Procreazione medicalmente assistita — Francia

La legge di bioetica del 2 agosto 2021 ha aperto la PMA alle coppie di donne e alle donne sole, tolto l'anonimato della donazione per il figlio maggiorenne e autorizzato l'autoconservazione degli ovociti senza ragione medica; rimborso al 100 % fino a sei inseminazioni e quattro FIVET, fino ai 43 anni della donna; donazione gratuita; maternità surrogata vietata — per un'italiana con carte vitale, gli stessi diritti di una francese, ben oltre la legge 40.

Mappa di localizzazione — Francia — Procreazione medicalmente assistita
Francia. Mappa di localizzazione a contorni semplificati — dati Natural Earth, pubblico dominio.

Il quadro giuridico

La procreazione medicalmente assistita è regolata dal Code de la santé publique, profondamente modificato dalla legge n. 2021-1017 del 2 agosto 2021 relativa alla bioetica. È aperta a ogni coppia formata da un uomo e una donna, a ogni coppia di donne e a ogni donna non sposata, senza condizione di infertilità. Il rimborso da parte della sécurité sociale è integrale, al 100 %, nel limite di sei inseminazioni e quattro tentativi di fecondazione in vitro, fino al 43° compleanno della donna (prelievo fino a 43, transfer fino a 45; uomo fino a 60). La donazione di gameti è gratuita, volontaria e non remunerata; dal 1° settembre 2022, ogni nuovo donatore consente alla comunicazione della propria identità al figlio che la chieda a 18 anni; gli stock anteriori non possono più essere usati da marzo 2025. L'autoconservazione degli ovociti (29-37 anni) e dello sperma (29-45 anni) è possibile senza motivo medico. La diagnosi preimpianto è riservata alle malattie genetiche gravi; la maternità surrogata resta vietata, con filiazione dei figli nati all'estero trascritta a condizioni. Circa 150 000 tentativi e 27 000 nascite all'anno (3,5 % delle nascite), 200 centri autorizzati; attesa di uno-due anni per una donazione di ovociti. Rispetto alla legge 40 italiana — coppie eterosessuali stabili, eterologa dal 2014, nessuna donna sola né coppia di donne, PMA nei LEA con ticket dal 2024 — la Francia è molto più aperta e generosa; la surrogazione è vietata in entrambi i paesi, e per gli italiani è reato universale dal 2024.

I punti chiave

AccessoCoppie uomo-donna, coppie di donne, donne non sposate; senza condizione di infertilità — contro le sole coppie eterosessuali della legge 40
Rimborso100 % dalla sécurité sociale: 6 inseminazioni e 4 FIVET, fino ai 43 anni della donna
DonazioneGratuita e non remunerata; identità accessibile al figlio a 18 anni (donatori dal 2022) — in Italia il donatore resta anonimo
AutoconservazioneOvociti da 29 a 37 anni, sperma da 29 a 45, senza motivo medico; conservazione circa 40 euro all'anno
Maternità surrogataVietata; filiazione dei figli nati all'estero trascritta a condizioni; reato universale per gli italiani (legge 169/2024)
FiliazioneCoppie di donne: riconoscimento congiunto anticipato dal notaio prima della PMA — non trascritto automaticamente in Italia
ItalianeResidenti con carte vitale: stessi diritti; residenti in Italia: nessun rimborso francese (salvo autorizzazione S2, eccezionale), cure a pagamento in cliniche private francesi rare, più spesso in Spagna
CifreCirca 150 000 tentativi e 27 000 nascite all'anno; 200 centri; uno-due anni di attesa per gli ovociti

In pratica

Costi e copertura

Il percorso è integralmente rimborsato al 100 %, farmaci compresi, nei limiti di età e di tentativi. Restano a carico gli extra onorari nel privato e l'autoconservazione senza motivo medico (conservazione di circa 40 euro all'anno). Attesa di uno-due anni per una donazione di ovociti.

Cambiamenti recenti

Dal 1° settembre 2022, ogni nuova donazione suppone il consenso del donatore alla comunicazione della propria identità al figlio maggiorenne; la Commission d'accès aux données des donneurs (CAPADD) istruisce le domande; gli stock di gameti anteriori non possono più essere usati dopo marzo 2025. In Italia, la PMA è entrata nei livelli essenziali di assistenza nel 2024 e la surrogazione è reato universale dal dicembre 2024.

A chi rivolgersi

Da sapere

Non esiste alcuna classifica ufficiale dei centri: l'unico indicatore affidabile è il rapporto annuale dell'Agence de la biomédecine. L'età conta in Francia come in Italia: prelievo fino a 43 anni per il rimborso, con attese di uno-due anni per una donazione di ovociti — cominciare presto. E per le coppie di donne italiane: la Francia dà tutto, l'Italia al rientro riconosce solo la madre che ha partorito.

Fonti e link ufficiali

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