Il quadro giuridico
La legge 19 febbraio 2004 n. 40 sulla procreazione medicalmente assistita è stata svuotata dei suoi divieti principali dalla Corte costituzionale: caduta del limite di tre embrioni e dell'obbligo di impianto (sentenza 151/2009), della fecondazione eterologa vietata (162/2014), del divieto di diagnosi preimpianto per le coppie fertili portatrici di malattie genetiche (96/2015) e del reato di selezione degli embrioni (229/2015); restano l'accesso riservato alle «coppie di maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, entrambi viventi» (articolo 5, confermato dalla Corte per le donne sole e le coppie di donne nel 2019 e 2020), il divieto di gestazione per altri (articolo 12, con la legge 169/2024 che ne fa un reato perseguibile anche se commesso all'estero da italiani), e il divieto di ricerca sugli embrioni. La donazione di gameti è anonima, gratuita e volontaria, con un massimo di dieci nati per donatore; la carenza di donatori italiani porta i centri a importare gameti dalla Spagna e da altri paesi, e molte coppie a curarsi direttamente in Spagna, Grecia o Cechia. Dal 1° gennaio 2025 la PMA omologa ed eterologa è nei livelli essenziali di assistenza con tariffe nazionali: accesso nel pubblico e nel privato convenzionato con ticket, limiti regionali di età (in genere 46 anni per la donna) e di cicli (tre-sei); la donna può revocare il consenso fino alla fecondazione, non dopo (Corte costituzionale 161/2023). Il Registro nazionale della PMA presso l'Istituto Superiore di Sanità ha contato nel 2022 circa 110 000 cicli, 16 600 nati (il 4,2 % delle nascite) e 370 centri, con tassi di gravidanza per trasferimento del 25 % circa sotto i 35 anni.
I punti chiave
| Accesso | Coppie maggiorenni di sesso diverso, sposate o conviventi, in età fertile, entrambi viventi; donne sole e coppie di donne escluse (Corte costituzionale 2019-2020) |
|---|---|
| Donazione | Ammessa dal 2014 (Corte costituzionale 162/2014); anonima e gratuita; massimo dieci nati per donatore; carenza di donatori, importazione di gameti |
| Diagnosi preimpianto | Ammessa per le coppie infertili e per quelle fertili portatrici di malattie genetiche gravi (96/2015) |
| Gestazione per altri | Vietata (articolo 12); reato universale dal 2024 (legge 169/2024) |
| Copertura | Nei livelli essenziali di assistenza dal 2025 con ticket; limiti regionali di età (circa 46 anni) e di cicli (3-6) |
| Embrioni | Crioconservazione ammessa; consenso revocabile fino alla fecondazione; nessuna ricerca |
| Cifre | Circa 110 000 cicli e 16 600 nati (4,2 % delle nascite) nel 2022; 370 centri |
In pratica
- Chiedere al ginecologo o al medico di base l'invio a un centro pubblico o privato convenzionato; con i nuovi LEA, il ticket regionale sostituisce le tariffe piene, ma le liste d'attesa nel pubblico vanno da sei mesi a due anni secondo la regione.
- Verificare l'autorizzazione del centro e i suoi risultati nel Registro nazionale della PMA (ISS), che pubblica i dati per centro.
- Per la donazione di ovociti, i tempi nel pubblico sono lunghi per mancanza di donatrici: molte coppie si rivolgono ai centri privati con gameti importati o alla Spagna, con costi da 6 000 a 9 000 euro.
- Le donne sole e le coppie di donne non hanno accesso in Italia: si curano in Spagna, Danimarca o altrove; per il riconoscimento della madre intenzionale, la Corte costituzionale (68/2025) ha aperto l'iscrizione nell'atto di nascita.
- La gestazione per altri all'estero espone dal 2024 a un procedimento penale al rientro (reclusione da tre mesi a due anni e multa): consultare un avvocato prima di qualsiasi progetto.
Costi e copertura
Con i LEA, ticket regionale da 0 a qualche centinaio di euro per ciclo; nel privato, inseminazione da 800 a 1 500 euro, FIV da 3 000 a 6 000, donazione di ovociti da 6 000 a 9 000, farmaci da 500 a 1 500.
Cambiamenti recenti
I livelli essenziali di assistenza con tariffe per la PMA sono in vigore dal 1° gennaio 2025; la legge 169/2024 ha esteso il reato di gestazione per altri ai fatti commessi all'estero; la Corte costituzionale (161/2023) ha escluso la revoca del consenso dopo la fecondazione e (68/2025) riconosciuto la madre intenzionale; il numero di cicli è tornato ai livelli pre-pandemia.
A chi rivolgersi
- Centri di PMA pubblici e privati convenzionati (elenco per regione sul sito del Ministero della Salute).
- Registro nazionale della procreazione medicalmente assistita — Istituto Superiore di Sanità.
- Ministero della Salute — procreazione medicalmente assistita.
- Associazioni: Cerco un bimbo, Hera, Coordinamento italiano associazioni PMA.
Da sapere
L'Italia ha aperto la PMA sulla carta — donazione, diagnosi preimpianto, rimborso dal 2025 — ma la carenza di donatori e le liste d'attesa spingono ancora molte coppie all'estero, e le donne sole e le coppie di donne restano escluse. E la gestazione per altri è dal 2024 un reato anche fuori dai confini: chi la considera deve sapere che rischia un processo al rientro.
Fonti e link ufficiali
- Legge 19 febbraio 2004 n. 40 — procreazione medicalmente assistita — Normattiva
- Istituto Superiore di Sanità — Registro nazionale PMA — dati e centri
- Ministero della Salute — procreazione medicalmente assistita e LEA — informazioni
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
