Il quadro giuridico
Il Codice penale punisce i maltrattamenti contro familiari e conviventi (articolo 572: da 3 a 7 anni, aggravati con minori o in loro presenza), gli atti persecutori o stalking (612 bis: da 1 a 6 anni e sei mesi), la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite (612 ter), la violenza sessuale aggravata dalla relazione di coppia (609 ter), le lesioni, la costrizione al matrimonio, e dal 2023 il femminicidio come circostanza e, con la legge del 2025, come reato autonomo punito con l'ergastolo. Il Codice rosso (legge 69/2019) obbliga la polizia a riferire subito al pubblico ministero, che deve sentire la vittima entro tre giorni, e la legge 168/2023 (Roccella) ha esteso l'ammonimento del questore, l'arresto in flagranza differita, il braccialetto elettronico con l'allontanamento e il divieto di avvicinamento (misure cautelari degli articoli 282 bis e ter del Codice di procedura penale), la distanza minima di 500 metri, e la vigilanza sui procedimenti. Sul piano civile, gli ordini di protezione contro gli abusi familiari (articoli 342 bis e ter del Codice civile) permettono al giudice di ordinare in pochi giorni l'allontanamento del coniuge o convivente violento dalla casa, il divieto di avvicinamento e un assegno, per un anno prorogabile. La rete comprende il 1522 (numero antiviolenza e stalking, gratuito, 24 ore, multilingue, anche in chat), circa 400 centri antiviolenza e 300 case rifugio finanziati dal Dipartimento per le pari opportunità, il codice rosa nei pronto soccorso, il reddito di libertà per le donne che escono dalla violenza, e la Convenzione di Istanbul ratificata nel 2013. Nel 2023 sono stati registrati 120 femminicidi (per il 90 % da partner o ex), circa 25 000 denunce per maltrattamenti e 18 000 per stalking, e il 1522 ha ricevuto più di 50 000 chiamate.
I punti chiave
| Reati | Maltrattamenti (572: 3-7 anni), stalking (612 bis), revenge porn (612 ter), violenza sessuale aggravata dalla relazione, femminicidio come reato autonomo (2025) |
|---|---|
| Codice rosso e legge 168/2023 | Audizione della vittima entro 3 giorni, ammonimento del questore, arresto in flagranza differita, braccialetto elettronico, distanza minima di 500 metri |
| Misure cautelari | Allontanamento dalla casa e divieto di avvicinamento (282 bis e ter c.p.p.) |
| Ordini di protezione civili | Allontanamento e divieto in pochi giorni, un anno prorogabile (342 bis e ter c.c.) |
| Rete | 1522 (24 ore, gratuito, multilingue), circa 400 centri antiviolenza e 300 case rifugio, codice rosa, reddito di libertà |
| Stranieri | Permesso di soggiorno per le vittime di violenza domestica (articolo 18 bis del Testo unico immigrazione) |
| Cifre | 120 femminicidi nel 2023 (90 % da partner o ex); 25 000 denunce per maltrattamenti; 50 000 chiamate al 1522 |
In pratica
- Chiamare il 1522 (anche in chat, in dodici lingue) o rivolgersi a un centro antiviolenza: informano, accompagnano e ospitano senza obbligo di denuncia, e tengono il segreto.
- In pericolo immediato, il 112: la polizia può arrestare in flagranza differita e il questore ammonire l'autore anche senza denuncia; il pubblico ministero deve sentire la vittima entro tre giorni.
- Al pronto soccorso, chiedere il codice rosa: il referto medico documenta le violenze anche se non si denuncia subito.
- Per far uscire il violento dalla casa senza processo penale, l'ordine di protezione civile (342 bis) si ottiene in pochi giorni dal tribunale con l'aiuto del centro antiviolenza o di un avvocato, gratuito per le vittime.
- Le donne straniere possono chiedere il permesso di soggiorno per motivi di protezione (articolo 18 bis) indipendentemente dal marito; il reddito di libertà (400 euro al mese per un anno) sostiene l'uscita.
Costi e copertura
Nessuno: 1522, centri antiviolenza e case rifugio gratuiti; patrocinio a spese dello Stato per le vittime di maltrattamenti, stalking e violenza sessuale senza limiti di reddito.
Cambiamenti recenti
La legge 168/2023 ha esteso ammonimento, braccialetto e flagranza differita; il femminicidio è diventato reato autonomo con l'ergastolo nel 2025; il Codice rosso è stato rafforzato dopo casi mediatici; il GREVIO (2020) ha criticato i tempi della giustizia e la gestione dell'affidamento dei figli nei casi di violenza; il numero dei centri antiviolenza è cresciuto.
A chi rivolgersi
- 1522: numero antiviolenza e stalking, 24 ore, gratuito, anche via chat (1522.gov.it).
- Centri antiviolenza e case rifugio (rete D.i.Re, mappa del Dipartimento per le pari opportunità).
- 112 e questure (ammonimento); pronto soccorso con codice rosa.
- Tribunali: ordini di protezione civili; patrocinio a spese dello Stato.
Da sapere
L'Italia ha costruito dal 2019 un arsenale rapido — audizione in tre giorni, ammonimento, braccialetto, ordine civile di allontanamento — ma la protezione reale dipende dalla rapidità con cui si chiama: il 1522 e i centri antiviolenza sono la prima porta, e il referto del pronto soccorso vale anche senza denuncia.
Fonti e link ufficiali
- Legge 19 luglio 2019 n. 69 — Codice rosso — Normattiva
- Legge 24 novembre 2023 n. 168 — contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica — Normattiva
- 1522 — numero antiviolenza e stalking — Dipartimento per le pari opportunità
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
