Il quadro giuridico
Il Codice penale del 1940 (articoli da 124 a 128) punisce l'aborto provocato dalla donna stessa o con il suo consenso con la detenzione da uno a tre anni, e quello praticato da un terzo con il suo consenso da uno a quattro anni; non è punito quando è l'unico mezzo per salvare la vita della donna, o quando la gravidanza risulta da uno stupro, con il consenso della donna — senza esigere denuncia né decisione giudiziaria —; il Supremo Tribunale federale ha aggiunto nel 2012 (ADPF 54) il caso del feto anencefalo. Nessun termine legale limita gli aborti permessi, ma le norme tecniche del Ministero della Salute e una risoluzione del Consiglio federale di medicina del 2024 — sospesa dal Supremo — hanno preso di mira gli aborti per stupro dopo le 22 settimane. I «servizi di aborto legale» del SUS sono poche decine di ospedali, concentrati nelle capitali, e molte donne — comprese bambine vittime di stupro — vengono respinte o ritardate. Il misoprostolo è riservato all'uso ospedaliero e il mifepristone non è registrato. Si stimano circa 500 000 aborti clandestini all'anno, con decine di migliaia di ricoveri per complicazioni e un centinaio di morti. L'azione ADPF 442, che chiede la depenalizzazione fino a 12 settimane, è pendente davanti al Supremo dal 2017; il Congresso esamina al contrario progetti che inaspriscono la legge, come quello del 2024 che equiparava l'aborto dopo le 22 settimane all'omicidio, ritirato dopo le proteste.
I punti chiave
| Regola | Reato: da uno a tre anni di detenzione per la donna; da uno a quattro per chi lo pratica con il suo consenso |
|---|---|
| Eccezioni | Pericolo di vita della donna; gravidanza risultante da stupro (senza denuncia né decisione giudiziaria); feto anencefalo (STF, 2012) |
| Termine | Nessun termine legale per i casi permessi; norme tecniche e dispute sulle 22 settimane |
| Servizi | Poche decine di ospedali di «aborto legale» nel SUS; rifiuti frequenti |
| Farmaci | Misoprostolo riservato agli ospedali; mifepristone non registrato |
| Clandestinità | Circa 500 000 aborti all'anno; decine di migliaia di ricoveri |
| Pendente | ADPF 442 (depenalizzazione fino a 12 settimane) davanti al Supremo dal 2017 |
In pratica
- Una donna incinta in seguito a uno stupro ha diritto all'aborto nel SUS senza denuncia alla polizia né autorizzazione giudiziaria: basta la sua parola, registrata dall'équipe dell'ospedale; i servizi di aborto legale (elenco tenuto da organizzazioni come il Mapa Aborto Legal) la accolgono; il rifiuto è illegale e può essere denunciato alla Defensoria Pública e al pubblico ministero.
- Le bambine di meno di 14 anni incinte sono per legge vittime di stupro di vulnerabile e hanno diritto all'aborto; i casi di rifiuto e di pressione da parte degli ospedali sono regolarmente documentati, e la Defensoria Pública interviene.
- Il pericolo di vita è attestato dai medici; l'anencefalia è confermata dall'ecografia; nessun altro motivo — malformazione incompatibile con la vita diversa dall'anencefalia, salute mentale, situazione economica — è riconosciuto, salvo decisione giudiziaria caso per caso.
- Una donna che abortisce clandestinamente e arriva in ospedale con complicazioni deve essere curata e non può essere denunciata dall'équipe (segreto medico); in pratica, alcune lo sono.
- Le organizzazioni femministe (Milhas pela Vida das Mulheres e altre) aiutano le donne che possono viaggiare verso paesi dove l'aborto è legale (Argentina, Colombia, Messico, Uruguay); un'italiana residente in Brasile può rientrare in Italia, dove l'IVG è legale entro novanta giorni.
Costi e copertura
L'aborto legale è gratuito nel SUS; gli aborti clandestini costano da 1 000 a 10 000 real secondo il mezzo, con rischi gravi; un viaggio per abortire in Argentina o in Colombia costa da 3 000 a 8 000 real.
Cambiamenti recenti
Nel 2024, la Risoluzione 2.378 del Consiglio federale di medicina ha vietato l'«asistolia fetale» dopo le 22 settimane negli aborti per stupro, ed è stata sospesa dal Supremo; il progetto di legge 1904/2024, che equiparava l'aborto dopo le 22 settimane all'omicidio, ha provocato grandi manifestazioni ed è stato ritirato dall'ordine del giorno; l'ADPF 442 resta senza giudizio; il Ministero della Salute ha rafforzato nel 2023-2024 le norme di accesso all'aborto legale.
A chi rivolgersi
- Servizi di aborto legale del SUS (elenco sul Mapa Aborto Legal, mapaabortolegal.org).
- Defensoria Pública e pubblico ministero in caso di rifiuto.
- Disque 180 (violenza contro le donne); Milhas pela Vida das Mulheres e altre organizzazioni di sostegno.
Da sapere
L'aborto per stupro è un diritto senza denuncia né giudice, ma la realtà è fatta di rifiuti: una donna respinta da un ospedale deve esigere il rifiuto per iscritto e contattare la Defensoria Pública lo stesso giorno, perché ogni settimana conta. E l'aborto clandestino è la prima causa di morte materna evitabile del paese — i farmaci comprati su internet sono spesso falsi.
Fonti e link ufficiali
- Codice penale — articoli da 124 a 128 — Planalto
- STF — ADPF 54 (anencefalia, 2012) e ADPF 442 (pendente) — Supremo Tribunale federale
- Mapa Aborto Legal — servizi del SUS — elenco degli ospedali
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
