Il quadro giuridico
Il Codice civile (articoli 456 e seguenti) distingue la successione legittima — senza testamento — e quella testamentaria, entrambe limitate dalla legittima dei legittimari (articoli 536 e seguenti): coniuge, figli, e in loro assenza ascendenti. Senza testamento: il coniuge con un figlio prende metà e il figlio metà; con più figli, il coniuge un terzo e i figli due terzi; senza figli, il coniuge due terzi e i genitori o i fratelli un terzo; senza coniuge, i figli tutto; il coniuge ha inoltre il diritto di abitazione sulla casa familiare e di uso dei mobili. Con testamento, la legittima riserva: al figlio unico la metà, a più figli i due terzi, al coniuge solo la metà; al coniuge con un figlio un terzo ciascuno, al coniuge con più figli un quarto e ai figli la metà — il resto è la quota disponibile. Il testamento è olografo (scritto, datato e firmato a mano), pubblico (dal notaio con due testimoni) o segreto; le donazioni si riuniscono fittiziamente e si riducono se ledono la legittima (azione di riduzione, dieci anni). L'imposta di successione (decreto legislativo 346/1990, riformato nel 2024): 4 % per coniuge e figli oltre una franchigia di un milione di euro ciascuno, 6 % per fratelli oltre 100 000 euro, 6 % per altri parenti fino al quarto grado senza franchigia, 8 % per tutti gli altri, con franchigia di 1,5 milioni per i disabili gravi; la prima casa paga imposte ipotecaria e catastale fisse; la dichiarazione di successione si presenta all'Agenzia delle Entrate entro dodici mesi, oggi in forma precompilata. Il partner dell'unione civile ha i diritti del coniuge; il convivente di fatto non eredita senza testamento e, con testamento, paga l'8 % senza franchigia; ha solo il diritto di abitare la casa per due anni (fino a cinque con figli). Il patto di famiglia (articolo 768 bis) permette di trasmettere l'impresa in vita con l'accordo dei legittimari.
I punti chiave
| Senza testamento | Coniuge + 1 figlio: metà ciascuno; coniuge + più figli: 1/3 e 2/3; coniuge senza figli: 2/3; diritto di abitazione del coniuge |
|---|---|
| Legittima | Figlio unico 1/2, più figli 2/3, coniuge solo 1/2; coniuge + 1 figlio 1/3 ciascuno; coniuge + più figli 1/4 e 1/2 |
| Testamento | Olografo, pubblico (notaio, due testimoni) o segreto; riduzione delle disposizioni lesive della legittima |
| Imposta | 4 % coniuge e figli oltre 1 milione di franchigia; 6 % fratelli oltre 100 000; 6 % altri parenti; 8 % estranei |
| Termini | Dichiarazione di successione entro 12 mesi; accettazione entro 10 anni; rinuncia dal notaio o in tribunale |
| Unione civile e convivenza | Partner dell'unione civile come coniuge; convivente senza diritti salvo testamento (8 %) e abitazione 2-5 anni |
| Patto di famiglia | Trasmissione dell'impresa in vita con l'accordo dei legittimari |
In pratica
- Fare testamento olografo (a mano, datato, firmato) o pubblico dal notaio: senza, la legge divide e il convivente non riceve niente; la legittima non si può toccare.
- Presentare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate entro dodici mesi (precompilata online o dal notaio/CAF); sotto 100 000 euro senza immobili è esente.
- Accettare con beneficio d'inventario dal notaio o in tribunale se si temono debiti: altrimenti si risponde con il proprio patrimonio; la rinuncia si fa entro tre mesi se si è nel possesso dei beni.
- Per proteggere il convivente: testamento nella quota disponibile, assicurazione sulla vita (fuori successione e non tassata), comproprietà della casa.
- Per una successione con beni all'estero, il regolamento europeo e il certificato successorio europeo dal notaio; per la Svizzera, coordinare i due diritti.
Costi e copertura
Testamento olografo gratuito, pubblico da 300 a 700 euro; dichiarazione di successione da 300 a 1 500 euro dal notaio o dal CAF, gratuita in proprio; imposte come sopra più ipotecaria e catastale (2 % + 1 %, o fisse per la prima casa).
Cambiamenti recenti
La riforma del 2024 (decreto legislativo 139/2024) ha introdotto l'autoliquidazione dell'imposta e la dichiarazione precompilata; la Cassazione ha esteso al partner dell'unione civile tutti i diritti successori del coniuge; il dibattito sulla riduzione della legittima non ha prodotto riforme.
A chi rivolgersi
- Notai: testamenti, accettazioni, dichiarazioni di successione, certificato europeo.
- Agenzia delle Entrate: dichiarazione di successione (precompilata online).
- Tribunale: rinuncia, beneficio d'inventario, controversie.
- Consiglio nazionale del notariato: guide sulle successioni.
Da sapere
L'Italia ha una delle imposte di successione più leggere d'Europa per coniuge e figli, e la legittima più rigida: due terzi ai figli qualunque cosa si scriva. Il convivente è l'unico davvero scoperto: senza testamento non ha niente, con testamento paga l'8 %, e l'assicurazione sulla vita è la via più efficiente.
Fonti e link ufficiali
- Codice civile — libro II, delle successioni (articoli 456-768 octies) — Normattiva
- Agenzia delle Entrate — dichiarazione di successione — guida e modelli
- Decreto legislativo 31 ottobre 1990 n. 346 — imposta sulle successioni e donazioni — Normattiva
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
