Due protezioni da non confondere
Il diritto di recesso permette di cambiare idea senza motivo, entro un breve termine dalla consegna. Non esiste ovunque: è una creazione del diritto europeo, ripresa da alcuni paesi e ignorata da molti altri, anche tra i più ricchi — la Svizzera, per esempio, non prevede alcun diritto generale di recesso per gli acquisti online. Dove non esiste, un reso accettato da un commerciante è un gesto commerciale, non un diritto.
La garanzia legale, invece, esiste quasi ovunque: opera quando il bene è difettoso, non conforme alla descrizione o inadatto all'uso atteso. La sua durata — due anni in Italia e nell'Unione europea —, l'onere della prova e l'ordine dei rimedi — riparazione, sostituzione, rimborso — variano molto, così come la possibilità per il venditore di ridurla con le sue condizioni generali.
Il mezzo di pagamento è la vostra migliore protezione
È la lezione più utile di tutto il diritto del consumo online. Di fronte a un venditore che non risponde più, non è la legge a recuperare il denaro, è il canale di pagamento:
- Carta di credito: procedura di contestazione o di chargeback presso l'emittente, entro un termine che decorre dalla transazione o dalla data di consegna prevista.
- Piattaforme di pagamento: protezione acquirenti contrattuale, spesso efficace e rapida.
- Bonifico bancario: quasi irrecuperabile una volta eseguito.
- Portafogli elettronici e mobile money: la contestazione funziona solo nelle primissime ore, prima che i fondi vengano ritirati.
Le spese che si dimenticano
Per un acquisto fuori dal proprio spazio doganale, il prezzo mostrato non è il prezzo pagato: dazi, imposta all'importazione e spese di sdoganamento si aggiungono, a volte oltre il risparmio realizzato. Verificate anche il paese in cui si risolvono le controversie: una clausola di foro competente dall'altra parte del mondo svuota in pratica i vostri diritti del loro contenuto.
Riconoscere un sito falso
I segnali sono gli stessi ovunque: prezzi anormalmente bassi, pagamento solo con bonifico, note legali assenti o incoerenti, un nome di dominio creato poche settimane fa, foto di prodotti copiate, e recensioni che si somigliano tutte. Diversi paesi propongono ormai strumenti pubblici di verifica dei siti, e le segnalazioni alimentano liste nere consultabili.
La sequenza che funziona
Reclamo scritto al venditore con una scadenza precisa, poi contestazione presso il mezzo di pagamento, poi conciliazione o autorità dei consumatori, e infine giudice di pace. Conservate a ogni tappa l'ordine, la conferma, l'annuncio così come appariva e l'integralità degli scambi: le pratiche si perdono quasi sempre per mancanza di prove, raramente per mancanza di diritto.
Il diritto paese per paese
Il quadro giuridico, le pratiche, i tempi e i costi differiscono da un paese all'altro: testi applicabili, autorità competente, costo reale di un reclamo e trappole da evitare. Le schede paese del sito riuniscono, per ogni paese di lingua italiana, il diritto applicabile e gli indirizzi utili.
