Droghe e sostanze stupefacenti — Italia

L'uso personale non è reato ma un illecito amministrativo (articolo 75 del DPR 309/1990): sospensione della patente, del passaporto e del porto d'armi da uno a dodici mesi decisa dal prefetto; lo spaccio è punito da 6 a 20 anni per le droghe pesanti, da 2 a 6 per la cannabis, con la «lieve entità» da 6 mesi a 4 anni; la coltivazione domestica minima non è reato (Cassazione 2019); alcol vietato ai minori di 18 anni, alcolemia 0,5 g/l (zero per neopatentati e professionisti), guida sotto droghe punita sulla sola presenza dal nuovo codice della strada (2024).

Mappa di localizzazione — Italia — Droghe e sostanze stupefacenti
Italia. Mappa di localizzazione a contorni semplificati — dati Natural Earth, pubblico dominio.

Il quadro giuridico

Il Testo unico sugli stupefacenti (DPR 309/1990, riformato dopo il referendum del 1993 e la sentenza della Corte costituzionale 32/2014 che ha annullato la legge Fini-Giovanardi) distingue: l'uso personale, illecito amministrativo dell'articolo 75 — chi detiene sostanze per uso personale è segnalato al prefetto, che dopo un colloquio applica la sospensione della patente, del passaporto, del porto d'armi e del permesso di soggiorno per motivi di turismo da uno a tre mesi (cannabis) o da due a dodici mesi (altre droghe), con possibilità di programma terapeutico al SerD; e lo spaccio dell'articolo 73 — da 6 a 20 anni e multa per le droghe pesanti (tabelle I e III), da 2 a 6 anni per la cannabis (tabelle II e IV), e la «lieve entità» del comma 5 da 6 mesi a 4 anni per tutte, con la coltivazione punita come spaccio salvo quella «domestica» di poche piante per uso personale, non punibile dalla Cassazione a Sezioni Unite (2019). Il confine tra uso personale e spaccio dipende da quantità (le tabelle del 2006 indicano quantità massime, per esempio 1 g di THC circa), confezionamento e circostanze. La cannabis light (CBD) è stata colpita nel 2025 dal decreto sicurezza che vieta la vendita delle infiorescenze. La legge 189/2012 vieta la vendita e la somministrazione di alcol ai minori di 18 anni; il Codice della strada punisce la guida con alcolemia da 0,5 a 0,8 g/l con sanzione amministrativa (543-2 170 euro, sospensione 3-6 mesi), da 0,8 a 1,5 con arresto fino a 6 mesi e ammenda, oltre 1,5 con arresto da 6 mesi a un anno, confisca e sospensione fino a 2 anni, con tasso zero per i neopatentati (primi tre anni), i minori di 21 anni e i professionisti; il nuovo codice del 2024 (legge 177/2024) punisce la guida dopo l'assunzione di droghe sulla sola positività, senza prova dell'alterazione, con revoca della patente, e introduce l'alcolock per i recidivi. I servizi per le dipendenze (SerD, circa 570) curano gratuitamente; il naloxone è in vendita libera in farmacia dal 2016. Nel 2023 il 33 % dei giovani di 15-19 anni ha usato cannabis nell'anno, e le segnalazioni per uso personale sono state circa 30 000.

I punti chiave

Uso personaleIllecito amministrativo (articolo 75): sospensione di patente, passaporto, porto d'armi da 1 a 3 mesi (cannabis) o da 2 a 12 (altre); colloquio in prefettura; programma terapeutico possibile
SpaccioDa 6 a 20 anni (droghe pesanti), da 2 a 6 (cannabis), lieve entità da 6 mesi a 4 anni (articolo 73)
ColtivazionePunita come spaccio, salvo poche piante per uso personale (Cassazione SU 2019)
Cannabis lightVendita delle infiorescenze vietata dal decreto sicurezza 2025
AlcolVendita vietata ai minori di 18; alcolemia 0,5 g/l (sanzioni amministrative fino a 0,8, penali oltre); zero per neopatentati, minori di 21 e professionisti
Droghe alla guidaPunita sulla sola positività dal 2024 (nuovo codice della strada); revoca della patente
CifreCirca 30 000 segnalazioni per uso personale all'anno; 33 % dei 15-19enni ha usato cannabis nell'anno; 570 SerD

In pratica

Costi e copertura

Nessuna multa pecuniaria per l'uso personale (solo sospensioni); spese legali per lo spaccio; trattamenti gratuiti nei SerD; multe per alcolemia da 543 a 6 000 euro più il penale oltre 0,8 g/l; naloxone da 15 a 30 euro.

Cambiamenti recenti

Il nuovo codice della strada (legge 177/2024, in vigore da dicembre 2024) punisce la guida dopo l'uso di droghe sulla sola positività; il decreto sicurezza del 2025 ha vietato la cannabis light; la Cassazione ha confermato la non punibilità della coltivazione domestica minima; il dibattito sulla legalizzazione della cannabis resta bloccato dopo il fallimento del referendum del 2022.

A chi rivolgersi

Da sapere

L'Italia non manda in carcere il consumatore, ma gli toglie la patente e il passaporto: la segnalazione al prefetto è la conseguenza concreta di un solo spinello in tasca, e dal 2024 la positività a un test salivare basta per perdere la patente anche senza essere alterati. Il confine con lo spaccio, poi, lo decide il giudice.

Fonti e link ufficiali

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