Il quadro giuridico
La procreazione medicalmente assistita è regolata dal Code de la santé publique, profondamente modificato dalla legge n. 2021-1017 del 2 agosto 2021 relativa alla bioetica. È aperta a ogni coppia formata da un uomo e una donna, a ogni coppia di donne e a ogni donna non sposata, senza condizione di infertilità. Il rimborso da parte della sécurité sociale è integrale, al 100 %, nel limite di sei inseminazioni e quattro tentativi di fecondazione in vitro, fino al 43° compleanno della donna (prelievo fino a 43, transfer fino a 45; uomo fino a 60). La donazione di gameti è gratuita, volontaria e non remunerata; dal 1° settembre 2022, ogni nuovo donatore consente alla comunicazione della propria identità al figlio che la chieda a 18 anni; gli stock anteriori non possono più essere usati da marzo 2025. L'autoconservazione degli ovociti (29-37 anni) e dello sperma (29-45 anni) è possibile senza motivo medico. La diagnosi preimpianto è riservata alle malattie genetiche gravi; la maternità surrogata resta vietata, con filiazione dei figli nati all'estero trascritta a condizioni. Circa 150 000 tentativi e 27 000 nascite all'anno (3,5 % delle nascite), 200 centri autorizzati; attesa di uno-due anni per una donazione di ovociti. Rispetto alla legge 40 italiana — coppie eterosessuali stabili, eterologa dal 2014, nessuna donna sola né coppia di donne, PMA nei LEA con ticket dal 2024 — la Francia è molto più aperta e generosa; la surrogazione è vietata in entrambi i paesi, e per gli italiani è reato universale dal 2024.
I punti chiave
| Accesso | Coppie uomo-donna, coppie di donne, donne non sposate; senza condizione di infertilità — contro le sole coppie eterosessuali della legge 40 |
|---|---|
| Rimborso | 100 % dalla sécurité sociale: 6 inseminazioni e 4 FIVET, fino ai 43 anni della donna |
| Donazione | Gratuita e non remunerata; identità accessibile al figlio a 18 anni (donatori dal 2022) — in Italia il donatore resta anonimo |
| Autoconservazione | Ovociti da 29 a 37 anni, sperma da 29 a 45, senza motivo medico; conservazione circa 40 euro all'anno |
| Maternità surrogata | Vietata; filiazione dei figli nati all'estero trascritta a condizioni; reato universale per gli italiani (legge 169/2024) |
| Filiazione | Coppie di donne: riconoscimento congiunto anticipato dal notaio prima della PMA — non trascritto automaticamente in Italia |
| Italiane | Residenti con carte vitale: stessi diritti; residenti in Italia: nessun rimborso francese (salvo autorizzazione S2, eccezionale), cure a pagamento in cliniche private francesi rare, più spesso in Spagna |
| Cifre | Circa 150 000 tentativi e 27 000 nascite all'anno; 200 centri; uno-due anni di attesa per gli ovociti |
In pratica
- Consultare il ginecologo o un centro di AMP per il bilancio, fatto in coppia; ottenere l'accordo preventivo della cassa di sécurité sociale, che apre il rimborso al 100 %.
- Rispettare il termine di riflessione di un mese e firmare il consenso; per una donazione, il consenso è ricevuto dal notaio; una coppia di donne firma nello stesso momento il riconoscimento congiunto anticipato.
- Seguire il protocollo: stimolazione, monitoraggio, prelievo o inseminazione, transfer; rinnovare ogni anno la decisione sugli embrioni conservati.
- Un'italiana residente in Francia con carte vitale ha gli stessi diritti di una francese, anche se sola o in coppia con una donna; una residente in Italia non è rimborsata in Francia e si cura in Italia (legge 40, LEA con ticket) o in Spagna, dove l'ovodonazione è più disponibile.
- Confrontare i centri con il rapporto annuale dell'Agence de la biomédecine, unico indicatore affidabile (tentativi e tasso di parti per centro); non c'è classifica ufficiale.
Costi e copertura
Il percorso è integralmente rimborsato al 100 %, farmaci compresi, nei limiti di età e di tentativi. Restano a carico gli extra onorari nel privato e l'autoconservazione senza motivo medico (conservazione di circa 40 euro all'anno). Attesa di uno-due anni per una donazione di ovociti.
Cambiamenti recenti
Dal 1° settembre 2022, ogni nuova donazione suppone il consenso del donatore alla comunicazione della propria identità al figlio maggiorenne; la Commission d'accès aux données des donneurs (CAPADD) istruisce le domande; gli stock di gameti anteriori non possono più essere usati dopo marzo 2025. In Italia, la PMA è entrata nei livelli essenziali di assistenza nel 2024 e la surrogazione è reato universale dal dicembre 2024.
A chi rivolgersi
- Centri di AMP pubblici e privati autorizzati dall'agence régionale de santé, circa 200 in Francia.
- CECOS (centres d'étude et de conservation des œufs et du sperme humains), per tutte le donazioni.
- Agence de la biomédecine, che pubblica i risultati annuali centro per centro.
- Cassa di sécurité sociale (Ameli): accordo preventivo e rimborso; Consolato d'Italia per la nascita dei figli.
Da sapere
Non esiste alcuna classifica ufficiale dei centri: l'unico indicatore affidabile è il rapporto annuale dell'Agence de la biomédecine. L'età conta in Francia come in Italia: prelievo fino a 43 anni per il rimborso, con attese di uno-due anni per una donazione di ovociti — cominciare presto. E per le coppie di donne italiane: la Francia dà tutto, l'Italia al rientro riconosce solo la madre che ha partorito.
Fonti e link ufficiali
- Legge n. 2021-1017 del 2 agosto 2021 relativa alla bioetica — Légifrance
- Agence de la biomédecine — procreazione medicalmente assistita — risultati per centro
- Ameli — rimborso della PMA — sécurité sociale
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
