Il quadro giuridico
Il Codice civile e commerciale del 2015 (articoli da 435 a 445) ha istituito il divorzio senza indicazione di causa: lo chiede uno dei coniugi o entrambi, senza durata minima del matrimonio né separazione previa, davanti al giudice dell'ultimo domicilio coniugale o del convenuto. La domanda deve essere accompagnata da una proposta regolatrice (figli, alimenti, casa, beni, compensazione); se i coniugi non si accordano, il giudice pronuncia comunque il divorzio e decide le questioni pendenti dopo. Il Codice prevede la compensazione economica (articolo 441) e l'attribuzione della casa.
I punti chiave
| Cause | Nessuna; né durata del matrimonio né separazione previa |
|---|---|
| Procedura | Domanda unilaterale o congiunta al giudice di famiglia con proposta regolatrice; udienza; sentenza |
| Durata | Da due a sei mesi in generale; il divorzio è pronunciato anche se l'accordo sugli effetti tarda |
| Figli | Responsabilità genitoriale condivisa; affidamento condiviso preferito (indistinto o alternato); alimenti fino a 21 anni, 25 se studiano |
| Compensazione economica | Per il coniuge in squilibrio manifesto; si chiede nei sei mesi successivi al divorzio |
| Regime | Liquidazione della comunione degli acquisti per accordo o giudiziale |
| Avvocato | Obbligatorio (patrocinio); difensori pubblici e patrocinio gratuito delle università e degli ordini |
| Cifre | Più di 60 000 divorzi all'anno |
In pratica
- Raccogliere l'atto di matrimonio e gli atti di nascita dei figli e redigere con l'avvocato la proposta regolatrice; la domanda congiunta accelera tutto.
- Se uno dei coniugi non risponde o non accetta la proposta, il giudice fissa un'udienza e pronuncia il divorzio; i disaccordi (alimenti, casa) si risolvono in incidenti successivi.
- La compensazione economica decade sei mesi dopo la sentenza: chiederla nella proposta o subito dopo.
- Il patrocinio gratuito esiste negli ordini degli avvocati, nelle difensorie e nelle facoltà di diritto.
- Un divorzio straniero si trascrive nel Registro Civil argentino con la sentenza apostillata e tradotta, talvolta con exequatur; un divorzio argentino si trascrive in Italia tramite il consolato.
Costi e copertura
Onorari di avvocato da 300 000 a 1 500 000 pesos per un divorzio congiunto secondo la giurisdizione; di più in caso di conflitto. Tassa di giustizia ridotta o esente nelle cause di famiglia in diverse province; patrocinio gratuito secondo il reddito.
Cambiamenti recenti
Il Codice del 2015 ha posto fine al divorzio per colpa e ai termini di attesa; la giurisprudenza ha generalizzato l'affidamento condiviso e precisato la compensazione economica, anche per il convivente. Dal 2020 molti tribunali trattano il divorzio in modo totalmente digitale.
A chi rivolgersi
- Tribunali di famiglia (nazionali nella Città di Buenos Aires, provinciali altrove).
- Ordini degli avvocati: sportelli giuridici gratuiti.
- Ministero pubblico della Difesa e difensorie provinciali.
- Registro Civil: trascrizione della sentenza.
Da sapere
Il divorzio è pronunciato anche se i coniugi non si accordano su nulla: evita anni di blocco, ma lascia gli effetti (alimenti, casa, beni) a dopo. E la compensazione economica ha un termine di decadenza di sei mesi che molti scoprono tardi.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile e commerciale — articoli da 435 a 445 — testo ufficiale
- Ministerio Público de la Defensa — assistenza gratuita
- Poder Judicial de la Nación — foro di famiglia — tribunali
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
