Il quadro giuridico
Il Codice civile del 1982 (articoli da 807 a 1132) riserva la metà dell'eredità come legittima a discendenti, ascendenti e coniuge, nelle proporzioni della successione legittima; l'altra metà è di libera disposizione. Senza testamento, ereditano i discendenti con il coniuge, che prende la parte di un figlio, oltre alla metà dei gananciales; poi gli ascendenti con il coniuge, il coniuge solo, i fratelli, i collaterali fino al sesto grado, lo Stato. L'articolo 77 della Costituzione del 1999 e la giurisprudenza del Tribunal Supremo equiparano il concubino dichiarato giudizialmente al coniuge. La Ley de Impuesto sobre Sucesiones, Donaciones y demás Ramos Conexos (1999) tassa le eredità con aliquote progressive dall'1 al 55 % secondo parentela e importo, con dichiarazione al SENIAT in 180 giorni; la crisi ha reso gli importi irrisori e le pratiche lunghe. Per un italiano deceduto con ultima residenza in Venezuela, il regolamento europeo 650/2012 — applicato dai giudici italiani — sottopone la successione alla legge venezuelana, salvo scelta della legge italiana nel testamento; i beni in Italia sono soggetti all'imposta di successione italiana, senza convenzione contro la doppia imposizione sulle successioni (quella del 1990 riguarda solo i redditi).
I punti chiave
| Legittima | Metà dell'eredità per discendenti, ascendenti e coniuge (o concubino); metà di libera disposizione |
|---|---|
| Coniuge | Parte di un figlio, oltre alla metà dei gananciales; diritto sulla casa familiare |
| Concubino | Equiparato al coniuge dopo dichiarazione giudiziale dell'unione stabile (Costituzione, articolo 77) |
| Senza testamento | Discendenti + coniuge; ascendenti + coniuge; coniuge; fratelli; collaterali fino al sesto grado; Stato |
| Testamento | Aperto davanti a registratore o notaio con testimoni, o chiuso; iscrizione nel registro |
| Procedura | Dichiarazione successoria al SENIAT in 180 giorni (modulo online), certificato di solvenza, divisione amichevole con documento registrato o giudiziale |
| Imposta | Dall'1 al 55 % secondo parentela e scaglioni in unità tributarie; esenzioni per la casa principale e importi piccoli |
| Italiani | Regolamento 650/2012: legge venezuelana dell'ultima residenza salvo scelta della legge italiana; imposta italiana sui beni in Italia, nessuna convenzione sulle successioni; procure dal Consolato generale di Caracas |
| Contesto | Emigrazione di massa: successioni gestite per procura dall'estero; registri lenti |
In pratica
- Fare testamento davanti a registratore o notaio se si vuole disporre della metà libera o proteggere il concubino non dichiarato — e, come italiani, scegliere espressamente la legge italiana se si vogliono le sue quote (articolo 22 del regolamento 650/2012), coordinandolo con un testamento italiano.
- Alla morte: presentare la dichiarazione successoria sul portale del SENIAT in 180 giorni con l'inventario e il valore dei beni; ottenere il certificato di solvenza successoria, indispensabile per vendere o registrare.
- La divisione amichevole si fa con documento registrato; con conflitto, giudizio di divisione davanti al tribunale civile.
- Il concubino deve ottenere prima la dichiarazione giudiziale dell'unione stabile (acción mero declarativa) per ereditare.
- Gli eredi all'estero agiscono per procura rilasciata al consolato venezuelano, apostillata; gli eredi in Italia di un italo-venezuelano si rivolgono al consolato venezuelano in Italia per la procura e al Consolato generale d'Italia a Caracas per l'atto di morte; per i beni in Italia, dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro dodici mesi.
Costi e copertura
Imposta dall'1 al 55 % (in pratica bassa per il deprezzamento dei valori); onorari di avvocato spesso in dollari (da 300 a 2 000 dollari); registri con tariffe in bolívar aggiornati; in Italia imposta al 4 % per coniuge e figli oltre un milione di franchigia sui beni italiani.
Cambiamenti recenti
Il SENIAT ha digitalizzato la dichiarazione successoria; l'inflazione ha ridotto a quasi nulla l'imposta reale ma le pratiche e i registri restano lenti. L'emigrazione moltiplica le successioni con eredi fuori dal paese — e quelle di italo-venezuelani rientrati in Italia con immobili rimasti a Caracas o Valencia.
A chi rivolgersi
- SENIAT: dichiarazione successoria e certificato di solvenza.
- Registri pubblici e notai (SAREN): testamenti e divisioni; tribunali civili: divisioni contenziose e dichiarazioni di concubinato.
- Consolati del Venezuela in Italia: procure dall'estero.
- Consolato generale d'Italia a Caracas: atti di morte, autentiche; Agenzia delle Entrate per i beni in Italia.
Da sapere
Senza il certificato di solvenza successoria del SENIAT nulla può vendersi né registrarsi: la dichiarazione in 180 giorni è la prima pratica, anche se l'imposta risulta minima. Il concubino eredita solo dopo una sentenza che dichiari l'unione: un giudizio previo che conviene fare in vita. E gli eredi in Italia devono sapere che la successione venezuelana si chiude per procura, a distanza, in tempi lunghi.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile del Venezuela — Libro III, Delle successioni — testo (OSA)
- Ley de Impuesto sobre Sucesiones, Donaciones y demás Ramos Conexos — SENIAT
- Regolamento (UE) 650/2012 sulle successioni — legge applicabile, scelta di legge
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
