Il quadro giuridico
L'adozione è regolata dai §§ 1741 e seguenti del BGB e dall'Adoptionsvermittlungsgesetz. È un'adozione piena: il minore acquista lo stato di figlio comune e i legami con la famiglia d'origine si estinguono. La pronuncia il Familiengericht. L'Adoptionshilfe-Gesetz, in vigore dal 1º aprile 2021, obbliga gli enti di intermediazione a offrire consulenza prima, durante e dopo l'adozione e vieta le adozioni internazionali non accompagnate da un ente autorizzato. Età minima 25 anni (nell'adozione congiunta un coniuge 25 e l'altro 21); l'adozione congiunta è riservata ai coniugi, comprese le coppie dello stesso sesso dal 2017; dal 2021 il partner non coniugato in una convivenza stabile può adottare il figlio dell'altro. Per gli italiani residenti in Germania da almeno due anni, l'adozione pronunciata dal Familiengericht è riconosciuta in Italia dal Tribunale per i minorenni ai sensi dell'art. 36, comma 4, della legge 184/1983, purché conforme ai principi della Convenzione dell'Aia del 1993, di cui Germania e Italia sono parti.
I punti chiave
| Basi giuridiche | §§ 1741 ss. BGB; Adoptionsvermittlungsgesetz; Adoptionshilfe-Gesetz 2021 |
|---|---|
| Forma | Adozione piena; adozione di un adulto con effetti limitati possibile |
| Età minima | 25 anni; nell'adozione congiunta un coniuge 25, l'altro 21 |
| Chi | Coniugi insieme (anche dello stesso sesso), persona sola; il convivente stabile solo per il figlio del partner (dal 2021) |
| Competenza | Adoptionsvermittlungsstelle dello Jugendamt o di un ente riconosciuto; decide il Familiengericht |
| Periodo di prova | Adoptionspflege, di regola un anno, prima del decreto |
| Convenzione dell'Aia | Stato parte dal 2002 (l'Italia dal 2000) |
| Riconoscimento in Italia | Art. 36, comma 4, L. 184/1983 per gli italiani residenti all'estero da almeno due anni; Tribunale per i minorenni |
In pratica
- Presentare la candidatura all'Adoptionsvermittlungsstelle dello Jugendamt o a un ente riconosciuto (Caritas, Diakonie, AWO); la cittadinanza italiana non è un ostacolo, la residenza stabile in Germania sì è necessaria.
- Partecipare alla consulenza e alla preparazione obbligatorie.
- Superare l'accertamento di idoneità: colloqui, visita domiciliare, certificato medico, casellario giudiziale (anche italiano), prove di reddito.
- Dopo l'abbinamento, svolgere l'Adoptionspflege, accompagnati dall'ente.
- Far autenticare la domanda dal notaio e attendere il decreto del Familiengericht; poi chiederne il riconoscimento al Tribunale per i minorenni italiano e la trascrizione nel comune tramite il consolato, con il nuovo atto di nascita.
Costi e copertura
L'adozione nazionale è gratuita, salvo spese notarili e di tribunale di qualche centinaio di euro. Un'adozione internazionale costa da 10 000 a 25 000 euro secondo il paese. I genitori adottivi hanno diritto a Elterngeld ed Elternzeit dall'accoglienza del minore; non esiste un congedo di maternità specifico. Il riconoscimento in Italia è un procedimento senza spese rilevanti, oltre alla traduzione giurata.
Cambiamenti recenti
Dal 1º aprile 2021 anche il partner di una convivenza stabile non coniugata può adottare il figlio dell'altro, dopo che la Corte costituzionale federale aveva censurato la limitazione ai coniugi. In Italia la Cassazione (sentenza 9006/2019) ha riconosciuto un'adozione piena pronunciata all'estero a favore di una coppia di uomini, aprendo la strada al riconoscimento delle adozioni congiunte tedesche.
A chi rivolgersi
- Adoptionsvermittlungsstelle dello Jugendamt locale.
- Enti riconosciuti: Caritas, Diakonie, AWO, Paritätischer.
- Zentrale Adoptionsstellen dei Landesjugendämter, competenti per le adozioni internazionali; Bundeszentralstelle für Auslandsadoption presso il Bundesamt für Justiz.
- Familiengericht del domicilio degli adottanti; Tribunale per i minorenni italiano competente (ultima residenza in Italia o Roma) per il riconoscimento.
- Commissione per le adozioni internazionali (CAI) a Roma, autorità centrale italiana.
Da sapere
Dal 2021 l'adozione internazionale non accompagnata è vietata: un'adozione realizzata all'estero senza ente autorizzato non è riconosciuta in Germania — e nemmeno in Italia. Attenzione anche alla Stiefkindadoption del convivente: possibile in Germania dal 2021, in Italia il riconoscimento passa dal Tribunale per i minorenni e non è automatico, perché l'adozione del figlio del convivente non coniugato non esiste nel diritto italiano se non come adozione in casi particolari.
Fonti e link ufficiali
- BGB — §§ 1741 ss. (Annahme als Kind) — testo di legge
- Bundesamt für Justiz — Bundeszentralstelle für Auslandsadoption — autorità centrale tedesca, Convenzione dell'Aia 1993
- Legge 4 maggio 1983, n. 184 — art. 36 (adozione pronunciata all'estero) — Normattiva
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