Contraccezione — Unione europea

La contraccezione è competenza nazionale: l'Unione autorizza i farmaci (EMA) e ha reso la contraccezione d'emergenza all'ulipristal disponibile senza ricetta in tutti gli Stati membri dal 2015, ma l'accesso, il rimborso e i diritti dei minorenni cambiano da un paese all'altro; l'Atlante europeo della contraccezione classifica ogni anno gli Stati, con l'Italia a metà classifica.

Illustration : La contraception

Il quadro giuridico

L'Unione non ha competenza sull'organizzazione dei servizi sanitari né sulla politica contraccettiva: decide l'autorizzazione dei farmaci — la Commissione, su parere dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA), ha reso nel 2015 la pillola d'emergenza all'ulipristal acetato (ellaOne) disponibile senza ricetta in tutta l'Unione, decisione che gli Stati hanno applicato con modalità diverse — e finanzia programmi di salute; la direttiva 2011/24 permette di farsi rimborsare una prestazione in un altro Stato membro alle condizioni del proprio. Il resto è nazionale: la pillola è gratuita per tutte le donne in Francia (dal 2023, fino a 26 anni), in Lussemburgo e in alcuni Stati, rimborsata parzialmente in Germania fino a 22 anni e in Belgio fino a 25, a carico in Italia salvo regioni, in Polonia con ricetta rigida; la contraccezione d'emergenza è senza ricetta ovunque salvo Polonia (fino al 2024) e Ungheria; i minorenni accedono senza i genitori nella maggior parte degli Stati. L'Atlante europeo della contraccezione (Forum parlamentare europeo, 2024) mette in testa Belgio, Francia, Regno Unito e Lussemburgo, l'Italia intorno al 50 %, la Polonia e l'Ungheria in coda; la Svizzera è in coda per l'assenza di rimborso.

I punti chiave

CompetenzaNazionale; l'Unione autorizza i farmaci (EMA) e finanzia programmi
EmergenzaUlipristal senza ricetta in tutta l'Unione dal 2015; levonorgestrel senza ricetta quasi ovunque
RimborsoGratuito o quasi in Francia, Lussemburgo, Belgio e Germania per le giovani; a carico in Italia salvo regioni; a carico in Svizzera
MinorenniAccesso senza i genitori nella maggior parte degli Stati
Atlante europeoBelgio, Francia, Lussemburgo in testa; Italia a metà; Polonia e Ungheria in coda
Svizzera e San MarinoFuori: nessun rimborso in Svizzera; ISS a San Marino

In pratica

Costi e copertura

Pillola da 5 a 20 euro al mese secondo il paese e il rimborso; pillola d'emergenza da 5 a 35 euro; spirale da 100 a 400 euro.

Cambiamenti recenti

La Polonia ha reso la pillola d'emergenza accessibile senza ricetta nel 2024 tramite le farmacie; la Francia ha esteso la gratuità a 26 anni (2023); l'Italia non ha attuato la gratuità decisa dall'AIFA nel 2023; il Parlamento europeo ha chiesto nel 2024 l'accesso universale.

A chi rivolgersi

Da sapere

La stessa pillola è gratuita a Parigi, a carico a Milano e a Lugano, e sotto ricetta rigida a Varsavia: l'Unione ha unificato i farmaci, non l'accesso. Chi si sposta porta con sé la ricetta — valida ovunque — e verifica il rimborso.

Fonti e link ufficiali

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