Il quadro giuridico
La legge 11.343/2006 distingue il consumatore — chi acquista, custodisce o porta con sé droga per consumo personale —, soggetto solo ad ammonimento, prestazione di servizi alla comunità o misura educativa (articolo 28), senza carcere, e il trafficante, punito con la reclusione da cinque a quindici anni (articolo 33), con il «traffico privilegiato» (da uno a cinque anni) per il piccolo trafficante primario; la legge non fissa quantità, e la distinzione lasciata al giudice e alla polizia ha fatto del traffico il primo motivo di incarcerazione, soprattutto dei giovani neri e poveri. Il Supremo Tribunale federale ha deciso nel giugno 2024 (RE 635.659) che il possesso di marijuana per uso personale non è reato — le sanzioni dell'articolo 28 restano, ma senza natura penale — e ha fissato una presunzione di uso personale fino a 40 grammi o sei piante femmine, salvo indizi di traffico; per le altre droghe, la legge del 2006 si applica. La cannabis terapeutica è accessibile: prodotti autorizzati dall'ANVISA venduti in farmacia con ricetta (RDC 327/2019), importazione autorizzata caso per caso, coltivazione autorizzata da decisioni giudiziarie individuali e associazioni di pazienti; il Superior Tribunal de Justiça ha autorizzato nel 2024 la coltivazione a fini terapeutici con autorizzazione. Il trattamento è gratuito nei Centri di attenzione psicosociale alcol e droghe (CAPS AD) del SUS e negli ospedali; le comunità terapeutiche, finanziate dallo Stato, sono controverse. Il crack è la droga più visibile delle strade, la cocaina e la marijuana le più consumate. L'alcol si vende dai 18 anni, la Lei Seca impone la tolleranza zero al volante (multa da qualsiasi alcolemia, reato da 0,3 mg/l di aria espirata), e il tabacco è vietato nei luoghi chiusi.
I punti chiave
| Consumatore (articolo 28) | Ammonimento, servizi alla comunità, misura educativa; senza carcere; senza natura penale per la marijuana dal 2024 |
|---|---|
| Marijuana | Presunzione di uso personale fino a 40 g o sei piante (STF, 2024) |
| Traffico (articolo 33) | Da cinque a quindici anni; traffico privilegiato da uno a cinque; primo motivo di incarcerazione |
| Cannabis terapeutica | Prodotti ANVISA in farmacia con ricetta; importazione autorizzata; coltivazione per decisione giudiziaria o associazione |
| Trattamento | Gratuito: CAPS AD, ospedali del SUS, Consultórios na Rua; comunità terapeutiche controverse |
| Alcol | 18 anni; tolleranza zero al volante (Lei Seca); reato da 0,3 mg/l |
| Tabacco | 18 anni; vietato nei luoghi chiusi; sigarette elettroniche vietate (ANVISA) |
In pratica
- Una persona trovata con una piccola quantità di marijuana (fino a 40 g) viene identificata e la droga sequestrata; la polizia può applicare le misure dell'articolo 28 ma non può arrestarla né processarla penalmente; per le altre droghe, la qualificazione dipende dalle circostanze — quantità, confezionamento, luogo, precedenti — e l'assistenza di un avvocato o della Defensoria Pública è decisiva.
- Chi vuole curarsi si rivolge al CAPS AD del suo comune (più di 400 nel paese), al posto de saúde o a un ospedale; il trattamento — visite, farmaci, gruppi, ricovero breve — è gratuito; i Consultórios na Rua assistono le persone senza fissa dimora.
- Le famiglie possono contattare il CVV (188), i gruppi Nar-Anon e Al-Anon, e i CAPS; il ricovero involontario di un adulto esige un medico e una comunicazione al pubblico ministero (legge 13.840/2019), ed è contestato dagli operatori.
- Per la cannabis terapeutica, un medico prescrive; il prodotto si compra in farmacia (caro), si importa con autorizzazione dell'ANVISA, o si ottiene in un'associazione di pazienti autorizzata; la coltivazione personale esige un habeas corpus preventivo.
- Al volante, qualsiasi alcolemia è multa (circa 3 000 real) e sospensione della patente; da 0,3 mg/l o segni di ebbrezza, è reato con arresto — regola più severa dello 0,5 g/l italiano. Un italiano arrestato per droga è soggetto alla legge brasiliana; il consolato assicura la protezione consolare ma non interviene nel processo.
Costi e copertura
Il trattamento nel SUS è gratuito; le comunità terapeutiche sono gratuite o a pagamento; la cannabis terapeutica costa da 200 a 2 000 real al mese; la multa della Lei Seca è di circa 3 000 real, raddoppiata in caso di recidiva.
Cambiamenti recenti
Il Supremo ha depenalizzato nel giugno 2024 il possesso di marijuana per uso personale e fissato i 40 grammi; il Congresso ha votato in risposta una proposta di emendamento costituzionale per criminalizzare il possesso di qualsiasi droga, non ancora promulgata; il Superior Tribunal de Justiça ha autorizzato nel 2024 la coltivazione terapeutica con autorizzazione; l'ANVISA ha mantenuto il divieto delle sigarette elettroniche nel 2024.
A chi rivolgersi
- CAPS AD del comune; Disque Saúde 136; Consultórios na Rua.
- Defensoria Pública in caso di arresto; consolato d'Italia per la protezione consolare.
- ANVISA (cannabis terapeutica); associazioni di pazienti; CVV 188.
Da sapere
In Brasile, la stessa quantità di cocaina fa di una persona un consumatore o un trafficante secondo la polizia, il quartiere e il colore della pelle: il traffico è il primo motivo di carcerazione del paese, e la maggior parte dei condannati aveva piccole quantità. La decisione del Supremo del 2024 protegge solo la marijuana fino a 40 grammi — e il Congresso cerca di rovesciarla.
Fonti e link ufficiali
- Legge 11.343/2006 — legge sulle droghe — Planalto
- STF — RE 635.659 (possesso di marijuana per uso personale, 2024) — Supremo Tribunale federale
- Ministero della Salute — CAPS Álcool e Drogas — rete di attenzione psicosociale
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
