Il quadro giuridico
La contraccezione ormonale (pillola, anello, cerotto, impianto, iniezione, spirale ormonale) richiede la ricetta di un medico — ginecologo, medico di base, medico del consultorio — e non è rimborsata dal Servizio sanitario nazionale, salvo indicazioni terapeutiche e salvo le regioni che la garantiscono gratuitamente alle giovani e alle donne in condizioni particolari (Emilia-Romagna fino a 26 anni e per le donne con reddito basso o dopo un'IVG, Toscana fino a 26, Puglia fino a 24, Piemonte, Lombardia in parte, Lazio e altre con programmi propri); nel 2023 il consiglio di amministrazione dell'AIFA ha deliberato la gratuità della pillola per tutte le donne, decisione poi non attuata per mancanza di copertura. La spirale al rame e ormonale e l'impianto si inseriscono dal ginecologo o nei consultori familiari, gratuiti o con ticket. La contraccezione d'emergenza — levonorgestrel (Norlevo, entro 72 ore) e ulipristal (ellaOne, entro 120 ore) — è disponibile in farmacia senza ricetta per le maggiorenni dal 2015-2016 e, dal 2020, anche per le minorenni; la spirale al rame d'emergenza si inserisce in consultorio o in ospedale. I consultori familiari (legge 405/1975), circa 1 800 in tutta Italia, offrono gratuitamente visite, informazione e prescrizione, anche alle minorenni senza il consenso dei genitori; la loro rete è però disomogenea e in calo. La sterilizzazione volontaria (vasectomia, legatura delle tube) è legale dal 1978 per gli adulti con consenso informato, praticata nel SSN con ticket. Il preservativo è in vendita libera; alcune regioni lo distribuiscono gratuitamente nei consultori. L'Italia ha una delle prevalenze di pillola più basse d'Europa (circa il 20 % delle donne in età fertile) e un uso ancora elevato del coito interrotto.
I punti chiave
| Prescrizione | Ricetta medica per la contraccezione ormonale; ginecologo, medico di base o consultorio |
|---|---|
| Rimborso | Non rimborsata dal SSN salvo indicazione terapeutica; gratuita per le giovani in alcune regioni (Emilia-Romagna, Toscana, Puglia…); gratuità AIFA 2023 non attuata |
| Emergenza | Levonorgestrel e ulipristal senza ricetta in farmacia per tutte, minorenni comprese (dal 2020); spirale al rame in consultorio |
| Minorenni | Consultori gratuiti senza i genitori; emergenza senza ricetta |
| Spirale e impianto | Ginecologo o consultorio, gratuiti o con ticket |
| Sterilizzazione | Legale per gli adulti con consenso informato; nel SSN con ticket |
| Cifre | Circa 20 % di uso della pillola; 1 800 consultori in calo; coito interrotto ancora diffuso |
In pratica
- Rivolgersi al consultorio familiare della ASL (gratuito, anche per le minorenni senza i genitori) o al ginecologo per la scelta e la ricetta; la visita nel consultorio non richiede impegnativa.
- Verificare se la propria regione dà la contraccezione gratuita alle giovani: in Emilia-Romagna, Toscana e Puglia, con la ricetta del consultorio, la pillola si ritira gratis in farmacia.
- La pillola d'emergenza si chiede direttamente in farmacia, senza ricetta né limite di età: entro 72 ore (levonorgestrel) o 120 ore (ulipristal), prima è meglio.
- La spirale e l'impianto si inseriscono in consultorio con tempi brevi e costo contenuto; chiedere anche la spirale al rame come emergenza entro cinque giorni.
- Per la vasectomia o la legatura delle tube, il medico di base indirizza all'urologo o al ginecologo del SSN; nessun termine di riflessione legale, ma consenso informato scritto.
Costi e copertura
Pillola da 5 a 25 euro al mese a carico (gratuita in alcune regioni per le giovani); pillola d'emergenza da 10 a 30 euro; spirale da 50 a 300 euro più l'inserimento (ticket in consultorio); impianto circa 200 euro; preservativi da 0,50 a 1 euro.
Cambiamenti recenti
L'AIFA ha deliberato nel 2023 la gratuità della contraccezione ormonale per tutte le donne senza che la misura sia stata finanziata; diverse regioni hanno esteso i programmi di gratuità; la contraccezione d'emergenza è accessibile alle minorenni dal 2020; il numero di consultori continua a calare.
A chi rivolgersi
- Consultori familiari delle ASL: visite, ricette, spirali, emergenza (gratuiti).
- Farmacie: contraccezione d'emergenza senza ricetta.
- AIED e Società italiana della contraccezione: informazione.
- Ministero della Salute — contraccezione.
Da sapere
In Italia la pillola si paga salvo in poche regioni, e la gratuità nazionale annunciata nel 2023 non è mai arrivata: il consultorio è la porta giusta, perché conosce i programmi regionali e riceve le minorenni senza i genitori. La pillola d'emergenza, invece, è davvero libera: in farmacia, senza ricetta, a qualsiasi età.
Fonti e link ufficiali
- Ministero della Salute — contraccezione — informazioni
- AIFA — contraccezione d'emergenza senza ricetta per le minorenni (2020) — determina
- Legge 29 luglio 1975 n. 405 — istituzione dei consultori familiari — Normattiva
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
