nove mesi; gli italiani presentano anche il casellario giudiziale italiano.
- Per un'adozione nazionale, l'idoneità iscrive i candidati nella lista dipartimentale; il conseil de famille dei pupilles de l'État decide; i bambini piccoli senza particolarità sono rari e l'attesa lunga.
- Per un'adozione internazionale, passare da un organismo autorizzato o dal servizio pubblico; la Mission de l'adoption internationale trasmette il fascicolo al paese d'origine; l'Italia, anch'essa parte della Convenzione dell'Aia, non è paese d'origine di adozioni per la Francia.
- Dopo l'arrivo del minore, chiedere al tribunal judiciaire la pronuncia dell'adozione, con avvocato; la trascrizione vale atto di nascita; un'adozione piena francese è riconosciuta in Italia dal Tribunale per i minorenni e trascritta tramite il consolato.
- Per il figlio del coniuge o del partner — situazione frequente nelle famiglie ricomposte italo-francesi —, ricorso diretto al tribunale con il consenso dell'altro genitore biologico se vivo; senza idoneità; in Italia riconosciuta come adozione in casi particolari o piena secondo gli effetti.
Costi e copertura
L'adozione nazionale è gratuita a parte gli onorari di avvocato, da 800 a 2 000 euro. L'internazionale costa da 15 000 a 30 000 euro secondo il paese: organismo, traduzioni, legalizzazioni, viaggi e soggiorno. Congedo di adozione di sedici settimane, ventidue per due figli o più, divisibile tra i due genitori; riconoscimento in Italia con avvocato da 1 500 a 4 000 euro.
Cambiamenti recenti
La legge del 2022 ha reso l'idoneità obbligatoria per ogni adozione internazionale, vietato l'adozione individuale senza intermediario nei paesi della Convenzione dell'Aia e aperto l'adozione alle coppie non sposate; il numero di adozioni internazionali è passato da circa 4 000 all'anno all'inizio degli anni 2000 a qualche centinaio. In Italia la Corte costituzionale ha aperto nel 2025 l'adozione internazionale ai single.
A chi rivolgersi
- Servizio di aide sociale à l'enfance del consiglio dipartimentale: idoneità.
- Mission de l'adoption internationale (Ministero dell'Europa e degli Affari esteri).
- GIP France Enfance Protégée (ex Agence française de l'adoption); Enfance & Familles d'Adoption.
- Tribunal judiciaire del luogo di residenza, con avvocato; Tribunale per i minorenni in Italia per il riconoscimento.
Da sapere
Un'adozione che ha dato luogo a un pagamento è annullata dal giudice, e il Ministère public persegue gli intermediari. L'adozione nazionale in Francia è oggi soprattutto l'adozione di bambini più grandi, di fratelli o di bambini con bisogni particolari: allargare il progetto cambia tutto. E per gli italiani: l'adozione francese da parte di un single o di una coppia non sposata potrà incontrare resistenze al riconoscimento in Italia — chiedere consiglio prima.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile francese — articoli 343 e seguenti (adozione); legge n. 2022-219 del 21 febbraio 2022 — Légifrance
- Service-public.fr — adozione — schede ufficiali
- Legge 184/1983 — articolo 36 (adozione pronunciata all'estero) — Normattiva
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
