La notizia in breve
EPI-PHARE, un gruppo scientifico pubblico dell'agenzia francese del farmaco (ANSM) e dell'assicurazione malattia, ha aggiornato il 27 agosto 2026 il quadro sulla vasectomia in Francia: 46.826 vasectomie nel 2023, 53.955 nel 2024 e 57.666 nel 2025. Sono dati di rimborso, che descrivono interventi e non motivazioni.
Cosa dice il quadro aggiornato di EPI-PHARE
EPI-PHARE, il gruppo scientifico pubblico dell’ANSM e dell’Assicurazione Malattia, ha pubblicato il 27 agosto 2026 una nota che copre gli anni dal 2010 al 2025 e prosegue un primo rapporto che si fermava al 2022 (EPI-PHARE, 2026).
Il metodo si basa sul sistema nazionale dei dati sanitari. Gli autori hanno estratto tutti gli atti di vasectomia rimborsati in uomini da 18 a 70 anni, di tutti i regimi, poi hanno descritto ogni anno l’età, il dipartimento, il livello sociale del comune di residenza e le cure legate all’intervento (EPI-PHARE, 2026). È una descrizione, non una ricerca delle cause.
Gli autori ricordano il contesto: tra il 2012 e il 2022, la quota della pillola combinata tra le utilizzatrici di contraccezione è passata dal 54% al 35% e la spirale al rame dal 12% al 21% (Poncet et al., 2025). Per EPI-PHARE, la vasectomia, autorizzata dal 2001, va letta insieme a queste evoluzioni, dal momento che spesso sostituisce un altro metodo nella coppia.
I numeri da ricordare
Nei sedici anni sono state eseguite 275.683 vasectomie (EPI-PHARE, 2026). Se ne contavano 2.150 nel 2010, ovvero 11 ogni 100.000 uomini da 20 a 70 anni, poi 32.172 nel 2022, ovvero 158 ogni 100.000 (EPI-PHARE, 2026). L’aumento prosegue in seguito, con 46.826 atti nel 2023 e 53.955 nel 2024, e arriva a 57.666 nel 2025, ovvero 280 ogni 100.000. L’incidenza è stata quindi moltiplicata per 1,8 dal 2022 (EPI-PHARE, 2026). La progressione rallenta tuttavia: più 46% tra il 2022 e il 2023, più 7% circa tra il 2024 e il 2025 (calcolo da EPI-PHARE, 2026).
L’età mediana al momento dell’intervento è scesa, da 43 anni nel 2010 a 40 anni dal 2021, con la metà degli uomini tra i 37 e i 45 anni (EPI-PHARE, 2026). I trentenni formano il 42,8% degli operati nel 2025, contro il 24,5% nel 2010 (EPI-PHARE, 2026).
Nel 2025, i tassi standardizzati sull’età più alti si osservano in Vandea, con 578 ogni 100.000, nella Loira Atlantica, con 573, e nel Maine e Loira, con 565. I dipartimenti d’oltremare e l’Île-de-France sono vicini a 100 ogni 100.000, o al di sotto (EPI-PHARE, 2026).
Le differenze sociali sono più sottili. Solo il 2,5% degli uomini operati beneficiava della complementare sanitaria solidale, molto meno del suo peso nella popolazione (EPI-PHARE, 2026). Tra cinque gruppi di comuni di uguale dimensione, il più favorito fornisce il 17,8% degli uomini operati e il più svantaggiato il 15,5%, mentre ci si aspetterebbe il 20% ciascuno (EPI-PHARE, 2026). Gli autori ne concludono che le classi medie sono le più coinvolte, il che sfuma il primo rapporto.
Sul fronte del percorso di cura, il 74% degli uomini ha fatto lo spermiogramma di controllo raccomandato nell’insieme del periodo, una quota passata dal 57,9% nel 2010 al 76,6% nel 2024 (EPI-PHARE, 2026). Ma il tempo mediano è di 8,4 mesi, mentre le raccomandazioni parlano di tre mesi (EPI-PHARE, 2026). Inoltre, il 7,5% ha conservato dei gameti prima o dopo, gli atti di reversibilità restano marginali, allo 0,2%, e un nuovo intervento chirurgico con lo stesso codice di atto riguarda lo 0,9% degli uomini (EPI-PHARE, 2026).
Come leggere questi risultati
Questi dati di rimborso descrivono atti, non motivazioni né vissuti. Gli autori stessi lo dicono: le ragioni di questa evoluzione restano da studiare con indagini sociologiche dedicate (EPI-PHARE, 2026).
Diversi limiti derivano da questo metodo. Gli analgesici prescritti tra tre e dodici mesi dopo l’intervento non sono necessariamente legati alla vasectomia, come precisa il rapporto. La cifra del 2025 sullo spermiogramma, 71,2%, è più bassa delle precedenti, probabilmente per mancanza di distanza di tempo per gli operati di fine anno, un’ipotesi nostra. E un tasso di reintervento o di reversibilità non è una misura del rimpianto, che questi dati non permettono di valutare.
Il rapporto precedente indicava 1.940 vasectomie nel 2010 e 30.288 nel 2022, contro 2.150 e 32.172 in questo aggiornamento (EPI-PHARE, 2024; EPI-PHARE, 2026). Le due serie non si sovrappongono quindi, e la nota non spiega la differenza. Infine, una tendenza nazionale non dice nulla sul caso di una coppia in particolare.
La Francia cresce mentre la tendenza mondiale è al ribasso, sottolineano gli autori, senza spiegarlo (EPI-PHARE, 2026).
Cosa cambia per chi legge
La vasectomia è diventata, in pochi anni, un’opzione contraccettiva comune in Francia. Per una coppia che ci riflette, sapere che più di cinquantamila uomini l’hanno scelta nel 2025 può aiutare a sdrammatizzare la questione, senza farne una norma.
Il controllo offre anche un punto di riferimento pratico. Lo spermiogramma, che conferma l’effetto dell’intervento, viene spesso eseguito molto più tardi del previsto. Le modalità vanno definite con l’urologo.
Le disparità pongono infine una questione di accesso all’informazione e alle visite. Scelta delle persone, offerta di cure o altro: la nota non lo stabilisce.
Cosa aggiunge la nostra pagina di approfondimento
La nostra pagina di approfondimento aggiunge ciò che i numeri non dicono. Confronta la vasectomia con la sterilizzazione tubarica: quindici o venti minuti in anestesia locale da una parte, chirurgia in anestesia generale dall’altra, e un fallimento di circa uno su duemila per la prima, una volta confermata l’assenza di spermatozoi. Illustra il percorso francese, due visite separate da quattro mesi di riflessione, un effetto che compare solo dopo circa tre mesi e una ventina di eiaculazioni, poi uno spermiogramma di controllo. Smonta tre idee sbagliate: non è una castrazione, non è un grosso intervento, e non sempre si può tornare indietro. Ricorda infine che il rimpianto è poco frequente ma più probabile dopo una decisione presa da giovani o in piena crisi. Una vasectomia si decide con calma, con un professionista della salute. Vedi la pagina sulla sterilizzazione.
Per approfondire
Questa notizia fa parte di un tema più ampio, che la nostra pagina La sterilizzazione tratta nel dettaglio.
