Il quadro giuridico
L'articolo 640 del Codice penale punisce la truffa — indurre in errore con artifizi o raggiri procurandosi un ingiusto profitto con altrui danno — con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa, aggravata (da 1 a 5 anni) se commessa a danno dello Stato, con il pretesto di far esonerare da un servizio militare o ingenerando il timore di un pericolo immaginario, e con la circostanza della minorata difesa (articolo 61 n. 5) che i giudici applicano alle truffe online e agli anziani; l'articolo 640 ter punisce la frode informatica (alterazione di un sistema informatico o intervento su dati per procurarsi un profitto) da 6 mesi a 3 anni, da 2 a 6 se commessa con sostituzione di identità digitale, e l'articolo 494 la sostituzione di persona. La truffa semplice è punibile a querela della persona offesa entro tre mesi dalla conoscenza del fatto; le aggravate d'ufficio. La denuncia si presenta alla Polizia postale e delle comunicazioni (anche online tramite il Commissariato di PS virtuale, commissariatodips.it), ai carabinieri, alla questura o in procura; il Centro nazionale anticrimine informatico (CNAIPIC) e i compartimenti regionali indagano. Il decreto legislativo 11/2010 (trasposizione della PSD2) obbliga i prestatori di servizi di pagamento a rimborsare entro la fine della giornata operativa successiva le operazioni non autorizzate salvo frode o colpa grave del cliente, con franchigia di 50 euro; l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), gratuito, decide migliaia di ricorsi all'anno e riconosce sempre più spesso il rimborso nei casi di phishing e spoofing (SMS e chiamate che imitano la banca) quando l'autenticazione forte non ha funzionato, ma non per i bonifici che il cliente ha ordinato volontariamente a un «fidanzato» virtuale. La Polizia postale ha registrato nel 2024 più di 1 000 truffe sentimentali denunciate con perdite di decine di milioni di euro, vittime soprattutto donne tra 40 e 65 anni, e un aumento delle truffe di «investimento» proposte da contatti romantici (trading online, criptovalute), con un sommerso stimato molto superiore.
I punti chiave
| Reato | Truffa: 6 mesi a 3 anni, aggravata 1-5 anni (articolo 640); frode informatica 6 mesi a 3 anni, 2-6 con sostituzione di identità digitale (640 ter); sostituzione di persona (494) |
|---|---|
| Querela | Entro 3 mesi per la truffa semplice; d'ufficio per le aggravate |
| Denuncia | Polizia postale (anche online: commissariatodips.it), carabinieri, questura, procura |
| Rimborso bancario | Operazioni non autorizzate entro un giorno (decreto legislativo 11/2010); phishing e spoofing spesso rimborsati dall'ABF; bonifici volontari no |
| Arbitro Bancario Finanziario | Ricorso gratuito (20 euro) dopo reclamo alla banca; decisioni in 6-12 mesi |
| Prescrizione | 6 anni per la truffa; 7 anni e mezzo con atti interruttivi |
| Cifre | Più di 1 000 truffe sentimentali denunciate nel 2024, decine di milioni di perdite, vittime 40-65 anni; sommerso elevato |
In pratica
- Denunciare subito alla Polizia postale, di persona o online, con tutte le prove (conversazioni, profili, ricevute di bonifico, IBAN, indirizzi di criptovalute): la polizia può chiedere il blocco dei conti riceventi in Italia in poche ore, e le stesse coordinate tornano di vittima in vittima.
- Chiamare la banca per tentare il richiamo del bonifico (recall): se il conto ricevente è italiano e ha ancora fondi, a volte si recupera; per i bonifici istantanei è quasi impossibile.
- Se l'operazione non è stata autorizzata (accesso al conto, carta), esigere il rimborso; in caso di rifiuto, reclamo scritto alla banca e, senza risposta in 60 giorni o con rifiuto, ricorso all'ABF (20 euro, senza avvocato).
- Verificare sul sito della CONSOB la lista delle piattaforme di investimento abusive prima di qualsiasi «investimento» proposto da un contatto: quasi tutte quelle delle truffe sentimentali vi figurano o vi finiranno.
- Non rispondere alle «agenzie di recupero», ai finti avvocati o poliziotti che si presentano dopo: sono la stessa rete; e per la vergogna e l'isolamento, le associazioni (ACTA, Associazione vittime truffe affettive) e i centri antiviolenza accolgono.
Costi e copertura
Denuncia gratuita; ricorso all'ABF 20 euro (rimborsati se accolto); azione civile con avvocato oltre i 1 100 euro di valore (patrocinio a spese dello Stato sotto la soglia di reddito).
Cambiamenti recenti
L'ABF ha consolidato nel 2023-2025 il rimborso delle frodi di spoofing quando la banca non ha bloccato operazioni anomale; la verifica del nome del beneficiario è in vigore dall'ottobre 2025; la Polizia postale ha smantellato nel 2024-2025 reti di truffa sentimentale con base in Italia e in Africa; la CONSOB oscura ogni anno centinaia di siti abusivi.
A chi rivolgersi
- Polizia postale e delle comunicazioni — Commissariato di PS online: commissariatodips.it.
- Arbitro Bancario Finanziario (arbitrobancariofinanziario.it): ricorsi contro le banche.
- CONSOB: lista dei siti e delle piattaforme abusive.
- Associazioni di vittime (ACTA); centri antiviolenza per il sostegno psicologico.
Da sapere
La legge italiana punisce la truffa e l'ABF rimborsa sempre più spesso il phishing, ma il bonifico fatto volontariamente al «fidanzato» conosciuto online non lo restituisce nessuno, e la querela ha solo tre mesi di tempo: denunciare subito, e sapere che la seconda truffa — il «recupero» del denaro — arriva quasi sempre dopo la prima.
Fonti e link ufficiali
- Codice penale — articoli 640 e 640 ter (truffa, frode informatica) — Normattiva
- Decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 11 — servizi di pagamento (rimborso delle operazioni non autorizzate) — Normattiva
- Polizia postale e delle comunicazioni — Commissariato di PS online — denunce e segnalazioni
Link verificati verso fonti ufficiali o di riferimento. Si aprono in una nuova scheda.
