Aborto — Italia

Legge 194 del 1978: interruzione volontaria entro novanta giorni per motivi di salute, economici, sociali o familiari dichiarati dalla donna, con certificato e sette giorni di riflessione salvo urgenza, poi oltre per grave pericolo o anomalie fetali; gratuita nel Servizio sanitario nazionale, in ospedale, consultorio o ambulatorio, con la pillola abortiva fino a nove settimane dal 2020; ma sei ginecologi su dieci sono obiettori e l'accesso reale dipende dalla regione; circa 65 000 IVG all'anno.

Illustration : L'avortement
Mappa di localizzazione — Italia — Aborto
Italia. Mappa di localizzazione a contorni semplificati — dati Natural Earth, pubblico dominio.

Il quadro giuridico

La legge 22 maggio 1978 n. 194, confermata dal referendum del 1981, permette l'interruzione volontaria di gravidanza entro i primi novanta giorni alla donna che «accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica», in relazione alle sue condizioni economiche, sociali o familiari, alle circostanze del concepimento o a previsioni di anomalie: la valutazione è della donna; il medico (di base, del consultorio o dell'ospedale) rilascia un certificato e la invita a soprassedere per sette giorni, salvo urgenza; dopo i novanta giorni, l'IVG è possibile solo per grave pericolo per la vita o la salute della donna, anche legato ad anomalie del feto (articolo 6). Le minorenni hanno bisogno dell'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale o, in mancanza, dell'autorizzazione del giudice tutelare. L'intervento è gratuito nel Servizio sanitario nazionale: chirurgico in ospedale, o farmacologico (mifepristone e misoprostolo) fino a nove settimane in ospedale, day hospital, consultorio o ambulatorio dal 2020 (linee di indirizzo del Ministero). L'obiezione di coscienza (articolo 9) è esercitata da circa il 61 % dei ginecologi (relazione ministeriale 2023), con punte oltre l'80 % in diverse regioni del Sud e ospedali interi senza non obiettori, e le strutture sono tenute ad assicurare comunque il servizio. Nel 2022 si sono registrate 65 700 IVG (tasso del 5,6 per mille donne), in calo costante, per il 52 % farmacologiche. Il decreto PNRR del 2024 ha permesso alle Regioni di far entrare nei consultori le associazioni «pro vita». L'aborto clandestino è un reato per chi lo pratica; la donna è punita con una sanzione amministrativa.

I punti chiave

Termine90 giorni di gravidanza su motivazione della donna; oltre, grave pericolo per la vita o la salute (anche per anomalie fetali)
PercorsoCertificato del medico o del consultorio, sette giorni di riflessione salvo urgenza; minorenni con assenso dei genitori o del giudice tutelare
MetodiChirurgico in ospedale; farmacologico fino a 9 settimane in ospedale, day hospital, consultorio o ambulatorio (2020)
CostoGratuito nel Servizio sanitario nazionale
ObiezioneCirca 61 % dei ginecologi; oltre l'80 % in diverse regioni; le strutture devono garantire il servizio
Cifre65 700 IVG nel 2022, tasso 5,6 per mille; 52 % farmacologiche; in calo
ContestoAssociazioni pro vita ammesse nei consultori (2024); censure del Comitato europeo dei diritti sociali

In pratica

Costi e copertura

Gratuito nel SSN (ticket per le visite in alcune regioni); nelle cliniche private convenzionate, gratuito; all'estero (Francia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi) da 400 a 1 000 euro oltre i termini italiani.

Cambiamenti recenti

Le linee di indirizzo del 2020 hanno esteso l'aborto farmacologico a nove settimane e ai consultori; il decreto del 2024 ha aperto i consultori alle associazioni pro vita; la relazione al Parlamento 2023 conferma la stabilità dell'obiezione; alcune regioni hanno assunto ginecologi non obiettori per concorso.

A chi rivolgersi

Da sapere

La legge italiana è tra le più liberali d'Europa sulla carta e tra le più difficili nella pratica: in alcune province non c'è un solo ginecologo non obiettore, e i sette giorni di riflessione più il rinvio da un ospedale all'altro fanno perdere il termine. Cominciare dal consultorio il primo giorno, e chiedere gli elenchi.

Fonti e link ufficiali

Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.

← Tutti i paesi L'articolo generale su questo tema →

Tutte le schede di questo paese →

Pagina verificata a settembre 2026. Le norme e i dati citati possono cambiare: in caso di dubbio, verificateli sulla fonte ufficiale indicata.

Trova questa pagina nella mappa del sito

Una domanda, una correzione, un suggerimento? Scrivici.