Quello che dicono le indagini
Le indagini sulla formazione delle coppie — quelle dell'ISTAT in Italia, dell'Ufficio federale di statistica in Svizzera, e le grandi indagini europee e americane — raccontano la stessa storia con cifre diverse. Fino agli anni 2000, le coppie si formavano soprattutto attraverso gli amici, il lavoro, gli studi e i luoghi di svago, con la famiglia e il vicinato in calo da decenni. Da allora, l'incontro online è passato da marginale a primo o secondo canale nella maggior parte dei paesi occidentali per le coppie recenti — negli Stati Uniti è il primo dal 2013 circa; in Europa la quota varia da un quinto a un terzo delle coppie formate negli ultimi anni.
L'Italia
L'Italia è arrivata più tardi e resta più «reale» della media europea: gli amici, il lavoro e la scuola pesano ancora di più, i luoghi pubblici e le feste restano importanti, e la quota di coppie nate online, pur in crescita rapida dopo il 2020, rimane inferiore a quella del Nord Europa. Le differenze sono anche di età: dopo i quarant'anni, e soprattutto dopo una separazione, l'online è il primo canale quasi ovunque, perché le cerchie naturali si sono chiuse.
Le coppie nate online durano?
I primi studi dicevano di sì, poi no, poi «dipende». La lettura più solida oggi: le coppie nate online non sono né più né meno stabili di media, ma sono più eterogenee — età, origine, istruzione, religione — perché l'app apre cerchie che la vita non apre. Sono anche più rapide a formarsi e a sciogliersi nei primi mesi, perché la selezione che il contesto sociale fa prima, qui si fa dopo.
Quello che cambia con l'età e il sesso
I giovani adulti usano le app ma formano ancora la maggior parte delle coppie fuori; le donne segnalano più spesso comportamenti indesiderati online, gli uomini più spesso l'assenza di risposte. Le persone LGBT hanno adottato l'online molto prima e in proporzione molto maggiore, perché l'app risolve un problema che la vita reale pone loro: sapere chi è disponibile.
Per approfondire
Le pagine sugli incontri online e sugli incontri nella vita reale traducono queste cifre in consigli. Le statistiche stesse sono da consultare alla fonte: ISTAT, Ufficio federale di statistica, Eurostat, e le indagini universitarie (How Couples Meet and Stay Together, Stanford).
