Il quadro giuridico
Il Codice civile e commerciale del 2015 (articoli da 446 a 508) offre due regimi: la comunione degli acquisti (comunidad de ganancias), che si applica in mancanza di scelta — sono comuni i beni acquistati a titolo oneroso durante il matrimonio e i frutti dei beni propri, e propri quelli anteriori, le eredità e le donazioni —, e la separazione dei beni, scelta per convenzione matrimoniale davanti al notaio prima delle nozze o, dopo un anno di matrimonio, per convenzione modificativa. Ogni coniuge amministra i propri beni e gli acquisti che ha fatto, ma la vendita della casa familiare e dei beni comuni registrati esige l'assenso dell'altro (articoli 456 e 470). I debiti per il mantenimento della casa e l'educazione dei figli obbligano entrambi. La compensazione economica (articolo 441) si applica in entrambi i regimi.
I punti chiave
| Regime per difetto | Comunione degli acquisti: metà di ciò che si acquista a titolo oneroso durante il matrimonio e dei frutti |
|---|---|
| Beni propri | Anteriori al matrimonio, eredità, donazioni, indennizzi personali e ciò che si compra con il loro ricavato (surrogazione) |
| Separazione dei beni | Per convenzione davanti al notaio prima delle nozze o dopo un anno di matrimonio; annotata nell'atto |
| Assenso | Necessario per vendere la casa familiare (in entrambi i regimi) e i beni comuni registrati |
| Debiti | Ogni coniuge risponde dei propri, salvo quelli contratti per la casa e i figli, che obbligano entrambi in solido |
| Liquidazione | Al divorzio, alla morte o al cambio di regime: per accordo omologato o giudiziale; la divisione è a metà |
| Compensazione economica | In entrambi i regimi, per il coniuge in squilibrio; decade sei mesi dopo il divorzio |
In pratica
- Prima delle nozze, firmare la convenzione matrimoniale davanti al notaio se si vuole la separazione dei beni (impresa, patrimonio anteriore, seconde nozze); viene menzionata nell'atto.
- Dopo un anno di matrimonio, cambiare regime per convenzione davanti al notaio, con liquidazione della comunione accumulata.
- Inventariare i beni propri (atti, eredità) al momento del matrimonio: la presunzione di comunione ricade su tutto il resto.
- Al divorzio, liquidare la comunione nello stesso fascicolo (proposta regolatrice) o dopo; la compensazione si chiede entro sei mesi.
- Le unioni convivenziali non hanno regime: solo un patto di convivenza organizza il patrimonio.
Costi e copertura
Convenzione matrimoniale davanti al notaio da 100 000 a 400 000 pesos; liquidazione della comunione per atto notarile secondo i beni; giudiziale con onorari di avvocato secondo la tariffa.
Cambiamenti recenti
Il Codice del 2015 ha introdotto l'opzione della separazione dei beni, prima inesistente in Argentina, e la compensazione economica; la giurisprudenza ha precisato la qualificazione dei beni acquistati con fondi misti.
A chi rivolgersi
- Collegi dei notai: convenzioni matrimoniali.
- Tribunali di famiglia: liquidazione e compensazione.
- Registro Civil: annotazione della convenzione nell'atto.
- Registri della proprietà immobiliare e automobilistica.
Da sapere
La separazione dei beni può pattuirsi prima delle nozze o solo dopo un anno di matrimonio: durante il primo anno, la comunione si applica senza rimedio. E in entrambi i regimi, la casa familiare non si vende senza la firma dell'altro coniuge.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile e commerciale — articoli da 446 a 508 (regime patrimoniale del matrimonio) — testo ufficiale
- Colegio de Escribanos della Città di Buenos Aires — convenzioni matrimoniali
- Ministero della Giustizia — Derecho Fácil: regime patrimoniale — spiegazione ufficiale
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
